Diritti reali e condominio

Direttori di area:
Prof. Fabio Addis, Cons. Mauro Criscuolo, Prof. Vincenzo Cuffaro, Prof. Francesco Macario


Comitato editoriale:
Guglielmo Bevivino, Andrea Bucelli, Nicola Rumine

Note 31.10.2019

La dichiarazione unilaterale di riconoscimento del pactum fiduciae riguardante il (ri)trasferimento di beni immobili...

di Leggi dopo

La questione rimessa al Primo Presidente con l'ordinanza interlocutoria emessa dal collegio della seconda sezione, attiene alla validità del pactum fiduciae e dell'interposizione reale inerente il (ri)trasferimento di alcuni cespiti immobiliari in favore del fiduciante, il cui riconoscimento, interviene successivamente, a distanza di circa vent'anni, con una dichiarazione unilaterale...

Note 09.10.2019

Presunzione di comproprietà delle parti comuni di un edificio ex art. 1117 c.c. e regime probatorio

di Leggi dopo

In tema di condominio negli edifici, per tutelare la proprietà di un bene appartenente a quelli indicati dall'art. 1117 c.c., non occorre che il condominio dimostri con il rigore richiesto per la rivendicazione la comproprietà del medesimo, essendo sufficiente, per presumere la natura condominiale, che esso abbia l'attitudine funzionale al servizio o al godimento collettivo, e cioè sia...

Note 06.09.2019

L'ammissibilità della servitù di parcheggio

di Leggi dopo

È configurabile la servitù di parcheggio, strutturata secondo lo schema dell'art. 1027 c.c., a condizione che, in base al titolo, tale facoltà risulti essere attribuita a diretto vantaggio del fondo dominante, per la sua migliore utilizzazione, quale utilitas di carattere reale (massima).

Note 30.08.2019

Il diritto del creditore del condominio di agire nei confronti dei singoli condomini

di Leggi dopo

Il creditore del condominio che vanta un titolo esecutivo nei confronti del condominio stesso ha facoltà di procedere all'espropriazione di tutti i beni condominiali, ivi inclusi i crediti vantati da quest'ultimo nei confronti dei singoli condomini per i contributi dagli stessi dovuti in base a stati di ripartizione approvati dall'assemblea.

Note 26.07.2019

Uso del lastrico solare ed installazione di antenne telefoniche: è necessario il consenso di tutti i condomini?

di Leggi dopo

È necessario il consenso di tutti i condomini per l'approvazione del contratto col quale un condominio conceda in godimento ad un terzo, dietro il pagamento di un corrispettivo, il lastrico solare, o altra idonea superficie comune, allo scopo precipuo di consentirgli l'installazione di infrastrutture ed impianti necessari per l'esercizio del servizio di telefonia mobile, riservando comunque al...

Note 04.07.2019

Distanze tra costruzioni: esclusa la riduzione in pristino se tra i fabbricati siano interposte strade pubbliche

di Leggi dopo

Le disposizioni di legge e regolamentari alle quali rinvia il comma 2 dell'art. 879 c.c. per il caso delle costruzioni «in confine con le piazze e le vie pubbliche», non essendo dirette alla regolamentazione dei rapporti di vicinato ed alla tutela della proprietà, ma alla protezione di interessi pubblici, non fanno sorgere diritti soggettivi suscettibili di tutela ripristinatoria.

Note 03.07.2019

La Cassazione attraversa (e riattraversa) il troppo sottile confine tra innovazioni e modificazioni delle parti...

di Leggi dopo

L'art. 1102 c.c., applicabile al condominio ai sensi dell'articolo 1139c.c., consente al singolo condomino l'utilizzazione di una parte comune dell'edificio ed anche di apportarvi modificazioni finalizzate al suo miglior godimento, ma alla condizione che non sia prevedibile l'interesse di altri condomini a farne un pari uso. Pertanto la modificazione apportata da un singolo condomino è da...

Note 15.05.2019

Le Sezioni Unite tornano sulla traslazione degli oneri fiscali nel contratto di locazione

di Leggi dopo

La clausola del contratto di locazione che attribuisca al conduttore l'obbligo di farsi carico di ogni tassa, imposta ed onere relativi ai beni locati ed al contratto, tenendone conseguentemente manlevato il locatore, non è affetta da nullità per violazione di norme imperative, né, in particolare, per violazione del precetto costituzionale dettato dall'art. 53 della Carta Costituzionale,...

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