Arbitrato e processo civile

Direttori di area:
Prof. Andrea Carlevaris, Dott.ssa Rosaria Giordano, Prof. Andrea Panzarola


Comitato editoriale:
Marco Farina, Chiara Mastracchio, Aniello Merone, Roberta Metafora

Approfondimenti 20.09.2018

L'onere del ricorso ex art. 615, comma 2, c.p.c., al giudice dell'esecuzione

di Leggi dopo

La fase sommaria dell'opposizione successiva all'inizio dell'esecuzione va introdotta con ricorso al g.e. soltanto ove il debitore chieda la sospensione del processo esecutivo: si tratta di un onere, non di un obbligo. Il debitore, che non aspiri alla misura cautelare, può direttamente introdurre la fase a cognizione piena con citazione davanti al giudice competente. Se l'opposizione concerne...

Note 07.09.2018

Giudizio di appello in sede di rinvio e nova: nulla di nuovo sotto il sole

di Leggi dopo

L’art. 345 c.p.c. riguarda non soltanto le domande e le eccezioni in senso stretto, ma anche le contestazioni nuove, ossia quelle non esplicate in primo grado e ciò perché nuove contestazioni in secondo grado, modificando i temi di indagine, trasformerebbero il giudizio d’appello da mera revisio prioris instantiae in iudicium novum, il che è estraneo al vigente ordinamento processuale.

Articoli 30.08.2018

Le prove assunte all'estero nel processo civile italiano

di Leggi dopo

L'istituto dell'assunzione delle prove all'estero è disciplinato dall'insieme di fonti internazionali, europee e di diritto interno che si sono susseguite nel tempo, tutte tendenti al principio dell'applicazione della lex loci; oltre all'ipotesi derogatoria di richiesta di applicazione di procedure particolari da parte del giudice rogante, il limite invalicabile dalla legislazione straniera è...

Approfondimenti 20.08.2018

Il nuovo Regolamento di arbitrato della Camera di commercio internazionale

di Leggi dopo

Il 1° marzo 2017 è entrata in vigore una nuova versione del Regolamento di arbitrato della Camera di commercio internazionale (“CCI”), che sostituisce quella del 2012. La riforma ha avuto portata più limitata delle precedenti, rispetto alle quali è intervenuta dopo un intervallo più breve e a seguito di un processo di revisione assai più rapido.

Note 17.08.2018

Il requisito dell'autosufficienza del ricorso per cassazione e l'onere di localizzazione

di Leggi dopo

Per soddisfare la prescrizione di cui all'art. 366, comma 1, c.p.c., il ricorrente non può limitarsi a fare riferimento ad atti e documenti del giudizio di merito richiamandoli senza fornire puntuali indicazioni necessarie ai fini della relativa individuazione con riferimento alla sequenza dello svolgimento del processo inerente alla documentazione come pervenuta presso la Corte di Cassazione...

Approfondimenti 20.07.2018

Un esame della giurisprudenza di legittimità in tema di giudicato

di Leggi dopo

Lo scopo del presente lavoro è quello di indagare quelli che sono gli aspetti problematici della figura del giudicato sostanziale con particolare riguardo alle fattispecie del giudicato implicito e degli effetti del giudicato nei confronti dei terzi. Su tali tematiche invero la Suprema Corte è intervenuta a più riprese con pronunzie non sempre cristalline e non sempre caratterizzate da coerenza...

Editoriali 12.07.2018

I compensi degli avvocati tra diritto della concorrenza, nuovi parametri e disciplina dell'“equo compenso”

di Leggi dopo

La materia dei compensi per le prestazioni professionali degli avvocati è stata di recente interessata da diverse novità normative....

Note 06.07.2018

La domanda per ottenere l'equo indennizzo ai sensi della legge Pinto può essere proposta anche in pendenza del...

di Leggi dopo

L’art. 4 l. 24 marzo 2001, n. 89 – come sostituito dall’art. 55, comma 1, lett. d), d.l. 22 giugno 2012, n. 83, convertito, con modificazioni, nella l. 7 agosto 2012, n. 134 – è costituzionalmente illegittimo, per violazione degli artt. 3, 111, comma 2, e 117, comma 1, Cost., quest’ultimo in relazione agli artt. 6, par. 1, e 13 CEDU, nella parte in cui non prevede che la domanda di equa...

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