Note 12.05.2026
La responsabilità oggettiva ex art. 2051 c.c. Tra rischio da custodia e autoresponsabilità del danneggiato
di Rossella Brosio
Nella pronuncia in commento la Corte ribadisce il perimetro dell'art. 2051 c.c., ove la responsabilità oggettiva del custode recede dinanzi al caso fortuito costituito dalla condotta del danneggiato. Ai sensi dell'art. 1227, comma 1, c.c., l'imprudenza della vittima assume efficienza causale esclusiva qualora il rischio sia prevedibile e superabile con l'ordinaria diligenza. Nel caso di specie, la...
Approfondimenti 07.05.2026
La legge n. 1/2026 alla prova d'impatto con il sistema della responsabilità degli agenti contabili: alcune considerazion...
di Attilio Beccia, Alessandra Tolino
La riforma del 2026 (l. n. 1/2026) ha ridefinito in profondità la responsabilità amministrativa, introducendo la tipizzazione della colpa grave, limiti legali alla quantificazione dell'addebito, un potere riduttivo esteso e l'obbligo assicurativo per i gestori di risorse pubbliche. Questi istituti, orientati a favorire l'“amministrazione di risultato” e a ridurre la “paura dell...
Note 13.01.2026
Danno da provvedimento favorevole poi annullato: le S.U. accolgono la tesi del comportamento amministrativo scorretto e ...
di Benedetta Grasso
Il contributo analizza la pronuncia con cui le Sezioni Unite della Suprema Corte di cassazione, in sede di regolamento preventivo di giurisdizione, sanciscono la competenza del giudice amministrativo in ordine al risarcimento del danno da provvedimento favorevole poi annullato, per la lesione dell’affidamento incolpevole del privato, nelle materie di cui conosce anche il merito ex art. 133 c.p.a.
Note 14.07.2023
Il danno da perdita del rapporto parentale può essere rivendicato anche dai nipoti non conviventi
di Alessandra Concetti
CASS. CIV. – sez. III - 20 ottobre 2016, n. 21230 - In tema di danno da perdita di rapporto parentale, il dato esterno ed oggettivo della sola convivenza non costituisce, di per sé, elemento discretivo idoneo a bilanciare le contrapposte esigenze di tutela del diritto del superstite e di ingiustificata dilatazione dei soggetti danneggiati secondari, assurgendo la convivenza ad elemento...
Note 15.06.2023
La prova del danno non patrimoniale nei casi di lesione dell'onore e della reputazione
di Erika Tognatti
Il saggio indaga i diversi orientamenti giurisprudenziali relativi alla natura del danno da lesione dell'onore della reputazione. Si propone inoltre di ricostruire i profili più ambigui di questi orientamenti, analizzando le regole interpretative che si celano dietro massime talvolta poco chiare. Infine, una breve riflessione circa l'entità concreta del danno da provare, che non sempre pare univoc...
Note 17.04.2023
La (ri)conferma dell'inequivocità quale criterio di valutazione dell'irricevibilità degli atti notarili
di Anna Racco
Con la sentenza n. 2033 del 2023, la Corte di cassazione è tornata a pronunciarsi sul tema del controllo di legalità degli atti che il notaio ha l'obbligo di adempiere, ex art. 28 l. not. Nel presente lavoro, oltre ad analizzare l'iter argomentativo della Suprema Corte, all'esito del quale viene ribadito l'orientamento oramai consolidato, per il quale, affinché l'atto sia irricevibile, è necessari...
Note 09.01.2023
Danno da emotrasfusione ed efficacia probatoria del verbale della commissione medico-ospedaliera
di Rachele Ranieri
In materia di accertamento del danno da emotrasfusione e di efficacia probatoria del verbale della Commissione medico-ospedaliera di cui all'art. 4 della l. n. 210 del 1992, la Cassazione segnala il seguente contrasto interpretativo: da un lato, vi è la tesi che ripudia il valore di piena prova del documento di cui sopra, salvo che in relazione ai fatti avvenuti in presenza della Commissione ovver...
Note 28.12.2022
Parziale irregolarità urbanistica e dichiarazioni mendaci del venditore: profili di responsabilità notarile
di Celeste Natoli
In un giudizio risarcitorio in cui l'acquirente di un immobile, rivelatosi parzialmente difforme dal titolo edilizio originario, invochi la responsabilità del notaio rogante in solido con l'alienante, la corte territoriale non può schivare completamente l'obbligo d'informazione e consiglio gravante sul pubblico ufficiale, dovendo piuttosto accertare se esso sia stato davvero inadempiuto o meno (ma...
