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Approfondimenti

Famiglia e successioni 03.09.2015

Separazione giudiziale e novella legislativa sul “divorzio breve”: ancora necessario il passaggio in giudicato della sentenza di separazione?

di Luigi D'Angelo Leggi dopo

La recente legge 6 maggio 2015, n. 55 rubricata “Disposizioni in materia di scioglimento o di cessazione degli effetti civili del matrimonio nonché di comunione tra i coniugi” ha apportato rilevanti innovazioni di natura sostanziale e processuale nella materia del diritto di famiglia.

Approfondimenti

Diritti reali e condominio 02.09.2015

Le alterne vicende delle valli lagunari venete: il "ripensamento" della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo

di Claudia Morgana Cascione Leggi dopo

La Corte Europea dei Diritti dell’Uomo, con la pronuncia del 23 Settembre 2014, ha affrontato la questione della natura giuridica delle valli lagunari venete, mettendo in discussione numerose delle conclusioni raggiunte dalla Corte di Cassazione italiana nel noto revirement in tema di beni pubblici del febbraio 2011.

Articoli

Arbitrato e processo civile 01.09.2015

I nuovi limiti alla pignorabilità di stipendi e pensioni risultanti dal d.l. n. 83 del 2015

di Giuseppe Lauropoli Leggi dopo

L’art. 13 del d.l. n. 83 del 27 giugno 2015 (provvedimento normativo, quest’ultimo, la cui conversione in legge è stata approvata in data 5 agosto 2015) ha introdotto significative novità in tema pignoramento di stipendi e pensioni, disciplinando anche il tema, fino ad ora non espressamente normato, della pignorabilità delle somme rinvenienti da crediti retributivi e pensionistici, confluite su conti correnti bancari o postali....

Articoli

Crisi d'impresa 31.08.2015

Ancora su pagamento dilazionato e diritto di voto nel concordato preventivo dei creditori vantanti cause legittime di prelazione

di Marco Conforto Leggi dopo

Com’è noto, prima della riforma operata con il d.lgs. n. 169 del 2007 la legge fallimentare escludeva dalla cerchia dei legittimati al voto nel concordato preventivo i creditori muniti di cause legittime di prelazione. Con il decreto correttivo del 2007 lo scenario è radicalmente mutato.