Arbitrato e processo civile

Direttori di area:
Prof. Andrea Carlevaris, Dott.ssa Rosaria Giordano, Prof. Andrea Panzarola


Comitato editoriale:
Marco Farina, Chiara Mastracchio, Aniello Merone, Roberta Metafora

Note 07.06.2017

Il riparto di competenze tra Tribunale per i Minorenni e Tribunale Ordinario: unicità del giudizio e pluralità di...

di Leggi dopo

TRIBUNALE DI MILANO - sez. IX civ. - 30 dicembre 2016  -  L'Autore prenderà in esame la ripartizione della competenza tra il Tribunale Ordinario e il Tribunale per i Minorenni alla luce di quanto dispone l'art. 38 disp. att. c.c. In particolare, verranno analizzate le ragioni che hanno indotto il Tribunale Ordinario a ritenere competente il Tribunale per i Minorenni, con specifica attenzione...

Note 29.05.2017

La scissione tra deposito e pubblicazione della sentenza: da una «sciagurata consuetudine» a una salvifica evoluzione...

di Leggi dopo

CASS. CIV. - sez. un. - 22 settembre 2016, n. 18569  -  Il deposito e la pubblicazione della sentenza coincidono e si realizzano nel momento in cui il deposito ufficiale in cancelleria determina l'inserimento della sentenza nell'elenco cronologico, con attribuzione del relativo numero identificativo e conseguente possibilità per gli interessati di venirne a conoscenza: da tale momento la...

Note 23.05.2017

Ammissione di nuove prove in appello, se necessarie per eliminare qualsiasi incertezza sulla ricostruzione del fatto

di Leggi dopo

CASS. CIV. -  sez. un. - 4 maggio 2017, n. 10790  -  La Sezioni Unite, dirimendo il relativo contrasto, hanno affermato che prova nuova indispensabile di cui all'art. 345, comma 3, c.p.c., nel testo previgente rispetto alla novella di cui al d.l. n. 83 del 2012, conv. con modif., dalla l. n. 134 del 2012, è quella di per sé idonea ad eliminare ogni possibile incertezza circa la ricostruzione...

Note 26.04.2017

Dubbia natura dell'opposizione alla cartella di pagamento per violazione del cod. strada in caso di mancata o tardiva...

di Leggi dopo

CASS. CIV. – sez. III– 28 ottobre 2016, n. 21957  -  Alla luce del contrasto giurisprudenziale emerso in ordine alla qualificazione dell'opposizione alla cartella di pagamento per violazione del Codice della Strada in caso di mancata o intempestiva notificazione del relativo verbale di accertamento e considerata «la frequenza statistica della tipologia di contenzioso, nonché le implicazioni...

Note 05.04.2017

La rinnovazione tardiva del pignoramento non salva la procedura esecutiva

di Leggi dopo

CASS. CIV. - Sez. un. – 16 marzo 2016, n. 4751 - L'art. 2668-ter c.c. va interpretato nel senso che la mancata rinnovazione della trascrizione del pignoramento nel termine ventennale determina la caducazione del processo esecutivo, ivi compreso il pignoramento, restando preclusa la possibilità che il soggetto interessato possa fare luogo ad una rinnovazione tardiva, di sua iniziativa o su...

Note 08.02.2017

Firma digitale e deposito telematico: come cambia l'iter formativo della sentenza alla luce del processo civile...

di Leggi dopo

CASS. CIV. - sez. III - 10 novembre 2015, n. 22871  -  La sentenza redatta in formato elettronico dal giudice e recante firma digitale dello stesso, a norma dell'art. 15 d.m. 21 febbraio 2011 n. 44, non è nulla per mancanza di sottoscrizione poiché è garantita l'identificabilità dell'autore, l'integrità del documento e l'immodificabilità del provvedimento, se non dal suo autore e sempre che non...

Note 03.02.2017

Inammissibilità del regolamento di giurisdizione nelle cause riguardanti convenuti con residenza (sede) e domicilio...

di Leggi dopo

CASS. CIV. - sez. un. - 4 luglio 2016, n. 13569  -  Il regolamento preventivo di cui all'art. 41 c.p.c. è un istituto di natura straordinaria ed eccezionale, non estensibile ad ipotesi ivi non contemplate, sicché è inammissibile ove proposto per sollevare una questione concernente il difetto di giurisdizione del giudice italiano allorché convenuti nella causa di merito siano soggetti residenti...

Note 09.01.2017

Come si individua il forum destinatae solutionis nelle obbligazioni pecuniarie

di Leggi dopo

CASS. CIV. - sez. un. - 13 settembre 2016, n. 17989 - Le obbligazioni pecuniarie da adempiere al domicilio del creditore, secondo il disposto dell'art. 1182 c.c., comma 3, sono – agli effetti sia della mora ex re ai sensi dell'art. 1219 c.c., comma 2, n. 3, sia della determinazione del forum destinatae solutionis ai sensi dell'art. 20 c.p.c., ultima parte, – esclusivamente quelle liquide, delle...

Pagine