Note

Note 17.07.2018

Il rilievo probatorio del giudicato formatosi tra s.a.s. e socio accomandante, nel giudizio sull’intestazione...

di Leggi dopo

Il Tribunale di Torre Annunziata con la sentenza in commento affronta il tema dell'intestazione fiduciaria di partecipazioni in società di persone, con particolare riguardo ai riflessi sul piano probatorio della differenza fra interposizione fittizia e reale di persona.

Note 16.07.2018

Il giustificato motivo oggettivo e la mancata prova del repêchage: la Suprema Corte si pronuncia sul regime...

di Leggi dopo

Nell'ambito del licenziamento per giustificato motivo oggettivo, una delle questioni più insidiose attiene senza dubbio proprio all'istituto del repêchage, ovvero al diritto al mantenimento del posto di lavoro nel caso vi sia la possibilità di ricollocare il lavoratore nell'ambito della organizzazione aziendale.

Note 13.07.2018

La PA inibisce illegittimamente l'iniziativa economica privata: il danno va parametrato sui mancati utili dell'impresa

di Leggi dopo

Ai fini della quantificazione del danno da illegittima occupazione di area e revoca di autorizzazione archeologica si deve considerare l'impatto economico effettivo dell'attività amministrativa nei confronti delle iniziative private, anche al fine di accrescere la competitività del Paese. 

Note 11.07.2018

Obbligazioni pecuniarie in criptomoneta

di Leggi dopo

All'obbligazione pecuniaria pattuita in criptovaluta, in mancanza di esplicita disciplina legislativa, deve applicarsi analogicamente l'art.1278 c.c., che regola l'adempimento delle obbligazioni pecuniarie pattuite in moneta estera, per cui l'obbligazione avente ad oggetto la prestazione di corrispondere criptovaluta è qualificabile come obbligazione facoltativa passiva: il debitore è tenuto ad...

Note 09.07.2018

Qualificazione della domanda giudiziale in tema di preliminare di compravendita come azione di risoluzione e la...

di Leggi dopo

La vicenda trae origine dalla fattispecie di due promissari acquirenti che, dopo aver stipulato un contratto preliminare di compravendita, hanno agito in giudizio chiedendone la risoluzione, per l’inadempimento della parte venditrice e, allo stesso tempo, la condanna al pagamento del doppio della caparra, oltre al risarcimento del danno. 

Note 06.07.2018

La domanda per ottenere l'equo indennizzo ai sensi della legge Pinto può essere proposta anche in pendenza del...

di Leggi dopo

L’art. 4 l. 24 marzo 2001, n. 89 – come sostituito dall’art. 55, comma 1, lett. d), d.l. 22 giugno 2012, n. 83, convertito, con modificazioni, nella l. 7 agosto 2012, n. 134 – è costituzionalmente illegittimo, per violazione degli artt. 3, 111, comma 2, e 117, comma 1, Cost., quest’ultimo in relazione agli artt. 6, par. 1, e 13 CEDU, nella parte in cui non prevede che la domanda di equa...

Note 04.07.2018

Domanda di rivendica in pendenza di giudizio di accertamento dell'autenticità delle sottoscrizioni di una scrittura...

di Leggi dopo

Il procedimento di rivendica non può essere instaurato, ai sensi della l. fall., artt. 93 e 103, in dichiarata pendenza del giudizio ordinario di accertamento dell'autenticità delle sottoscrizioni della scrittura privata di vendita, in quanto fino al positivo esaurimento di quel giudizio, e fino alla trascrizione dell'atto contenuto nella scrittura, difetta il presupposto cui associare il...

Note 02.07.2018

Responsabilità sanitaria: nesso causale ed onere della prova

di Leggi dopo

Nei giudizi di risarcimento del danno da responsabilità medica, è onere del paziente dimostrare l'esistenza del nesso causale, provando che la condotta del sanitario è stata, secondo il criterio del “più probabile che non”, causa del danno, sicché, ove la stessa sia rimasta assolutamente incerta, la domanda deve essere rigettata.

Pagine