Obbligazioni e contratti

Direttori di area:
Cons. Cosimo D'Arrigo, Prof. Raffaele Di Raimo, Prof. Marcello Maggiolo


Comitato editoriale:
Matteo Ceolin, Carlo Mignone, Elisabetta Posmon, Stefania Stanca

Note 26.11.2021

La forma dell'operazione fiduciaria nella ricostruzione delle Sezioni Unite

di Leggi dopo

Con la sentenza in commento, le Sezioni Unite della Corte di Cassazione si pronunciano sul controverso tema della forma da riconoscere al pactum fiduciae. La soluzione adottata bilancia in modo equilibrato due diverse esigenze: da un lato, quella di lasciare libere le parti di perseguire i propri interessi nel rispetto dell'autonomia negoziale delle stesse e in aderenza ad una prassi ormai...

Note 23.11.2021

Il contratto atipico di ormeggio e l’obbligo di custodia dell’imbarcazione in capo al gestore

di Leggi dopo

Il contratto di ormeggio è qualificabile come contratto atipico il cui contenuto può essere predisposto dalle parti contraenti prevedendo liberamente obbligazioni accessorie e ulteriori rispetto alla messa a disposizione dello spazio di sosta. Tra esse è possibile individuare anche l’obbligazione di custodia del natante, con conseguente diritto al risarcimento del danno da parte del diportista...

Note 01.11.2021

Osservazioni sulla “trattativa individuale” avente ad oggetto clausole vessatorie di un contratto preliminare...

di Leggi dopo

La trattativa precontrattuale capace di sottrarre le clausole di cui all'art. 33 cod. cons. al giudizio di vessatorietà, deve caratterizzarsi in termini di individualità (ovvero riguardare tutte le clausole costituenti il contenuto dell'accordo), serietà (ovvero essere svolta mediante l'adozione di un comportamento obbiettivamente idoneo a raggiungere il risultato di una composizione dei...

Note 04.08.2021

Considerazioni a prima lettura intorno a Cass., sez. un., 9 giugno 2021, n. 16080: il negozio di cessione di cubatura...

di Leggi dopo

La cessione di cubatura, con la quale il proprietario di un fondo distacca in tutto o in parte la facoltà di costruire inerente al proprio diritto di proprietà nei limiti della cubatura assentita dal piano regolatore e, formandone un diritto a sé stante, lo trasferisce a titolo oneroso al proprietario di altro fondo urbanisticamente omogeneo, è atto immediatamente traslativo di un diritto...

Note 11.06.2021

La legittimazione ad agire nella cessione del credito a scopo di garanzia

di Leggi dopo

In ipotesi di cessione del credito effettuata non in funzione solutoria, ex art. 1198 cod. civ., ma esclusivamente a scopo di garanzia di una diversa obbligazione dello stesso cedente, il cessionario è legittimato ad agire sia nei confronti del debitore ceduto che nei confronti dell'originario debitore cedente senza essere gravato, in quest'ultimo caso, dall'onere di provare l'infruttuosa...

Note 04.06.2021

Sulla sospensione dei provvedimenti di rilascio degli immobili

di Leggi dopo

Solleva la questione di legittimità costituzionale dell'art.103, comma 6, d.l. 17 marzo 2020 n.18, come convertito con l. n.27 del 2020 e dell'art.17-bisd.l. 19 maggio 2020, n.34, convertito con l. n.77 del 2020 con cui fu disposta la “sospensione” dell'esecuzione dei provvedimenti di rilascio degli immobili; nonché dell'art.13, comma 13, d.l. 31 dicembre 2020, n.183, come convertito con l. 26...

Note 13.04.2021

L'impatto della pandemia sui contratti di locazione commerciale: tra poteri del giudice, obblighi dei contraenti e...

di Leggi dopo

Non sussiste, nel nostro ordinamento, un obbligo di rinegoziazione dei contratti divenuti svantaggiosi per taluna delle parti, ancorché in conseguenza di eventi eccezionali e imprevedibili, né un potere del giudice di modificare i regolamenti contrattuali concordati dalle parti nell'esercizio della loro autonomia contrattuale, al di là delle ipotesi espressamente previste dalla legge.

Note 26.03.2021

Il risarcimento del danno come rimedio ulteriore a disposizione dell'acquirente nella vendita di beni di consumo

di Leggi dopo

In tema di vendita di beni di consumo affetti da vizio di conformità, ove la riparazione o la sostituzione risultino, rispettivamente, impossibile ovvero eccessivamente onerosa, va riconosciuto al consumatore, benché non espressamente contemplato dall'art. 130, comma 2, cod. consumo, ed al fine di garantire al medesimo uno standard di tutela più elevato rispetto a quello realizzato dalla...

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