Banca finanza assicurazioni

Direttori di area:
Prof. Paoloefisio Corrias, Prof.ssa Sara Landini, Prof. Daniele Maffeis, Prof. Stefano Pagliantini


Comitato editoriale:
Alessandra Camedda, Giacomo Bizzarri, Ettore Maria Lombardi, Irene Margelli, Federico Onnis Cugia, Luisa Pascucci, Luigi Vigoriti

Note 11.03.2015

L’ irretroattività della legge n. 108 del 1996 e il dibattito sull’Usura Sopravvenuta

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CASS. CIV. - sez. I - 25 settembre 2013, n. 21885  -  I criteri fissati dalla l. 7 marzo 1996, n. 108 per la determinazione del carattere usurario degli interessi non trovano applicazione con riguardo alle pattuizioni anteriori all’entrata in vigore della stessa legge, come emerge dalla norma di interpretazione autentica contenuta nell’art. 1, comma 1, d.l. 29 dicembre 2000 n. 394, conv., con...

Note 04.02.2015

Il danno non patrimoniale subìto da una società commerciale per illegittima segnalazione alla centrale rischi della...

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CASS. CIV. - sez. I - 9 luglio 2014, n. 15609  -  Un’illegittima segnalazione alla centrale rischi della Banca d’Italia può causare alla società che l’ha subita, titolare, al pari di una persona fisica, dei diritti della personalità compendiati nella formula dell’art. 2 Cost., anche danni non patrimoniali, come il danno all’immagine e anche il danno da “disfunzione amministrativa” derivato...

Note 23.10.2014

Responsabilità della banca per concessione abusiva del credito

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TRIBUNALE DI PESCARA 31 luglio 2014  -  L’idoneità eziologica di quella concessione (ovvero di quel mantenimento) del credito bancario ad ingenerare in capo alla  [attrice] una tale errata percezione della reale situazione economica della [società finanziata] (con i conseguenti richiamati effetti patrimoniali dannosi che la prima ha denunziato di avere subito) deve per contro nella specie...

Note 16.10.2014

Il derivato OTC come scommessa finanziaria sotto condizione di razionalità

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CORTE APP. MILANO - sez. I - 18 settembre 2013, n. 3459  -  Il contratto di interest rate swap è riconducibile ad una scommessa autorizzata, la cui causa consiste nella razionale creazione di un rischio artificiale, legato al mutamento dei tassi di interesse, e nella conseguente assunzione, in capo alle parti, di alee reciproche e bilaterali....

Note 21.07.2014

Accertamento della dinamica del sinistro automobilistico tramite c.i.d.: efficacia endogena della confessione

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CASS. CIV. - sez. III - 19 marzo 2014, n. 11368  -  La suprema corte affronta il tema della efficacia della confessione, contenuta nel c.d. verbale di constatazione amichevole, del danneggiante. La sentenza si occupa di un’azione diretta, ex art. 144 d.lgs. n. 209 del 2005, prestando adesione ad un orientamento in base al quale si afferma che per effetto della confessione risultano definiti i...

Note 04.07.2014

Home banking: la responsabilità della banca per pagamenti non autorizzati dal correntista

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TRIBUNALE DI NAPOLI - sez. II - 25 ottobre 2013, n. 11809  -  Nell’ambito del servizio di home banking (o telebanca), il cliente e la banca sono tenuti a un comportamento di reciproca correttezza e diligenza nello svolgimento del rapporto contrattuale. Tuttavia, l’istituto di credito, in quanto professionista, è tenuto alla diligenza c.d. qualificata, con la conseguenza che la sua condotta...

Note 14.04.2014

Obbligo di forma scritta del contratto ai sensi dell’art. 23 del TUF: per il Tribunale di Milano è sufficiente la...

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TRIBUNALE DI MILANO - sez. VI - 13 novembre 2013, n. 14268  -  Il requisito della forma scritta previsto dall’art. 23 del TUF è soddisfatto nell’ipotesi in cui il contratto per la prestazione dei servizi di investimento, redatto in forma scritta, sia sottoscritto solo dal cliente, soggetto nel cui esclusivo interesse l’obbligo di forma opera, non essendo necessaria per la validità del contratto...

Note 20.03.2014

Segnalazione «a sofferenza» di un credito alla Centrale Rischi: presupposti e responsabilità

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TRIBUNALE DI NAPOLI – sez. II – 29 novembre 2013  -  Il commento analizza le condizioni legittimanti l'appostazione a sofferenza di un credito alla Centrale dei rischi della Banca d'Italia. Particolare attenzione è dedicata all'esame dell'attività istruttoria richiesta alla banca per determinare se il cliente versi in stato di “insolvenza” e viene, inoltre, chiarito se si possa ritenere...

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