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Arbitrato e processo civile 02.03.2015

Dichiarazioni scritte e testimonianza scritta nel processo civile

di Antonio Lombardi Leggi dopo

Antecedentemente all’introduzione, nel sistema processualcivilistico dell’art. 257-bis c.p.c., ad opera della l. n. 69 del 2009, la questione del valore probatorio di dichiarazioni scritte recanti attestazioni sui fatti di causa, provenienti da soggetti terzi, eventualmente acquisite agli atti di causa mediante le produzioni documentali di parte, andava risolta alla stregua della disciplina delle cd prove atipiche, vale a dire delle prove diverse da quelle, oggetto di tipizzazione legislativa, connotate da efficacia probatoria normativamente predeterminata. Secondo il costante insegnamento...

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Arbitrato e processo civile 27.02.2015

Il “diritto di aver torto” e gli oneri economici a carico del soccombente nel processo

di Marco Gradi Leggi dopo

Il recente decreto legge 12 settembre 2014, n. 132, convertito con modificazioni in legge 10 novembre 2014, n. 162, è intervenuto sulla disciplina delle spese processuali (circoscrivendo le ipotesi di compensazione) e su quella degli interessi di mora dovuti a seguito della proposizione della domanda giudiziale (ora assai più elevati), così in sostanza incidendo – sia pure in maniera indiretta – sul c.d. “diritto di aver torto”, ossia sul diritto di ottenere dal giudice una decisione sulla propria azione o sulla propria difesa, che spetta a priori anche alla parte che soccomberà nel...

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Arbitrato e processo civile 26.02.2015

Brevi note sull’inammissibilità del ricorso per Cassazione ex art. 360-bis c.p.c.

di Girolamo Monteleone Leggi dopo

Il ricorso in cassazione è inammissibile ai sensi dell’art. 360-bis, n. 1, c.p.c. quando il giudice di merito ha deciso la questione di diritto in modo conforme alla giurisprudenza della S.C. e l’esame del ricorso non offre elementi per mutare l’orientamento giurisprudenziale.

Note

Società Concorrenza Fallimento 26.02.2015

Credito per IVA e ritenute nel concordato preventivo

di Leonardo Vecchione Leggi dopo

CASS. CIV. - sez. I - 30 aprile 2014, n. 9541  -  Il tribunale, in sede di valutazione della fattibilità giuridica del concordato preventivo, deve dichiarare la revoca dell’ammissione al concordato ex art. 173, comma 3, l. fall., in presenza di un piano che preveda il soddisfacimento parziale dei crediti privilegiati iva costituendo tale previsione una violazione di norme imperative.