Lavoro

Direttori di area:
Prof. Marco Marazza, Prof. Franco Scarpelli, Pres. Paolo Sordi


Comitato editoriale:
Gabriele Franza, Valerio Maio, Orsola Razzolini, Simone Varva, Micaela Vitaletti

Note 15.01.2018

L'incidenza della nuova disciplina delle mansioni sull'obbligo di repêchage nel licenziamento per giustificato motivo...

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TRIBUNALE DI ROMA

Nella sentenza annotata il tribunale affronta la problematica dell'incidenza sull'obbligo di repêchage della nuova disciplina delle mansioni esigibili di cui al nuovo testo dell'art. 2103 c.c. come riscritto dall'art. 3, d.lgs. n. 81 del 2015.

Note 12.12.2017

L'abrogazione tacita tra ridefinizione della normativa e riconoscimento (successivo) della vigenza della norma ...

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CORTE DI CASSAZIONE - In tema di agevolazioni e benefici contributivi previsti per le imprese e i datori di lavoro aventi sede ed operanti nei comuni montani, l'esenzione contributiva prevista dall'art. 8, legge n. 991 del 1952 deve considerarsi implicitamente e del tutto abrogata nonostante l'intervento del d.lgs. n. 179 del 2009, che ne ha espressamente riconosciuto la permanenza in vigore. 

Editoriali 23.11.2017

Statuto del lavoro autonomo. Il punto di vista di Acta, associazione dei freelance

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La l. n. 81 del 2017, denominata Statuto del lavoro autonomo sulla scia della prima legge organica sul lavoro autonomo in Europa è entrata in vigore il 14 giugno 2017, 10 anni dopo lo statuto spagnolo (pubblicato nel luglio 2007)....

Note 19.10.2017

La mancata contestazione dell'illecito disciplinare e la generica allegazione delle ragioni oggettive poste a base...

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TRIBUNALE DI TARANTO - L'omessa contestazione degli addebiti disciplinari esclude in radice la sussistenza di qualsiasi fatto materiale pur astrattamente idoneo a fondare un licenziamento per giusta causa con conseguente applicazione della tutela reintegratoria.

Note 05.10.2017

Mansioni riformate e trasferimento del lavoratore: il difficile equilibrio tra scelte aziendali, contrattazione...

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TRIB. ROMA – sez. lav. – 18 maggio 2017, n. 4732 - Nel caso in cui un lavoratore deduca in giudizio l'illegittimità di un trasferimento avvenuto in epoca successiva al 25 giugno 2015, la verifica della fondatezza della domanda va necessariamente effettuata in relazione ai parametri indicati dall'art. 2103 c.c. in tema di mobilità orizzontale; in una simile fattispecie va dunque accertata la...

Note 12.09.2017

Assemblea sindacale e principio di maggioranza

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CASS. CIV.- sez. un. - 6 giugno 2017, n. 13978  -  In tema di rappresentatività sindacale, dalla lettura coordinata degli artt. 19 e 20 della l. 20 maggio 1970, n. 300, si desume che il combinato disposto degli artt. 4 e 5 dell'Accordo Interconfederale del 20 dicembre 1993, istitutivo delle Rsu, deve essere interpretato nel senso che il diritto di indire assemblee rientra tra le prerogative...

Note 24.08.2017

La denuncia penale del datore di lavoro è disciplinarmente rilevante solo se calunniosa: la Cassazione dimentica l...

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CASS. CIV. - sez. lav. - 16 febbraio 2017, n. 4125  -  Non integra giusta causa o giustificato motivo soggettivo di licenziamento la condotta del lavoratore che denunci all’autorità giudiziaria o all’autorità amministrativa competente fatti di reato o illeciti amministrativi commessi dal datore di lavoro, a meno che non risulti il carattere calunnioso della denuncia o la consapevolezza della...

Articoli 22.08.2017

Lo sfruttamento del lavoro e la Costituzione

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«L'Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro». L'incipit della Costituzione italiana, che pone il lavoro a fondamento della Repubblica, colloca da subito il diritto del lavoro dal lato della Costituzione come indirizzo fondamentale.

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