Banca finanza assicurazioni

Direttori di area:
Prof. Paoloefisio Corrias, Prof.ssa Sara Landini, Prof. Daniele Maffeis, Prof. Stefano Pagliantini


Comitato editoriale:
Alessandra Camedda, Giacomo Bizzarri, Ettore Maria Lombardi, Irene Margelli, Federico Onnis Cugia, Luisa Pascucci, Luigi Vigoriti

Note 04.06.2015

Il problema della prededucibilità dei crediti in caso di cessione del portafoglio di impresa in liquidazione coatta...

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CASS. CIV. - sez. I - 20 novembre 2014, n. 24759  -  Il credito della compagnia cessionaria alla quota del premio totale a lei spettante è un credito concursuale per quei premi che siano già stati incassati dall’impresa posta in LCA, in data anteriore alla pubblicazione del corrispondente decreto del Ministero. Al contrario, invece, le somme incassate dalla liquidazione dopo la pubblicazione...

Note 22.05.2015

Obbligo di restituzione della impresa assicurativa in LCA per la frazione del rapporto contrattuale con l’impresa...

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CASS. CIV. - sez. I - 20 novembre 2014, n. 24759  -  In tema di principi regolativi del concorso, l’impresa assicurativa posta in liquidazione coatta amministrativa che, dopo la pubblicazione, nella Gazzetta Ufficiale, del decreto ministeriale di messa in liquidazione, abbia incassato il pagamento dell’intero premio dell’assicurato, e cioè non solo quello afferente al residuo di rapporto...

Note 23.04.2015

Piano di rientro e contestazione successiva delle clausole nulle preesistenti

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CASS. CIV. - sez. I - 19 settembre 2014, n. 19792  –  La Cassazione affronta il tema della natura giuridica del piano di rientro e della sua pretesa efficacia preclusiva rispetto ad ogni contestazione successiva della situazione preesistente. La Suprema Corte, in accoglimento della tesi della natura ricognitiva del piano di rientro, esclude che sia intervenuta una efficacia estintiva del...

Note 11.03.2015

L’ irretroattività della legge n. 108 del 1996 e il dibattito sull’Usura Sopravvenuta

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CASS. CIV. - sez. I - 25 settembre 2013, n. 21885  -  I criteri fissati dalla l. 7 marzo 1996, n. 108 per la determinazione del carattere usurario degli interessi non trovano applicazione con riguardo alle pattuizioni anteriori all’entrata in vigore della stessa legge, come emerge dalla norma di interpretazione autentica contenuta nell’art. 1, comma 1, d.l. 29 dicembre 2000 n. 394, conv., con...

Note 04.02.2015

Il danno non patrimoniale subìto da una società commerciale per illegittima segnalazione alla centrale rischi della...

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CASS. CIV. - sez. I - 9 luglio 2014, n. 15609  -  Un’illegittima segnalazione alla centrale rischi della Banca d’Italia può causare alla società che l’ha subita, titolare, al pari di una persona fisica, dei diritti della personalità compendiati nella formula dell’art. 2 Cost., anche danni non patrimoniali, come il danno all’immagine e anche il danno da “disfunzione amministrativa” derivato...

Note 23.10.2014

Responsabilità della banca per concessione abusiva del credito

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TRIBUNALE DI PESCARA 31 luglio 2014  -  L’idoneità eziologica di quella concessione (ovvero di quel mantenimento) del credito bancario ad ingenerare in capo alla  [attrice] una tale errata percezione della reale situazione economica della [società finanziata] (con i conseguenti richiamati effetti patrimoniali dannosi che la prima ha denunziato di avere subito) deve per contro nella specie...

Note 16.10.2014

Il derivato OTC come scommessa finanziaria sotto condizione di razionalità

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CORTE APP. MILANO - sez. I - 18 settembre 2013, n. 3459  -  Il contratto di interest rate swap è riconducibile ad una scommessa autorizzata, la cui causa consiste nella razionale creazione di un rischio artificiale, legato al mutamento dei tassi di interesse, e nella conseguente assunzione, in capo alle parti, di alee reciproche e bilaterali....

Note 21.07.2014

Accertamento della dinamica del sinistro automobilistico tramite c.i.d.: efficacia endogena della confessione

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CASS. CIV. - sez. III - 19 marzo 2014, n. 11368  -  La suprema corte affronta il tema della efficacia della confessione, contenuta nel c.d. verbale di constatazione amichevole, del danneggiante. La sentenza si occupa di un’azione diretta, ex art. 144 d.lgs. n. 209 del 2005, prestando adesione ad un orientamento in base al quale si afferma che per effetto della confessione risultano definiti i...

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