Lavoro

Direttori di area:
Prof. Marco Marazza, Prof. Franco Scarpelli, Pres. Paolo Sordi


Comitato editoriale:
Gabriele Franza, Valerio Maio, Orsola Razzolini, Simone Varva, Micaela Vitaletti

Articoli 28.05.2018

Il lavoro agile nella pubblica amministrazione: opportunità o illusione?

di Leggi dopo

L’art. 18, comma 3, l. n. 81 del 2017 estende l’applicazione della modalità di lavoro agile anche al lavoro nelle pubbliche amministrazioni, sia pure con una (usuale) clausola di compatibilità giuridica e con una (scontata) clausola di invarianza finanziaria....

Articoli 24.05.2018

Chi sono i lavoratori autonomi cui si applica il nuovo Jobs Act? L'art. 1 della l. n. 81 del 2017 (e il rapporto con...

di Leggi dopo

Alla luce della pluralità di tipologie contrattuali riconducibili all'area del lavoro autonomo, il contributo si propone di identificare a quali figure di lavoratori siano destinate le norme di tutela disciplinate dalla L. n. 81 del 2017 (cd. Jobs Act degli autonomi). Venuto meno il lavoro a progetto e ridisegnata la figura della collaborazione coordinata e continuativa, si delinea l'ambito di...

Approfondimenti 16.05.2018

I criteri di adeguamento della retribuzione pensionabile nel caso di trasferimento dei contributi versati ad enti...

di Leggi dopo

In sede di scrutinio della legittimità costituzionale della norma di interpretazione autentica, dedicata al trasferimento in Italia dei contributi versati ad enti previdenziali di Paesi esteri, il Giudice delle leggi ha rilevato che il criterio prescelto dalla norma per l'adeguamento delle pensioni è suscettibile di ledere il diritto dei lavoratori al bene della vita rappresentato dal credito...

Articoli 08.05.2018

Lavoro agile: anche il potere di controllo del datore diventa smart?

di Leggi dopo

Al capo II della l. n. 81 del 2017 è racchiusa una delle novità più significative recentemente introdotte dal legislatore. Esso è dedicato al lavoro agile o smart working, la cui regolamentazione si è resa necessaria a fronte di una realtà in crescita, fatta – attualmente – di circa 300.000 lavoratori, soprattutto nelle grandi imprese.

Note 04.05.2018

Lavoro a chiamata e diritto antidiscriminatorio: l'Europa non è un Paese per giovani

di Leggi dopo

L'articolo 21 della Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea nonché l'articolo 2, paragrafo 1, l'articolo 2, paragrafo 2, lettera a), e l'articolo 6, paragrafo 1, della direttiva 2000/78/CE del Consiglio, del 27 novembre 2000, che stabilisce un quadro generale per la parità di trattamento in materia di occupazione e di condizioni di lavoro, devono essere interpretati nel senso che...

Note 10.04.2018

La rilevanza del nomen juris nella qualificazione del rapporto di lavoro: il difficile caso dell'informatore...

di Leggi dopo

La sentenza in commento si pone in linea di continuità con altre precedenti pronunce aventi ad oggetto il ricorso di un informatore scientifico che rivendicava la natura subordinata del suo rapporto di lavoro.

Approfondimenti 27.03.2018

Gli effetti della digital e sharing economy sul rapporto di lavoro

di , Leggi dopo

I fattori che hanno profondamente mutato il mondo del lavoro nell'ultimo secolo sono da ricercare oltre che nella globalizzazione, nella tecnologia, nella demografia e nei cambiamenti climatici. 

Note 22.03.2018

La competenza c.d. “bifasica” o “ripartita” nell'accertamento dei crediti nascenti da rapporto di lavoro

di Leggi dopo

Corte di Cassazione

In tema di accertamento dei crediti di lavoro in pendenza di procedura concorsuale, la Corte di Cassazione sembra essersi definitivamente orientata non solo verso il riconoscimento della duplice e concorrente competenza del giudice del lavoro e del tribunale fallimentare, ma addirittura ad affermare che le domande di accertamento o costitutive di diritti del lavoratore, anche se seguite da...

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