Diritti reali e condominio

Direttori di area:
Prof. Fabio Addis, Cons. Mauro Criscuolo, Prof. Vincenzo Cuffaro, Prof. Francesco Macario


Comitato editoriale:
Guglielmo Bevivino, Andrea Bucelli, Nicola Rumine

Note 06.03.2020

Mancato versamento degli oneri condominiali e appropriazione indebita. Effetti dell'assenza del vincolo di...

di Leggi dopo

Non commette il reato di appropriazione indebita il proprietario di un immobile locato che non versa all'amministratore del condominio le rate dei contributi condominiali pagate a lui dal conduttore. Il reato ex art. 646 c.p., infatti, non sussiste in quanto manca un vincolo di destinazione della somma versata.

Note 24.02.2020

L'onere della prova nell'actio negatoria servitutis

di Leggi dopo

La prova della servitù per destinazione del padre di famiglia postula che, al momento in cui i due fondi cessano di appartenere ad unico proprietario, le opere destinate all'esercizio della servitù preesistano alla divisione o all'alienazione del fondo e siano state poste o lasciate nello stato dal quale risulta la servitù, ovvero in una situazione oggettiva di subordinazione o di servizio, che...

Note 18.02.2020

Qualificazione del condominio come consumatore: la questione rimessa alla Corte di Giustizia

di GRATIS PER 10 GIORNI

Va rimessa alla Corte di Giustizia dell'Unione Europea la questione volta a verificare se la nozione di consumatore accolta dalla direttiva 93/13/CEE osti alla qualificazione come consumatore di un soggetto, quale il condominio nell'ordinamento italiano, che non sia riconducibile alla nozione di “persona fisica” e di “persona giuridica”, allorquando tale soggetto concluda un contratto per scopi...

Note 04.02.2020

Rinuncio a tutto, ma non alla multiproprietà

di Leggi dopo

Secondo recenti sentenze di merito, il diritto di multiproprietà reale non sarebbe suscettibile di rinuncia liberatoria ex art. 1104 c.c. La tesi non pare però convincente: se, da un lato, a tale rinuncia non osta la indivisibilità pattizia eventualmente convenuta ex art. 1112 c.c. (essendo indivisibilità e...

Note 31.10.2019

La dichiarazione unilaterale di riconoscimento del pactum fiduciae riguardante il (ri)trasferimento di beni immobili...

di Leggi dopo

La questione rimessa al Primo Presidente con l'ordinanza interlocutoria emessa dal collegio della seconda sezione, attiene alla validità del pactum fiduciae e dell'interposizione reale inerente il (ri)trasferimento di alcuni cespiti immobiliari in favore del fiduciante, il cui riconoscimento, interviene successivamente, a distanza di circa vent'anni, con una dichiarazione unilaterale...

Note 09.10.2019

Presunzione di comproprietà delle parti comuni di un edificio ex art. 1117 c.c. e regime probatorio

di Leggi dopo

In tema di condominio negli edifici, per tutelare la proprietà di un bene appartenente a quelli indicati dall'art. 1117 c.c., non occorre che il condominio dimostri con il rigore richiesto per la rivendicazione la comproprietà del medesimo, essendo sufficiente, per presumere la natura condominiale, che esso abbia l'attitudine funzionale al servizio o al godimento collettivo, e cioè sia...

Note 06.09.2019

L'ammissibilità della servitù di parcheggio

di Leggi dopo

È configurabile la servitù di parcheggio, strutturata secondo lo schema dell'art. 1027 c.c., a condizione che, in base al titolo, tale facoltà risulti essere attribuita a diretto vantaggio del fondo dominante, per la sua migliore utilizzazione, quale utilitas di carattere reale (massima).

Note 30.08.2019

Il diritto del creditore del condominio di agire nei confronti dei singoli condomini

di Leggi dopo

Il creditore del condominio che vanta un titolo esecutivo nei confronti del condominio stesso ha facoltà di procedere all'espropriazione di tutti i beni condominiali, ivi inclusi i crediti vantati da quest'ultimo nei confronti dei singoli condomini per i contributi dagli stessi dovuti in base a stati di ripartizione approvati dall'assemblea.

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