Arbitrato e processo civile

Direttori di area:
Prof. Andrea Carlevaris, Dott.ssa Rosaria Giordano, Prof. Andrea Panzarola


Comitato editoriale:
Marco Farina, Chiara Mastracchio, Aniello Merone, Roberta Metafora

Note 12.04.2019

Le Sezioni Unite confermano il principio della bilateralità degli effetti della notificazione della sentenza

di Leggi dopo

In tema di notificazione della sentenza ai sensi dell'art. 326 c.p.c., il termine breve di impugnazione di cui al precedente art. 325, decorre, anche per il notificante, dalla data in cui la notifica viene eseguita nei confronti del destinatario, in quanto gli effetti del procedimento notificatorio, quale la decorrenza del termine predetto, vanno unitariamente ricollegati al suo perfezionamento...

Note 09.04.2019

La presentazione dell'istanza di prelievo nel procedimento presupposto non può condizionare la proponibilità della...

di Leggi dopo

Va dichiarata la illegittimità costituzionale dell'art. 54, comma 2, d.l. 25 giugno 2008, n. 112, convertito nella l. 6 agosto 2008, n. 133, e successive modificazioni, nel testo in vigore dal 16 settembre 2010, secondo cui «la domanda di equa riparazione non è proponibile se nel giudizio dinanzi al giudice amministrativo in cui si assume essersi verificata la violazione di cui all'art. 2,...

Note 29.03.2019

I «motivi inerenti alla giurisdizione» (art. 111, comma 8, Cost.) nella giurisprudenza più recente delle Sezioni...

di Leggi dopo

È inammissibile il ricorso per cassazione proposto, per “motivi inerenti alla giurisdizione”, nei confronti della pronuncia con cui il Consiglio di Stato ha negato la propria giurisdizione in merito alla sanzione disciplinare della preclusione a vita dai ranghi della Federazione Italiana Giuoco Calcio (FIGC), inflitta dall'Alta corte di giustizia sportiva ad un ex dirigente di una società...

Note 25.03.2019

Il nuovo principio di effettività nel procedimento di mediazione. Pregi e rischi di un'interpretazione evolutiva (e...

di Leggi dopo

Qualora la parte sia impossibilitata a partecipare personalmente al procedimento di mediazione deve dedurre e provare un impedimento oggettivo, assoluto e non temporaneo. In ogni caso essa non è ammessa a farsi rappresentare dal proprio avvocato, pur munito di procura notarile, in quanto tali poteri confliggono con il ruolo di mera assistenza del professionista in mediazione, con le finalità e...

Note 12.03.2019

Sulle preclusioni istruttorie nel giudizio sommario di cognizione

di Leggi dopo

La valutazione, da parte del giudice, della necessità di un'istruzione non sommaria, ai fini della conversione del rito ex art. 702-ter, comma 3, c.p.c., presuppone pur sempre che le parti – e in primo luogo il ricorrente – abbiano dedotto negli atti introduttivi tutte le istanze istruttorie che ritengano necessarie per adempiere all'onere probatorio ex art. 2967 c.c., non potendosi attribuire...

Note 14.02.2019

Mancata partecipazione personale della parte al primo incontro di mediazione e procedibilità della domanda giudiziale

di Leggi dopo

Nelle ipotesi di mediazione obbligatoria (art. 5, comma 1-bis, d.lgs. 4 marzo 2010, n. 28), il procedimento si considera «esperito» quando la parte interessata ha depositato l'istanza presso l'organismo di mediazione, senza che sia necessaria la sua presenza al primo incontro davanti al mediatore....

Note 01.02.2019

Sulla pretesa improcedibilità della domanda giudiziale nelle ipotesi di mediazione obbligatoria

di Leggi dopo

Nelle ipotesi di mediazione obbligatoria ex art. 5, commi 1-bis e 4, lett. b), d.lgs. 4 marzo 2010, n. 28, va dichiarata l'improcedibilità della domanda giudiziale nel caso in cui la parte attrice, dopo aver depositato tempestivamente la domanda di mediazione, non abbia partecipato agli incontri davanti al mediatore e si sia fatta rappresentare dal proprio difensore, munito di procura speciale...

Note 28.01.2019

Indipendenza dell'ordinamento sportivo rispetto a quello ordinario

di Leggi dopo

L'invocato esercizio postumo di un potere da parte della F.I.G.C. rientra nel perimetro legale dell'osservanza e dell'applicazione delle norme regolamentari, organizzative e statutarie dell'ordinamento sportivo nazionale e dei comportamenti rilevanti sul piano disciplinare e l'irrogazione delle correlate sanzioni, le quali concernono la riconosciuta autonomia dell'ordinamento calcistico,...

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