Arbitrato e processo civile

Direttori di area:
Prof. Andrea Carlevaris, Dott.ssa Rosaria Giordano, Prof. Andrea Panzarola


Comitato editoriale:
Marco Farina, Chiara Mastracchio, Aniello Merone, Roberta Metafora

Note 08.02.2017

Firma digitale e deposito telematico: come cambia l'iter formativo della sentenza alla luce del processo civile...

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CASS. CIV. - sez. III - 10 novembre 2015, n. 22871  -  La sentenza redatta in formato elettronico dal giudice e recante firma digitale dello stesso, a norma dell'art. 15 d.m. 21 febbraio 2011 n. 44, non è nulla per mancanza di sottoscrizione poiché è garantita l'identificabilità dell'autore, l'integrità del documento e l'immodificabilità del provvedimento, se non dal suo autore e sempre che non...

Note 03.02.2017

Inammissibilità del regolamento di giurisdizione nelle cause riguardanti convenuti con residenza (sede) e domicilio...

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CASS. CIV. - sez. un. - 4 luglio 2016, n. 13569  -  Il regolamento preventivo di cui all'art. 41 c.p.c. è un istituto di natura straordinaria ed eccezionale, non estensibile ad ipotesi ivi non contemplate, sicché è inammissibile ove proposto per sollevare una questione concernente il difetto di giurisdizione del giudice italiano allorché convenuti nella causa di merito siano soggetti residenti...

Editoriali 27.01.2017

Sintesi negli atti giuridici

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Essere sintetici è molto difficile. Di solito si crede che non vi sia propensione culturale alla sinteticità; che l’indugio a dire cose irrilevanti soddisfi un vezzo dello scrittore giuridico. Ecco allora che si scrivono tante cose sulle conseguenze negative della mancanza di sintesi e sui rimedi normativi possibili. Le persone non devono essere convinte che la sintesi è una virtù: già lo sanno...

Articoli 26.01.2017

Riforma degli strumenti di degiurisdizionalizzazione, con particolare riguardo a mediazione, negoziazione assistita e...

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Si pubblica la relazione della Commissione ministeriale sulle Alternative Dispute Resolutions, presieduta dal Pres. Prof. Avv. G. Alpa. Il documento è rappresentato da un articolato organizzato in modo tendenzialmente sistematico in cui è raccolta la normativa esistente in materia di arbitrato, mediazione, negoziazione assistita e volontaria giurisdizione, con una breve illustrazione delle...

Approfondimenti 23.01.2017

Le S.U. riscrivono la disciplina transitoria dell'impugnazione del lodo per errori di diritto, dopo dieci anni dalla...

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Trattasi, in particolare, della questione relativa all'applicabilità dell'art. 829, comma 3, c.p.c., nel testo introdotto dal d.lgs. n. 40 del 2 febbraio 2006, laddove sancisce che l'impugnazione del lodo per violazione delle regole di diritto relative al merito della controversia è ammessa se espressamente disposta dalle parti o dalla legge, ai procedimenti arbitrali promossi successivamente...

Note 09.01.2017

Come si individua il forum destinatae solutionis nelle obbligazioni pecuniarie

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CASS. CIV. - sez. un. - 13 settembre 2016, n. 17989 - Le obbligazioni pecuniarie da adempiere al domicilio del creditore, secondo il disposto dell'art. 1182 c.c., comma 3, sono – agli effetti sia della mora ex re ai sensi dell'art. 1219 c.c., comma 2, n. 3, sia della determinazione del forum destinatae solutionis ai sensi dell'art. 20 c.p.c., ultima parte, – esclusivamente quelle liquide, delle...

Note 30.12.2016

Il deposito della copia della citazione introduttiva dell’appello non è causa di improcedibilità del gravame, ma...

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CASS. CIV. - sez. un. - 5 agosto 2016, n. 16598 - La costituzione dell'appellante, avvenuta tramite deposito di una “velina” in luogo dell'originale della citazione, non determina in sé l'improcedibilità dell'appello, ma una nullità che l'appellante può sanare fino alla prima udienza di trattazione, senza di che la nullità stessa si consolida e l'appello diviene improcedibile, salvo che il...

Note 22.12.2016

Limiti in merito all'ammissibilità di domande nuove in secondo grado

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CASS. CIV. - sez. I - 9 maggio 2016, n. 9333 - La questione relativa alla novità, o meno, di una domanda giudiziale è correlata all'individuazione del bene della vita in relazione al quale la tutela è richiesta, per cui non può esservi mutamento della domanda ove si sia in presenza di un ipotetico concorso di norme, anche solo convenzionali, a presidio dell'unico diritto azionato, presupponendo...

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