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Articoli

Obbligazioni e contratti 20.05.2022

Accordi “leggeri” ed effetti reali: questioni di (in)compatibilità

di Leggi dopo

Cassa. Civ., Sez. II

Un negozio traslativo di diritti reali non è suscettibile di essere perfezionato con la modalità di cui all'art. 1333 c.c., salva l'ipotesi che sia stato accertato che l'acquirente ne tragga esclusivamente vantaggio, configurandosi, in difetto, una proposta contrattuale non ancora accettata e, quindi, non trascrivibile.

Note

Diritti reali e condominio 18.05.2022

L'indennità di sopraelevazione ex art. 1127 c.c. è incompatibile con il supercondominio

di Leggi dopo

Cass. Civ., sez. II

L'art. 1127 c.c. costituisce norma speciale che presuppone l'esistenza di un edificio, per tale intendendosi la costruzione realizzata almeno in parte fuori terra e che si sviluppa in senso verticale rispetto al piano di campagna, sulla quale venga eseguita, a cura del proprietario dell'ultimo piano o del lastrico solare di copertura, una sopraelevazione. La disposizione non è pertanto applicabile al manufatto edificato sulla soletta di...

Note

Obbligazioni e contratti 16.05.2022

Tutela del consumatore, codice del consumo e contratto autonomo di garanzia

di Leggi dopo

Cass. civ., Sez. III

In relazione al contratto atipico di garanzia a prima richiesta e senza eccezioni, la condizione di consumatore rileva con riferimento alla figura del garante e non alla parte del contratto garantito, determinando, in caso positivo, la tutela del garante ai sensi degli artt. 33, 34, 35 e 36 codice del Consumo: in particolare, la previsione dell'art. 33, lett. t), sia con riferimento alle eventuali eccezioni relative allo stesso contratto di...

Note

Famiglia e successioni 13.05.2022

Revisione dell'assegno divorzile e valore del precedente: i mutamenti giurisprudenziali non costituiscono (ancora) “sopravvenuti motivi”

di Leggi dopo

Cass. civ., Sez. I,

Il mutamento di natura e funzione dell'assegno divorzile non costituisce ex se giustificato motivo sopravvenuto ai sensi dell'art. 9 L. n. 898/1970. Invero, il mutamento sopravvenuto delle condizioni patrimoniali delle parti attiene agli elementi di fatto ed è necessario, a monte, che esso sia accertato dal giudice perché possa procedersi al giudizio di revisione dell'assegno divorzile, da rendersi, poi, al lume dei rinnovati principi...