Arbitrato e processo civile

Direttori di area:
Prof. Andrea Carlevaris, Dott.ssa Rosaria Giordano, Prof. Andrea Panzarola


Comitato editoriale:
Marco Farina, Chiara Mastracchio, Aniello Merone, Roberta Metafora

Editoriali 27.01.2017

Sintesi negli atti giuridici

di Leggi dopo

Essere sintetici è molto difficile. Di solito si crede che non vi sia propensione culturale alla sinteticità; che l’indugio a dire cose irrilevanti soddisfi un vezzo dello scrittore giuridico. Ecco allora che si scrivono tante cose sulle conseguenze negative della mancanza di sintesi e sui rimedi normativi possibili. Le persone non devono essere convinte che la sintesi è una virtù: già lo sanno...

Articoli 26.01.2017

Riforma degli strumenti di degiurisdizionalizzazione, con particolare riguardo a mediazione, negoziazione assistita e...

di Leggi dopo

Si pubblica la relazione della Commissione ministeriale sulle Alternative Dispute Resolutions, presieduta dal Pres. Prof. Avv. G. Alpa. Il documento è rappresentato da un articolato organizzato in modo tendenzialmente sistematico in cui è raccolta la normativa esistente in materia di arbitrato, mediazione, negoziazione assistita e volontaria giurisdizione, con una breve illustrazione delle...

Approfondimenti 23.01.2017

Le S.U. riscrivono la disciplina transitoria dell'impugnazione del lodo per errori di diritto, dopo dieci anni dalla...

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Trattasi, in particolare, della questione relativa all'applicabilità dell'art. 829, comma 3, c.p.c., nel testo introdotto dal d.lgs. n. 40 del 2 febbraio 2006, laddove sancisce che l'impugnazione del lodo per violazione delle regole di diritto relative al merito della controversia è ammessa se espressamente disposta dalle parti o dalla legge, ai procedimenti arbitrali promossi successivamente...

Note 09.01.2017

Come si individua il forum destinatae solutionis nelle obbligazioni pecuniarie

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CASS. CIV. - sez. un. - 13 settembre 2016, n. 17989 - Le obbligazioni pecuniarie da adempiere al domicilio del creditore, secondo il disposto dell'art. 1182 c.c., comma 3, sono – agli effetti sia della mora ex re ai sensi dell'art. 1219 c.c., comma 2, n. 3, sia della determinazione del forum destinatae solutionis ai sensi dell'art. 20 c.p.c., ultima parte, – esclusivamente quelle liquide, delle...

Note 30.12.2016

Il deposito della copia della citazione introduttiva dell’appello non è causa di improcedibilità del gravame, ma...

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CASS. CIV. - sez. un. - 5 agosto 2016, n. 16598 - La costituzione dell'appellante, avvenuta tramite deposito di una “velina” in luogo dell'originale della citazione, non determina in sé l'improcedibilità dell'appello, ma una nullità che l'appellante può sanare fino alla prima udienza di trattazione, senza di che la nullità stessa si consolida e l'appello diviene improcedibile, salvo che il...

Note 22.12.2016

Limiti in merito all'ammissibilità di domande nuove in secondo grado

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CASS. CIV. - sez. I - 9 maggio 2016, n. 9333 - La questione relativa alla novità, o meno, di una domanda giudiziale è correlata all'individuazione del bene della vita in relazione al quale la tutela è richiesta, per cui non può esservi mutamento della domanda ove si sia in presenza di un ipotetico concorso di norme, anche solo convenzionali, a presidio dell'unico diritto azionato, presupponendo...

Approfondimenti 13.12.2016

Focus su Tribunale delle imprese e competenza in materia consumeristica

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Al fine di introdurre la tematica sulle Sezioni specializzate in materia d'impresa e competenza per le controversie inerenti ai consumatori, è opportuna una premessa circa la struttura peculiare di queste ultime. La vicenda concreta è spesso connotata da una pluralità di soggetti cui si contrappone, invece, un'unica parte la quale abbia tenuto una condotta illegittima consistente in una pratica...

Approfondimenti 02.12.2016

Appunti sul decreto cautelare inaudita altera parte

di Leggi dopo

La concessione delle misure cautelari inaudita altera parte, disciplinato in via generale dall’art. 669-sexies, cpv., c.p.c. è strumento imprescindibile di effettività della tutela, servendo a evitare che la durata del processo cautelare nuoccia – parafrasando il noto aforisma – «all’attore che ha ragione». La ovvia contropartita è la compressione del diritto di difesa del convenuto, che va...

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