Arbitrato e processo civile

Direttori di area:
Prof. Andrea Carlevaris, Dott.ssa Rosaria Giordano, Prof. Andrea Panzarola


Comitato editoriale:
Marco Farina, Aniello Merone, Roberta Metafora

Note 09.04.2019

La presentazione dell'istanza di prelievo nel procedimento presupposto non può condizionare la proponibilità della...

di Leggi dopo

Va dichiarata la illegittimità costituzionale dell'art. 54, comma 2, d.l. 25 giugno 2008, n. 112, convertito nella l. 6 agosto 2008, n. 133, e successive modificazioni, nel testo in vigore dal 16 settembre 2010, secondo cui «la domanda di equa riparazione non è proponibile se nel giudizio dinanzi al giudice amministrativo in cui si assume essersi verificata la violazione di cui all'art. 2,...

Note 29.03.2019

I «motivi inerenti alla giurisdizione» (art. 111, comma 8, Cost.) nella giurisprudenza più recente delle Sezioni...

di Leggi dopo

È inammissibile il ricorso per cassazione proposto, per “motivi inerenti alla giurisdizione”, nei confronti della pronuncia con cui il Consiglio di Stato ha negato la propria giurisdizione in merito alla sanzione disciplinare della preclusione a vita dai ranghi della Federazione Italiana Giuoco Calcio (FIGC), inflitta dall'Alta corte di giustizia sportiva ad un ex dirigente di una società...

Note 25.03.2019

Il nuovo principio di effettività nel procedimento di mediazione. Pregi e rischi di un'interpretazione evolutiva (e...

di Leggi dopo

Qualora la parte sia impossibilitata a partecipare personalmente al procedimento di mediazione deve dedurre e provare un impedimento oggettivo, assoluto e non temporaneo. In ogni caso essa non è ammessa a farsi rappresentare dal proprio avvocato, pur munito di procura notarile, in quanto tali poteri confliggono con il ruolo di mera assistenza del professionista in mediazione, con le finalità e...

Note 12.03.2019

Sulle preclusioni istruttorie nel giudizio sommario di cognizione

di Leggi dopo

La valutazione, da parte del giudice, della necessità di un'istruzione non sommaria, ai fini della conversione del rito ex art. 702-ter, comma 3, c.p.c., presuppone pur sempre che le parti – e in primo luogo il ricorrente – abbiano dedotto negli atti introduttivi tutte le istanze istruttorie che ritengano necessarie per adempiere all'onere probatorio ex art. 2967 c.c., non potendosi attribuire...

Approfondimenti 28.02.2019

Sulla odierna fattualità del diritto

di Leggi dopo

Quale conseguenza della svolta, che sta attualmente vivendo la scienza giuridica in Italia e che consiste in una visione del diritto più come ordinamento della società che come un comando che dall’alto si proietta su di essa, si è addirittura capovolta la relazione fra categorie giuridiche e fatti socio-economici. Abbandonato il mito della purezza del diritto, dominante fino agli inizii del...

Approfondimenti 22.02.2019

L'interpretazione della legge ex art. 12 Preleggi si basa su un algoritmo

di Leggi dopo

L’interpretazione può essere definita come un’attività volta a comprendere il significato di una parola o complesso di parole [1]; in ambito giuridico, l’interpretazione è un’attività volta a comprendere il significato di una o più disposizioni di leggi, al fine di applicarla o applicarle al caso concreto.

Note 14.02.2019

Mancata partecipazione personale della parte al primo incontro di mediazione e procedibilità della domanda giudiziale

di Leggi dopo

Nelle ipotesi di mediazione obbligatoria (art. 5, comma 1-bis, d.lgs. 4 marzo 2010, n. 28), il procedimento si considera «esperito» quando la parte interessata ha depositato l'istanza presso l'organismo di mediazione, senza che sia necessaria la sua presenza al primo incontro davanti al mediatore....

Articoli 07.02.2019

Modalità liquidative nell'espropriazione di beni indivisi: il giudizio di divisione endoesecutivo

di Leggi dopo

Il codice di rito agli artt. 599-601 c.p.c. e 180-181 disp. att. c.p.c. dispone che l'espropriazione forzata può avere ad oggetto la quota del debitore su di un bene in comunione con altri soggetti.

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