Arbitrato e processo civile

Direttori di area:
Prof. Andrea Carlevaris, Dott.ssa Rosaria Giordano, Prof. Andrea Panzarola


Comitato editoriale:
Marco Farina, Chiara Mastracchio, Aniello Merone, Roberta Metafora

Note 03.01.2018

Regime ed efficacia dell'ordinanza di assegnazione del credito ex art. 553 c.p.c.

di Leggi dopo

Nell'espropriazione presso terzi il terzo pignorato il quale, dopo avere reso una dichiarazione positiva ai sensi dell'art. 547 c.p.c., si avveda di essere incorso in un errore incolpevole, può revocare la propria dichiarazione sino a quando non sia stata pronunciata l'ordinanza di assegnazione; mentre se l'errore incolpevole emerga dopo tale momento, ha l'onere di proporre contro l'ordinanza...

Approfondimenti 20.12.2017

La nuova assegnazione a favore di terzo

di Leggi dopo

Il contributo si propone come obiettivo principale l'analisi della disciplina normativa vigente dell'assegnazione forzata immobiliare, ovvero di quella modalità di espropriazione tramite la quale, in alternativa alla vendita forzata, i creditori acquistano il diritto sul bene del debitore per la contestuale soddisfazione del loro credito.

Editoriali 12.12.2017

A proposito del due process of law

di GRATIS PER 10 GIORNI

Piero Calamandrei, il maestro di Mauro Cappelletti, a sua volta mio maestro, all’inizio degli anni ’50 del secolo scorso, aveva indirizzato i suoi allievi verso studi di carattere costituzionale legati alla sua partecipazione alla Costituente, e di taglio comparativo, mosso da alcune esperienze all’estero. Soprattutto quella delle Lezioni tenute nel 1952 presso l’Università Nazionale Autonoma...

Approfondimenti 11.12.2017

Il ricorso cautelare: forma e contenuti

di Leggi dopo

Il contributo consiste in una rassegna di dottrina e giurisprudenza sull'art. 669-bis c.p.c. e sui problemi inerenti forme e contenuti dell'atto introduttivo del procedimento cautelare.  

Note 30.11.2017

Limiti di proponibilità della querela di falso in via incidentale nel giudizio di cassazione

di Leggi dopo

CORTE DI CASSAZIONE-Nel giudizio di cassazione, ove si adduca la falsità degli atti del procedimento di merito, la querela di falso va proposta in via principale, atteso che l'impugnazione per revocazione ex art. 395, comma 1, n. 2, c.p.c. costituisce, una volta accertata la falsità dell'atto in questione, il solo mezzo per rescindere la sentenza fondata su atti dichiarati falsi.

Note 24.11.2017

L'intervento del terzo nella redazione di un testamento olografo tra dato esteriore e giudizio di autografia: spunti...

di Leggi dopo

CORTE DI CASSAZIONE - In ogni ipotesi in cui la mano del testatore sia stata aiutata o guidata da parte di una terza persona per la redazione di un testamento olografo, l'intervento del terzo esclude, di per sé, il requisito dell'autografia del testamento, indispensabile per la sua validità, a nulla rilevando se l'aiuto del terzo abbia operato su tutto lo scritto testamentario o su di una sua...

Note 15.11.2017

Doppia annotazione in calce alla sentenza: decorrenza dei termini di impugnazione e applicazione dell'istituto della...

di Leggi dopo

CORTE DI CASSAZIONE - Il deposito e la pubblicazione della sentenza coincidono e si realizzano nel momento in cui il deposito ufficiale in cancelleria determina l'inserimento della sentenza nell'elenco cronologico con attribuzione del relativo numero identificativo e conseguente possibilità per gli interessati di venirne a conoscenza e richiederne copia autentica: da tale momento la sentenza ...

Note 02.11.2017

Prova della simulazione assoluta di un negozio soggetto a forma scritta ad substantiam

di Leggi dopo

CORTE DI CASSAZIONE - L'accertamento della simulazione assoluta di un contratto soggetto a forma scritta a pena di nullità, richiesto da un successore a titolo universale mortis causa di una delle parti contraenti, può fondarsi su prove presuntive e testimoniali purché sussista, ex art. 2724, n. 1, c.c. un principio di prova scritta che provenga dalla controparte e sia legato da un nesso logico...

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