Danno e responsabilità

Direttori di area:
Prof.ssa Emanuela Navarretta, Prof. Claudio Scognamiglio, Cons. Giacomo Travaglino


Comitato editoriale:
Elena Bargelli , Lucia Bozzi, Valentina Calderai, Chiara Favilli, Umberto Izzo

Note 05.01.2017

Errore nella dichiarazione di successione: la responsabilità del notaio e la prescrizione del diritto al risarcimento

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CASS. CIV. - sez. III – 22 settembre 2016, n. 18606 - In caso di responsabilità contrattuale del professionista il termine di prescrizione inizia a decorre dal momento in cui il danno produce i suoi effetti all'esterno, divenendo oggettivamente percepibile e riconoscibile dal danneggiato, e non da quello in cui la condotta determina il verificarsi dell'evento dannoso.

Note 28.12.2016

La responsabilità del prestatore del servizio bancomat

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CASS. CIV. - sez. I - 4 agosto 2016, n. 16333 - Allo scopo di valutare la responsabilità della banca (nella specie: Poste Italiane s.p.a.) per il caso di utilizzo illecito, da parte di terzi, di carta bancomat smarrita, non può essere omessa la verifica dell'adozione da parte dell'istituto bancario delle misure necessarie a garantire la sicurezza del servizio da eventuali manomissioni,...

Note 09.12.2016

Diritto all'oblio e decorso del tempo come fattore per misurare l'attualità della notizia

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CASS. CIV. - sez. I -24 giugno 2016, n. 13161 - La persistente pubblicazione e diffusione, su un giornale “on line”, di una risalente notizia di cronaca (riguardante, nella specie, una vicenda giudiziaria per un fatto accaduto circa due anni e mezzo prima della instaurazione del relativo procedimento ex art. 152 del d.lgs. n. 196 del 2003) esorbita, per la sua oggettiva e prevalente componente...

Note 04.10.2016

L’epilogo della “vicenda Mondadori”: l’azione risarcitoria si chiude con la discutibile applicazione della l. n. 89...

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TRIBUNALE DI MILANO - sez. X - 10 luglio 2015, n. 8537 - La lesione del diritto costituzionalmente garantito ad un giudizio reso da un giudice terzo ed imparziale è suscettibile di risarcimento del danno non patrimoniale ai sensi dell’art. 2059 c.c., con un necessario riferimento alla valutazione equitativa di cui all’art. 1226 c.c. L’utilizzo dell’equità deve, tuttavia, evitare di tradursi in...

Approfondimenti 30.08.2016

La difficile indagine circa la “serietà” del danno non patrimoniale

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Nuove tendenze legislative e giurisprudenziali tendono a guardare con “diffidenza” il danno non patrimoniale, tanto che, a seconda dei casi, l’interprete è tenuto a valutare o la “serietà” del danno o, come nel caso del danno biologico risarcito ai sensi del codice delle assicurazioni, a verificare che la relativa prova sia fornita mediante accertamenti strumentali. Il rischio tuttavia è che,...

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