Arbitrato e processo civile

Direttori di area:
Prof. Andrea Carlevaris, Dott.ssa Rosaria Giordano, Prof. Andrea Panzarola


Comitato editoriale:
Marco Farina, Chiara Mastracchio, Aniello Merone, Roberta Metafora

Note 05.04.2017

La rinnovazione tardiva del pignoramento non salva la procedura esecutiva

di Leggi dopo

CASS. CIV. - Sez. un. – 16 marzo 2016, n. 4751 - L'art. 2668-ter c.c. va interpretato nel senso che la mancata rinnovazione della trascrizione del pignoramento nel termine ventennale determina la caducazione del processo esecutivo, ivi compreso il pignoramento, restando preclusa la possibilità che il soggetto interessato possa fare luogo ad una rinnovazione tardiva, di sua iniziativa o su...

Articoli 29.03.2017

Note introduttive agli artt. 54 e 69 del codice della giustizia contabile (d.lgs. 26 agosto 2016, n. 174)

di Leggi dopo

Il pubblico ministero è il responsabile dell'azione contabile. Spetta a lui la scelta se avviare l'azione, fino a che punto condurre l'istruttoria, e, infine, se esercitare l'azione medesima considerato l'esito dell'istruttoria.Nel codice di giustizia contabile la fattispecie dell'archiviazione è trattata su questa linea nei due distinti istituti dell'archiviazione immediata (art. 54 cod. giust...

Approfondimenti 23.03.2017

La partecipazione dei terzi al processo arbitrale

di Leggi dopo

Nonostante l'introduzione nel codice di procedura civile dell'art. 816-quinquies c.p.c., solo in parte è stata risolta la complessa questione del rapporto tra arbitrato e terzi, essendo quest'istituto stretto tra due opposte tendenze: da un lato, l'equiparazione del lodo alla sentenza impone di predisporre una tutela piena e completa dei diritti del terzo, non solo in via repressiva, ma anche...

Approfondimenti 20.03.2017

Prospettive di ricerca in tema di risoluzione arbitrale delle controversie di lavoro (dopo la presentazione dei...

di Leggi dopo

La recente pubblicazione (gennaio 2017) delle “Proposte normative e note illustrative” della “Commissione di studio per l'elaborazione di ipotesi di organica disciplina e riforma degli strumenti di degiurisdizionalizzazione, con particolare riguardo alla mediazione, alla negoziazione assistita e all'arbitrato”, istituita dal Ministero della Giustizia e presieduta da Guido Alpa, offre...

Approfondimenti 10.03.2017

Inefficacia dei provvedimenti cautelari

di Leggi dopo

Il provvedimento che accoglie la domanda cautelare non è concepito per produrre effetti stabili. È anzi il provvedimento meno stabile tra quelli che definiscono un giudizio civile. Questo dipende non solo – e ormai non tanto – dalla forma sommaria del procedimento, quanto dalla sua funzione «strumentale» rispetto al giudizio di merito, cioè alla tutela che il diritto tenderà a ricevere in un...

Approfondimenti 02.03.2017

Di nuovo alle Sezioni Unite, questa volta previa rimessione, l'interpretazione dell'art. 360 bis (n. 1) c.p.c.

di Leggi dopo

Con le due ordinanze in commento, emesse a distanza di pochissimo tempo l'una dall'altra, la sesta sezione civile della Corte di Cassazione chiede alle Sezioni Unite di chiarire la natura giuridica del c.d. filtro, ed in particolare dell'art. 360-bis n. 1 c.p.c. a norma del quale il ricorso per cassazione «è inammissibile quando: 1) il provvedimento impugnato ha deciso le questioni di diritto...

Note 08.02.2017

Firma digitale e deposito telematico: come cambia l'iter formativo della sentenza alla luce del processo civile...

di Leggi dopo

CASS. CIV. - sez. III - 10 novembre 2015, n. 22871  -  La sentenza redatta in formato elettronico dal giudice e recante firma digitale dello stesso, a norma dell'art. 15 d.m. 21 febbraio 2011 n. 44, non è nulla per mancanza di sottoscrizione poiché è garantita l'identificabilità dell'autore, l'integrità del documento e l'immodificabilità del provvedimento, se non dal suo autore e sempre che non...

Note 03.02.2017

Inammissibilità del regolamento di giurisdizione nelle cause riguardanti convenuti con residenza (sede) e domicilio...

di Leggi dopo

CASS. CIV. - sez. un. - 4 luglio 2016, n. 13569  -  Il regolamento preventivo di cui all'art. 41 c.p.c. è un istituto di natura straordinaria ed eccezionale, non estensibile ad ipotesi ivi non contemplate, sicché è inammissibile ove proposto per sollevare una questione concernente il difetto di giurisdizione del giudice italiano allorché convenuti nella causa di merito siano soggetti residenti...

Pagine