Diritti reali e condominio

Direttori di area:
Prof. Fabio Addis, Cons. Mauro Criscuolo, Prof. Vincenzo Cuffaro, Prof. Francesco Macario


Comitato editoriale:
Guglielmo Bevivino, Andrea Bucelli, Nicola Rumine

Approfondimenti 08.07.2020

Gli itinerari della proprietà e delle altre forme di appartenenza nella teorica dei beni e delle situazioni giuridiche

di Leggi dopo

L'istituto proprietario, come modello organizzativo dei rapporti economici che si instaurano tra i privati in ordine ai beni, assunti nel loro valore di godimento e di scambio, svolge da sempre un ruolo centrale in quei complessi processi sociali ed economici che presiedono all'affermazione di un ordinamento, ma anche alla sua trasformazione, come si è verificato puntualmente a seguito dei...

Note 22.06.2020

La terrazza contesa: (modesto) contributo al sindacato giurisdizionale sulle deliberazioni dell'assemblea del condominio

di , Leggi dopo

La locazione infra-novennale, anche a chi non sia condomino, di una parte comune dell'edificio condominiale può essere ritenuta atto di amministrazione ordinaria, essendo finalizzata al miglior godimento per tutti i condomini delle cose comuni, anche mediante la loro utilizzazione indiretta (locazione, affitto). Ne consegue che per approvarla è sufficiente anche una deliberazione adottata dall...

Note 10.06.2020

Il criterio comparativo e la tutela inibitoria atipica nella disciplina delle immissioni

di Leggi dopo

Le immissioni, pur contenute nei limiti previsti dalla legge, possono ritenersi intollerabili ai sensi dell'art. 844 c.c. in relazione alla situazione ambientale, variabile da luogo a luogo, secondo le caratteristiche della zona e le abitudini degli abitanti, tenendo conto della rumorosità di fondo sulla quale si innestano i rumori denunciati come immissioni abnormi (c.d. criterio comparativo).

Note 29.05.2020

Immissioni intollerabili ex art. 844 c.c. e regolamentazione pubblicistica: quale indipendenza?

di Leggi dopo

Sono immissioni illecite, ai sensi dell'art. 844 c.c., anche quelle che, pur non superando la soglia limite prevista da appositi regolamenti ministeriali, risultano intollerabili alla luce della situazione ambientale e dunque delle caratteristiche della zona e delle abitudini degli abitanti.

Note 09.04.2020

Tabelle millesimali tra (non) negozialità dell'atto di approvazione ed esigenze di gestione

di Leggi dopo

In tema di condominio, l'atto di approvazione delle tabelle millesimali, al pari di quello di revisione delle stesse, non ha natura negoziale; ne consegue che il medesimo non deve essere approvato con il consenso unanime dei condomini, essendo a tal fine sufficiente la maggioranza qualificata di cui all'art. 1136, comma 2, c.c.

Note 06.03.2020

Mancato versamento degli oneri condominiali e appropriazione indebita. Effetti dell'assenza del vincolo di...

di Leggi dopo

Non commette il reato di appropriazione indebita il proprietario di un immobile locato che non versa all'amministratore del condominio le rate dei contributi condominiali pagate a lui dal conduttore. Il reato ex art. 646 c.p., infatti, non sussiste in quanto manca un vincolo di destinazione della somma versata.

Note 24.02.2020

L'onere della prova nell'actio negatoria servitutis

di Leggi dopo

La prova della servitù per destinazione del padre di famiglia postula che, al momento in cui i due fondi cessano di appartenere ad unico proprietario, le opere destinate all'esercizio della servitù preesistano alla divisione o all'alienazione del fondo e siano state poste o lasciate nello stato dal quale risulta la servitù, ovvero in una situazione oggettiva di subordinazione o di servizio, che...

Note 18.02.2020

Qualificazione del condominio come consumatore: la questione rimessa alla Corte di Giustizia

di GRATIS PER 10 GIORNI

Va rimessa alla Corte di Giustizia dell'Unione Europea la questione volta a verificare se la nozione di consumatore accolta dalla direttiva 93/13/CEE osti alla qualificazione come consumatore di un soggetto, quale il condominio nell'ordinamento italiano, che non sia riconducibile alla nozione di “persona fisica” e di “persona giuridica”, allorquando tale soggetto concluda un contratto per scopi...

Pagine