Arbitrato e processo civile

Direttori di area:
Prof. Andrea Carlevaris, Dott.ssa Rosaria Giordano, Prof. Andrea Panzarola


Comitato editoriale:
Marco Farina, Aniello Merone, Roberta Metafora

Note 01.03.2018

L'eccesso di potere giudiziario denunciabile con il ricorso in cassazione per motivi inerenti alla giurisdizione

di Leggi dopo

La pronuncia della Corte Costituzionale in commento, nella sua interpretazione tranchant pone fine all'interpretazione “evolutiva” dei limiti esterni della giurisdizione e al controllo di merito sulle decisioni del Consiglio di Stato e della Corte dei Conti.

Approfondimenti 21.02.2018

Titolo esecutivo del creditore pignorante ed intervento nella espropriazione forzata

di Leggi dopo

Il difetto sopravvenuto del titolo esecutivo giudiziale non impedisce ai creditori intervenuti titolati di dare impulso al processo espropriativo, mentre gli interventi sono destinati ad infausta sorte nell'ipotesi di difetto originario del titolo esecutivo. Secondo l'A., occorre distinguere il titolo in senso formale dal titolo in senso sostanziale. Per iniziare l'esecuzione è sufficiente il...

Note 24.01.2018

Domanda di accertamento della responsabilità per inadempimento del prestatore d’opera: limiti della cognizione del...

di Leggi dopo

CORTE DI CASSAZIONE

La Corte di Cassazione, con l‘ordinanza in commento emessa all’esito del procedimento camerale ex art. 380-bis c.p.c., si pronuncia sui limiti della domanda di accertamento della responsabilità di un prestatore d’opera professionale, nella specie un notaio, e della conseguente richiesta di condanna al risarcimento del danno.

Note 19.01.2018

L'art. 369, comma 2, n. 2, c.p.c. e la notifica a mezzo pec: la Cassazione precisa (e complica) l'onere di...

di Leggi dopo

CASS. CIV.- sez. III - 9 novembre 2017 n. 26520

Nella sentenza in commento, la Suprema Corte affronta la questione attinente all'improcedibilità del ricorso ai sensi dell'art. 369, comma 2, n. 2, c.p.c. in ragione del mancato deposito della copia autentica della sentenza impugnata e della relata di notificazione e della irreperibilità della predetta anche nei fascicoli dei controricorrenti e del ricorrente incidentale.

Articoli 17.01.2018

La domanda giudiziale nel sistema “bipolare” del risarcimento del danno

di Leggi dopo

Nell'articolo vengono esaminate le peculiari questioni processuali correlate al contenuto della domanda di risarcimento del danno alla persona, in un sistema bipolare di risarcimento del danno, come quello ormai configurato dal “diritto vivente” nel nostro ordinamento. Peraltro, sulla problematica esaminata incide anche la nuova distinzione tra mutatio ed emendatio libelli elaborata nella...

Approfondimenti 12.01.2018

L'etica del giudice e la certezza del diritto. De secreto conflictu curarum mearum

di Leggi dopo

Tema ineludibile e centrale, oggetto di innumerevoli incontri anche solo a stare all'ultimo biennio, val la pena di riflettervi, alla luce (per parità delle armi) di due raccolte di saggi e di due voci, provenienti tutte da riconosciuti Maestri; delle due ultime, solo una è tecnicamente “voce” enciclopedica, ma l'altra le si avvicina in quanto lectio magistralis, voce che si ode nell'aria...

Note 03.01.2018

Regime ed efficacia dell'ordinanza di assegnazione del credito ex art. 553 c.p.c.

di Leggi dopo

Nell'espropriazione presso terzi il terzo pignorato il quale, dopo avere reso una dichiarazione positiva ai sensi dell'art. 547 c.p.c., si avveda di essere incorso in un errore incolpevole, può revocare la propria dichiarazione sino a quando non sia stata pronunciata l'ordinanza di assegnazione; mentre se l'errore incolpevole emerga dopo tale momento, ha l'onere di proporre contro l'ordinanza...

Approfondimenti 20.12.2017

La nuova assegnazione a favore di terzo

di Leggi dopo

Il contributo si propone come obiettivo principale l'analisi della disciplina normativa vigente dell'assegnazione forzata immobiliare, ovvero di quella modalità di espropriazione tramite la quale, in alternativa alla vendita forzata, i creditori acquistano il diritto sul bene del debitore per la contestuale soddisfazione del loro credito.

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