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Note

Soggetti e nuove tecnologie 21.07.2017

La pubblicità legale dei registri delle imprese prevale sul diritto all'oblio dei dati personali ivi inseriti

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CORTE GIUST. UE - sez. II -9 marzo 2017, C-398/15  -  La Corte di Giustizia dell'Unione Europea torna a pronunciarsi sul tema del diritto all'oblio in un caso concernente la richiesta da parte di un amministratore unico e liquidatore di una società, poi dichiarata fallita, di cancellazione dei propri dati dal registro delle imprese, in quanto considerati lesivi della propria “immagine”. I giudici ritengono che la finalità di certezza del diritto propria del sistema di pubblicità dei registri imponga che i dati siano accessibili a chiunque e per un periodo di tempo indeterminato.

Approfondimenti

Arbitrato e processo civile 20.07.2017

La transazione nel processo civile

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La transazione è uno strumento offerto dall'ordinamento all'autonomia privata per conseguire la soluzione negoziale delle controversie attraverso la costituzione di un regolamento di interessi che sostituisce (transazione novativa) o integra (transazione semplice) la fonte originaria del rapporto litigioso e che, in entrambi i casi, preclude la rivalutazione giudiziale del rapporto transatto.

Approfondimenti

Famiglia e successioni 19.07.2017

Il diritto ad uno status filiationis quale diritto fondamentale dell'uomo

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La classificazione dei vari rapporti di filiazione nel diritto romano riposava sulle seguenti categorie: a) iusti o legitimi erano i nati da iustae nuptiae, cioè da matrimonio legittimo fra persone reciprocamente dotate di connubium; b) naturales erano i nati da genitori uniti in concubinato o perché tra di essi era vietato il matrimonio o perché non volevano dare alla loro unione carattere matrimoniale; c) vulgo concepti o spurii, erano i nati da unioni che in nessun modo costituivano matrimonio o che ad esso, almeno nelle manifestazioni di vita, poteva essere assimilato.

Articoli

Arbitrato e processo civile 18.07.2017

Il punto sulla “compensazione” delle spese di lite dopo la novella del 2014

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Come ben riepilogato dalla giurisprudenza di legittimità (Cass. civ., sez. III, 20 ottobre 2014,n. 22224), l'esercizio – da parte del giudice di merito – del potere di disporre la compensazione è stato, nel tempo, sottoposto a un controllo sempre più pregnante: si è passati dalla formulazione originaria dell'art. 92 c.p.c. (“giusti motivi”), alla riforma contenuta nella l. 28 dicembre 2005, n. 263 (che ha richiesto i cd. “altri giusti motivi esplicitamente indicati in motivazione”), a quella della legge 18 giugno 2009, n. 69, art. 45 (che ha richiesto “altre gravi ed eccezionali ragioni,...