Arbitrato e processo civile

Direttori di area:
Prof. Andrea Carlevaris, Dott.ssa Rosaria Giordano, Prof. Andrea Panzarola


Comitato editoriale:
Marco Farina, Aniello Merone, Roberta Metafora

Approfondimenti 12.09.2019

La valutazione delle riproduzioni (non solo) meccaniche ex art. 2712 c.c.

di Leggi dopo

L'autore, muovendo da uno scritto di Carnelutti del 1924 e proseguendo un'indagine avviata in un precedente contributo sul valore probatorio delle e-mail, affronta talune problematiche in tema di riproduzioni ex art. 2712 c.c. La riproduzione non disconosciuta ha carattere di prova vincolante per il giudice, mentre il disconoscimento priva la riproduzione esclusivamente di tale efficacia...

Approfondimenti 03.09.2019

Analisi dello stato della giustizia civile italiana in relazione all'ultimo rapporto CEPEJ, biennio 2016-2018

di Leggi dopo

Il Cepej ha pubblicato lo scorso ottobre l'ultimo rapporto sulla efficienza e sulla qualità dei sistemi giudiziari europei (biennio 2016-2018). Attraverso i dati raccolti nel citato rapporto, il presente contributo si pone l'obiettivo di segnalare, limitatamente al settore della giustizia civile, le performance e, soprattutto, le criticità del sistema giudiziario italiano in rapporto al...

Note 07.08.2019

Le conseguenze processuali nel caso di morte del destinatario dell'ordine di integrazione del contraddittorio ex art....

di Leggi dopo

Con la decisione in commento, le Sezioni Unite della Corte di Cassazione, effettuata un'ampia rassegna dei precedenti giurisprudenziali relativi alle conseguenze dell'inosservanza del termine per l'integrazione del contraddittorio nelle impugnazioni in cause inscindibili o tra loro dipendenti, offrono una soluzione non condivisibile per risolvere il problema dell'individuazione del dies a quo...

Note 30.07.2019

Sul termine per la riproposizione in appello di domande ed eccezioni non accolte in primo grado: la parola alle...

di Leggi dopo

Nel processo ordinario di cognizione risultante dalla novella di cui alla l. n. 353 del 1990 e dalle successive modifiche, le parti del processo di impugnazione, nel rispetto dell'autoresponsabilità e dell'affidamento processuale, sono tenute, per sottrarsi alla presunzione di rinuncia (al di fuori delle ipotesi di domande e di eccezioni esaminate e rigettate, anche implicitamente, dal primo...

Note 23.07.2019

Il giudizio sui compensi degli avvocati (prima e dopo le Sezioni Unite) e l'impugnazione del provvedimento di primo...

di Leggi dopo

In tema di liquidazione degli onorari e diritti di avvocato, nel caso in cui il ricorrente abbia introdotto il giudizio con le forme del rito sommario ordinario, ex art. 702-bis c.p.c., e non con il rito speciale ex art. 14 del d. lgs. n. 150 del 2011, il provvedimento di primo grado deve essere impugnato con l'appello, ai sensi dell'art. 702-quater c.p.c. risultando precluso il ricorso per...

Approfondimenti 19.07.2019

Contributo allo studio sul valore probatorio delle e-mail

di Leggi dopo

L'autore affronta il problema, assai dibattuto, della natura e del conseguente valore probatorio dell'e-mail. Dopo aver passato in rassegna le possibili soluzioni conclude per la natura di documento informatico sottoscritto con firma semplice. Invero la firma elettronica (analogamente a quanto accade per altre fattispecie, come gli acquisti di beni e servizi presso piattaforme online) è apposta...

Note 27.06.2019

L'onere di riproposizione delle istanze istruttorie non accolte in primo grado e (l'irragionevole) distinguo tra...

di Leggi dopo

La Cassazione ribadisce il suo consolidato indirizzo secondo cui, riguardo all'onere di espressa riproposizione delle istanze istruttorie non esaminate dal primo giudice, occorre distinguere tra la posizione dell'appellante in toto soccombente che, in quanto tale, non ha l'onere di reiterare le istanze istruttorie e quella dell'appellato vittorioso che, al contrario, è tenuto ad una espressa...

Note 17.06.2019

Difetto di potestas iudicandi dell'arbitro, mancata partecipazione del convenuto al giudizio arbitrale e conseguenze...

di Leggi dopo

L'eccezione d'incompetenza dell'arbitro di cui all'art. 817, comma 2, c.p.c., al di là dell'ipotesi di nullità della clausola compromissoria per vizio suo proprio e genetico relativo a un'ipotesi di controversia non arbitrabile, è da considerarsi quale eccezione di rito in senso stretto, e come tale incontra il limite temporale indicato dall'art. 817, comma 3, c.p.c., solo per la parte che ha...

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