Arbitrato e processo civile

Direttori di area:
Prof. Andrea Carlevaris, Dott.ssa Rosaria Giordano, Prof. Andrea Panzarola


Comitato editoriale:
Marco Farina, Chiara Mastracchio, Aniello Merone, Roberta Metafora

Note 19.01.2018

L'art. 369, comma 2, n. 2, c.p.c. e la notifica a mezzo pec: la Cassazione precisa (e complica) l'onere di...

di Leggi dopo

CORTE DI CASSAZIONE

Nella sentenza in commento, la Suprema Corte affronta la questione attinente all'improcedibilità del ricorso ai sensi dell'art. 369, comma 2, n. 2, c.p.c. in ragione del mancato deposito della copia autentica della sentenza impugnata e della relata di notificazione e della irreperibilità della predetta anche nei fascicoli dei controricorrenti e del ricorrente incidentale.

Note 03.01.2018

Regime ed efficacia dell'ordinanza di assegnazione del credito ex art. 553 c.p.c.

di Leggi dopo

Nell'espropriazione presso terzi il terzo pignorato il quale, dopo avere reso una dichiarazione positiva ai sensi dell'art. 547 c.p.c., si avveda di essere incorso in un errore incolpevole, può revocare la propria dichiarazione sino a quando non sia stata pronunciata l'ordinanza di assegnazione; mentre se l'errore incolpevole emerga dopo tale momento, ha l'onere di proporre contro l'ordinanza...

Note 30.11.2017

Limiti di proponibilità della querela di falso in via incidentale nel giudizio di cassazione

di Leggi dopo

CORTE DI CASSAZIONE-Nel giudizio di cassazione, ove si adduca la falsità degli atti del procedimento di merito, la querela di falso va proposta in via principale, atteso che l'impugnazione per revocazione ex art. 395, comma 1, n. 2, c.p.c. costituisce, una volta accertata la falsità dell'atto in questione, il solo mezzo per rescindere la sentenza fondata su atti dichiarati falsi.

Note 24.11.2017

L'intervento del terzo nella redazione di un testamento olografo tra dato esteriore e giudizio di autografia: spunti...

di Leggi dopo

CORTE DI CASSAZIONE - In ogni ipotesi in cui la mano del testatore sia stata aiutata o guidata da parte di una terza persona per la redazione di un testamento olografo, l'intervento del terzo esclude, di per sé, il requisito dell'autografia del testamento, indispensabile per la sua validità, a nulla rilevando se l'aiuto del terzo abbia operato su tutto lo scritto testamentario o su di una sua...

Note 15.11.2017

Doppia annotazione in calce alla sentenza: decorrenza dei termini di impugnazione e applicazione dell'istituto della...

di Leggi dopo

CORTE DI CASSAZIONE - Il deposito e la pubblicazione della sentenza coincidono e si realizzano nel momento in cui il deposito ufficiale in cancelleria determina l'inserimento della sentenza nell'elenco cronologico con attribuzione del relativo numero identificativo e conseguente possibilità per gli interessati di venirne a conoscenza e richiederne copia autentica: da tale momento la sentenza ...

Note 02.11.2017

Prova della simulazione assoluta di un negozio soggetto a forma scritta ad substantiam

di Leggi dopo

CORTE DI CASSAZIONE - L'accertamento della simulazione assoluta di un contratto soggetto a forma scritta a pena di nullità, richiesto da un successore a titolo universale mortis causa di una delle parti contraenti, può fondarsi su prove presuntive e testimoniali purché sussista, ex art. 2724, n. 1, c.c. un principio di prova scritta che provenga dalla controparte e sia legato da un nesso logico...

Note 12.10.2017

La perdurante validità, in grado di appello, del mandato alle liti sottoscritto dall'amministratore della società di...

di Leggi dopo

CASS. CIV. – SEZ. LAV. – 5 aprile 2017, n. 8821 - La procura, conferita al difensore dall'amministratore di una società di capitali “per ogni stato e grado della causa”, è valida anche per il giudizio di appello e resta tale anche se l'amministratore, dopo il rilascio del mandato e prima della proposizione dell'impugnazione, sia cessato dalla carica, in conformità al principio secondo cui la...

Note 10.10.2017

Rimessa alle Sezioni Unite la questione relativa all'ambito di applicazione del rito per la liquidazione dei compensi...

di Leggi dopo

CASS. CIV. – sez. II – 25 maggio 2017, n. 13272 - Le controversie per la liquidazione delle spese, degli onorari e dei diritti dell'avvocato nei confronti del proprio cliente previste dall'art. 28 l. n. 794 del 1942 – come risultante all'esito delle modifiche apportate dall'art. 34 d.lgs. n. 150 del 2011 e dell'abrogazione degli arti. 29 e 30 della medesima legge n. 794 del 1942 – devono essere...

Pagine