Danno e responsabilità

Direttori di area:
Prof.ssa Emanuela Navarretta, Prof. Claudio Scognamiglio, Cons. Giacomo Travaglino


Comitato editoriale:
Elena Bargelli , Lucia Bozzi, Valentina Calderai, Chiara Favilli, Umberto Izzo

Note 16.03.2017

Responsabilità civile della pubblica Amministrazione e concorso di colpa del danneggiato

di Leggi dopo

CASS. CIV. – sez. III – 6 ottobre 2016, n. 19993  -  Ai fini dell'accertamento del concorso di colpa del danneggiato nella causazione dell'evento, la pubblica Amministrazione responsabile ai sensi dell'art. 2043 c.c. è tenuta ad assolvere l'onere probatorio dell'imprevedibilità e dell'inevitabilità dell'evento mediante l'individuazione di precisi indici rivelatori di negligenza, imprudenza,...

Editoriali 13.03.2017

Sulla riforma del danno non patrimoniale

di Leggi dopo

Le recenti riforme in materia di responsabilità medica hanno posto all’attenzione degli interpreti la questione della qualificazione del rapporto e della natura della responsabilità. Ma c’è da chiedersi: può il legislatore qualificare un determinato rapporto giuridico?

Approfondimenti 07.03.2017

Quale futuro per i danni punitivi? (aspettando la decisione delle Sezioni Unite)

di Leggi dopo

Il problema della possibilità – avuto riguardo al parametro normativo dell'ordine pubblico [ex art. 64, comma 1, lett. g), l. n. 218 del 1995] – di delibare una sentenza straniera recante condanna al risarcimento per un titolo di danni punitivi sollecita una riflessione circa le funzioni che la responsabilità civile è chiamata a svolgere nel tempo presente. Al riguardo, l'impostazione...

Editoriali 03.03.2017

Vaghi appunti sulla riforma della responsabilità sanitaria

di Leggi dopo

Vede finalmente la luce, dopo un assai tormentato iter parlamentare, la legge di riforma della responsabilità sanitaria....

Approfondimenti 28.02.2017

Il “trabocchetto dell'insidia” negli artt. 2043 e 2051 c.c.

di Leggi dopo

Il tema della responsabilità della P.A. per i danni subìti dall'utente in conseguenza di omessa o insufficiente manutenzione di strade pubbliche è da sempre al centro di accesi dibattiti. La vexata quaestio si pone in termini di alternativa tra l'applicazione del criterio di imputazione oggettiva, ex art 2051 c.c. e il criterio di imputazione soggettiva, ex art. 2043 c.c. Questo lavoro si...

Note 20.02.2017

Il danno da perdita del rapporto parentale può essere rivendicato anche dai nipoti non conviventi

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CASS. CIV. – sez. III - 20 ottobre 2016, n. 21230  -  In tema di danno da perdita di rapporto parentale, il dato esterno ed oggettivo della sola convivenza non costituisce, di per sé, elemento discretivo idoneo a bilanciare le contrapposte esigenze di tutela del diritto del superstite e di ingiustificata dilatazione dei soggetti danneggiati secondari, assurgendo la convivenza ad elemento...

Note 14.02.2017

Pericolosità della cosa in custodia inerte e prova del nesso causale tra res e danno subito dal pedone su pubblica via

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CASS. CIV. – sez. VI – ord. 5 settembre 2016, n. 17625  -  La pericolosità della cosa inerte non è fatto costitutivo della responsabilità del custode, bensì semplicemente un indizio dal quale risalire, ex art. 2727 c.c., alla prova del nesso causale tra la res statica stessa e il danno....

Note 07.02.2017

Usi impropri dell'area sciabile: responsabilità civile e assicurazione

di Leggi dopo

CASS. CIV. - sez. III - 20 ottobre 2016, n. 21254  -  Presupposto dell'applicazione dell'art. 2054 c.c. e della correlata normativa attinente all'assicurazione obbligatoria per la responsabilità civile da circolazione di veicoli è che il sinistro avvenga in un'area stradale o ad essa equiparata, onde in una pista innevata di sci, non essendo aperta per uso stradale bensì per l'esercizio di uno...

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