Danno e responsabilità

Direttori di area:
Prof. Fulvio Gigliotti, Prof.ssa Emanuela Navarretta, Prof. Claudio Scognamiglio, Cons. Giacomo Travaglino


Comitato editoriale:
Elena Bargelli , Lucia Bozzi, Valentina Calderai, Chiara Favilli, Umberto Izzo

Note 23.08.2018

Il danno civile risarcibile al coniuge superstite: il cumulo di reversibilità e la compensatio lucri cum damno

di Leggi dopo

La problematica giuridica affrontata nella sentenza in commento: a) il cumulo della reversibilità e il calcolo del danno da illecito civile; b) la compensatio lucri cum damno come parametro di riferimento da prendere o no in considerazione ai fini della liquidazione del danno risarcibile per il coniuge superstite dopo il decesso del marito da sinistro.

Approfondimenti 26.07.2018

Illecito costituzionale e metodo. Spunti per un legislatore responsabile tra giudici e dottrina.

di Leggi dopo

Dottrina e giurisprudenza tendono a far dipendere la responsabilità civile dello Stato da legge dichiarata incostituzionale dal previo inquadramento dell’illecito comunitario nello schema della tutela aquiliana....

Note 19.07.2018

Lesione del consenso informato e risarcimento del danno: il danno è in re ipsa

di Leggi dopo

La questione affrontata nella pronuncia in commento è la seguente: in caso di intervento medico correttamente eseguito, in assenza di preventiva informazione, la lesione del consenso informato è automaticamente risarcibile?

Note 13.07.2018

La PA inibisce illegittimamente l'iniziativa economica privata: il danno va parametrato sui mancati utili dell'impresa

di Leggi dopo

Ai fini della quantificazione del danno da illegittima occupazione di area e revoca di autorizzazione archeologica si deve considerare l'impatto economico effettivo dell'attività amministrativa nei confronti delle iniziative private, anche al fine di accrescere la competitività del Paese. 

Note 02.07.2018

Responsabilità sanitaria: nesso causale ed onere della prova

di Leggi dopo

Nei giudizi di risarcimento del danno da responsabilità medica, è onere del paziente dimostrare l'esistenza del nesso causale, provando che la condotta del sanitario è stata, secondo il criterio del “più probabile che non”, causa del danno, sicché, ove la stessa sia rimasta assolutamente incerta, la domanda deve essere rigettata.

Note 18.06.2018

Risarcibilità del danno da violazione del consenso informato, tra autodeterminazione terapeutica e diritto alla salute

di Leggi dopo

Se il paziente chiede il risarcimento del danno da lesione della salute che si sia verificato per le non imprevedibili conseguenze di un atto terapeutico, necessario e correttamente eseguito secundum leges artis, ma tuttavia compiuto senza la preventiva acquisizione di un consenso informato, il giudice deve interrogarsi se il corretto adempimento, da parte del medico, dei suoi doveri...

Approfondimenti 23.03.2018

Responsabilità precontrattuale aut integrazione equitativa del contratto valido ma svantaggioso?

di Leggi dopo

Il presente saggio intende procedere ad una analisi integrata dei possibili rimedi esperibili nei confronti di una fattispecie contrattuale valida, ma che si è perfezionata a seguito di una fase precontrattuale nella quale una delle parti ha tenuto una condotta scorretta che si ripercuote direttamente sulla determinazione del contenuto, economico o normativo, del regolamento, rendendolo iniquo.

Note 08.03.2018

La tutela aquiliana del servizio sanitario nazionale

di Leggi dopo

La Cassazione interviene sui presupposti e sulle modalità di recupero delle spese sostenute dal servizio sanitario nazionale per le cure mediche conseguenti a fatto illecito. 

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