Obbligazioni e contratti

Direttori di area:
Cons. Cosimo D'Arrigo, Prof. Raffaele Di Raimo, Prof. Marcello Maggiolo


Comitato editoriale:
Matteo Ceolin, Carlo Mignone, Elisabetta Posmon, Stefania Stanca

Note 13.04.2021

L'impatto della pandemia sui contratti di locazione commerciale: tra poteri del giudice, obblighi dei contraenti e...

di Leggi dopo

Non sussiste, nel nostro ordinamento, un obbligo di rinegoziazione dei contratti divenuti svantaggiosi per taluna delle parti, ancorché in conseguenza di eventi eccezionali e imprevedibili, né un potere del giudice di modificare i regolamenti contrattuali concordati dalle parti nell'esercizio della loro autonomia contrattuale, al di là delle ipotesi espressamente previste dalla legge.

Note 26.03.2021

Il risarcimento del danno come rimedio ulteriore a disposizione dell'acquirente nella vendita di beni di consumo

di Leggi dopo

In tema di vendita di beni di consumo affetti da vizio di conformità, ove la riparazione o la sostituzione risultino, rispettivamente, impossibile ovvero eccessivamente onerosa, va riconosciuto al consumatore, benché non espressamente contemplato dall'art. 130, comma 2, cod. consumo, ed al fine di garantire al medesimo uno standard di tutela più elevato rispetto a quello realizzato dalla...

Approfondimenti 22.03.2021

La non riducibilità ex officio della caparra confirmatoria

di Leggi dopo

Il potere del giudice di riduzione della penale previsto dall'art. 1384 c.c. non può esser esercitato per la caparra confirmatoria in considerazione delle chiare differenze, sia sul piano strutturale che funzionale, intercorrenti tra la figura della clausola penale e quella della caparra confirmatoria. Infatti, se la clausola penale ha una funzione, insieme, di coercizione all'adempimento che...

Approfondimenti 17.03.2021

Sulla rinegoziazione dei contratti di locazione a causa della sopravvenienza pandemica e sulla legittimità dei d.P.C.M.

di Leggi dopo

L'occasione delle presenti riflessioni è data da una singolare ordinanza del Tribunale di Roma, pronunciata il 16 dicembre 2020, in una vicenda nella quale è emerso l'ormai consueto problema dell'incidenza delle misure di contenimento conseguenti all'emergenza pandemica sui contratti di locazione.

Note 02.03.2021

La concessione di ipoteca non è adempimento di un debito scaduto ex art. 2901, comma 3, c.c.

di Leggi dopo

L'adempimento di un debito scaduto, pur comportando una diminuzione della garanzia patrimoniale generale, non è soggetto a revoca, ai sensi dell'art. 2901, comma 3, c.c., perché, una volta che si siano verificati gli effetti della mora, costituisce atto dovuto. Tale ultima disposizione, invece, non si applica, né in via di interpretazione estensiva né per analogia, nel caso di concessione di...

Note 28.01.2021

Sull'applicabilità dell'art. 1956 c.c. alle garanzie sprovviste del carattere dell'accessorietà

di Leggi dopo

La disposizione dettata dall'art 1956 c.c., in quanto diretta espressione del principio generale di buona fede nell'esecuzione dei contratti, è applicabile anche ad una garanzia non accessoria, che limiti la proponibilità da parte del garante delle eccezioni relative al rapporto garantito ma non anche delle eccezioni che trovano la propria fonte nel rapporto tra creditore e garante.

Approfondimenti 25.01.2021

Sopravvenienze, contratti di durata e intervento del giudice

di Leggi dopo

Il Tribunale di Roma afferma l'esistenza di un obbligo legale di rinegoziare il contratto di durata colpito da eccessiva onerosità sopravvenuta e aderisce alla dottrina (ad oggi minoritaria) che consente alla parte onerata di esperire in via principale un'azione per la modifica equitativa del contratto squilibrato, anche in difetto di una previa domanda di risoluzione. Nel commento si aderisc...

Approfondimenti 22.01.2021

Fatto e contratto

di Leggi dopo

Questo lavoro descrive l’appropriazione da parte del diritto di settori in linea di principio esterni alla legge positiva, e indica i confini oltre i quali il diritto cessa.

Pagine