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Note

Arbitrato e processo civile 27.03.2015

Opposizione agli atti esecutivi e interesse ad agire: la prospettiva ex parte debitoris

di Massimiliano De Simone Leggi dopo

CASS. CIV. - sez. VI - 29 settembre 2014, n. 20514 - Nel processo di esecuzione il diritto del cittadino al giusto processo (come delineato dalla nuova formulazione dell’art. 111 Cost.) deve essere soddisfatto attraverso il contraddittorio tra le parti in ogni fase processuale in cui si discuta e si debba decidere circa diritti sostanziali o posizioni comunque giuridicamente protette, tenendo conto del correlato e concreto interesse delle parti stesse ad agire, a contraddire o ad opporsi per realizzare in pieno il proprio diritto di difesa sancito dall'art. 24 Cost. Ne consegue che, non...

Articoli

Obbligazioni e contratti 26.03.2015

L’«elenco» dei rimedi esperibili dal compratore nel diritto comune europeo della vendita

di Alessandro Marco Patti Leggi dopo

La disciplina del diritto comune europeo della vendita contiene all’art. 106 un «elenco» dei rimedi esperibili dal compratore in caso di inadempimento del venditore. L’articolo della proposta di regolamento ha una finalità prevalentemente informativa, consentendo alla parte acquirente, che non disponga di competenze in materia giuridica, di conoscere gli strumenti di tutela attribuiti dalla normativa. Il carattere «user-friendly» non è l’unico motivo di interesse della disciplina, in quanto essa presenta alcune novità rispetto alla Convenzione di Vienna sui contratti per la vendita...

Articoli

Crisi d'impresa 26.03.2015

Effetti degli accordi di ristrutturazione dei debiti nei confronti dei terzi

di Federico Izzi Leggi dopo

Un’affermazione ricorrente in giurisprudenza vuole che gli accordi di ristrutturazione dei debiti siano inidonei a produrre effetti nei confronti dei creditori estranei. L’idea di tale supposta insuscettibilità di incidere nella sfera giuridica dei terzi appare tanto diffusa quanto fondata su un rilievo intuitivo e piano: avendo gli accordi di ristrutturazione natura di contratto, essi sono sottoposti al regime proprio di questo che, ai sensi dell’art. 1372 c.c., circoscrive tra le parti ogni efficacia dell’atto.

Approfondimenti

Arbitrato e processo civile 25.03.2015

«Quanto resterebbe di un diritto»…senza un giudice che lo tuteli? Controlimiti costituzionali all’immunità giurisdizionale degli Stati e adattamento al diritto internazionale...

di Nicola Colacino Leggi dopo

La sentenza della Corte costituzionale n. 238 del 22 ottobre 2014, che ha dichiarato incostituzionali gli articoli 3 della legge 14 gennaio 2013, n. 5 e 1 della legge 17 agosto 1957, n. 848 (quest’ultimo «limitatamente all’esecuzione data all’art. 94 della Carta delle Nazioni Unite, esclusivamente nella parte in cui obbliga il giudice italiano ad adeguarsi alla pronuncia della Corte internazionale di giustizia (CIG) del 3 febbraio 2012, che gli impone di negare la propria giurisdizione in riferimento ad atti di uno Stato straniero che consistano in crimini di guerra e contro l’umanità,...