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Note

Arbitrato e processo civile 25.07.2016

Ricorso ex art. 669-terdecies c.p.c.: atto endoprocessuale o introduttivo di un nuovo giudizio?

di Leggi dopo

TRIBUNALE DI PESCARA - 11 febbraio 2016, n. 5677 (ord.) - Il procedimento di reclamo, in quanto rimedio impugnatorio, deve ritenersi distinto da quello definito con il provvedimento reclamato e, pertanto, il ricorso ex art. 669-terdecies c.p.c. può essere depositato anche in forma cartacea.

Editoriali

Crisi d'impresa 22.07.2016

Transazione fiscale e falcidia dell'Iva: le indicazioni dalla CGE

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La Corte di Giustizia della CE riconosce la possibilità di una riduzione dell'Iva in sede di procedure di ristrutturazione del debito tributario qualora il valore offerto sia almeno pari al valore dell'attivo liquidabile in sede fallimentare ed un attestatore indipendente asseveri sia la fattibilità del piano; la riduzione in questi termini non solo permetterebbe la sopravvivenza dell'impresa ma garantirebbe, anche, l'effettività della riscossione tutelando l'interesse pubblico alla certezza del gettito.

Approfondimenti

Obbligazioni e contratti 21.07.2016

Autotutela e recesso “imposto” nei contratti stipulati dalla P.A.

di Leggi dopo

É opportuno esaminare l'ambito di applicazione del diritto di recesso della P.A., in particolare, verificando se quest'ultima, alla luce del d.l. n. 95 del 2012, sia obbligata ad esercitare il diritto di recesso dal contratto, oppure se, viceversa, residui sempre (e, quindi, anche nell'ipotesi di mancata rinegoziazione) il potere di revocare in autotutela la procedura di affidamento ex art. 21-quinques, l. n. 241 del 1990. Successivamente, quindi, si metterà a confronto il diritto potestativo di recesso di matrice privatistica e il potere pubblicistico di revoca in autotutela ex art.21...

Note

Diritti reali e condominio 20.07.2016

Delibera condominiale e derogabilità dei criteri di ripartizione delle spese secondo tabelle millesimali

di Leggi dopo

CASS. CIV. - sez. II - 23 marzo 2016, n. 5814 - É nulla e non è meramente annullabile, anche se assunta all'unanimità, la delibera dell'assemblea condominiale che modifichi il criterio legale di ripartizione delle spese ex art. 1226 c.c., ove manchi un'espressa manifestazione, da parte dei condomini, della volontà di disporre dei loro diritti in tal senso, in quanto tale decisione incide sul valore della proprietà esclusiva.