Famiglia e successioni

Direttori di area:
Prof. Luigi Balestra, Prof. Stefano Delle Monache, Prof. Luigi Nonne


Comitato editoriale:
Chiara Abatangelo, Enrico Al Mureden

Note 25.11.2016

Assegno divorzile e famiglia di fatto

di Leggi dopo

Cass. civ. - sez. VI - 29 settembre 2016, n. 19345  -  L'instaurazione da parte del coniuge divorziato di una convivenza more uxorio determina l'estinzione, e non la mera quiescenza, del diritto all'assegno divorzile, che dunque non rivive neanche in caso di cessazione della convivenza stessa.

Note 10.05.2016

Trascrivibilità dell’atto di matrimonio same-sex e del provvedimento di adozione a favore del partner dello stesso...

di Leggi dopo

CORTE APP. MILANO - sez. fam. - 1 dicembre 2015, n. 2543  -  Posto che la domanda di trascrizione dell’atto di matrimonio contratto all’estero tra persone dello stesso sesso non può essere accolta, poiché l’attuale legislazione italiana non riconosce tale unione, non è consentita, di conseguenza, la trascrizione della relativa sentenza straniera di divorzio....

Note 04.05.2016

Le incerte vie della negoziazione assistita in materia di separazione e divorzio

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TRIBUNALE DI PISTOIA - 16 marzo 2015 (decr.)  -  L’accordo di separazione personale concluso da una coppia con figli minori attraverso la procedura di negoziazione assistita da avvocati, che, non avendo ottenuto il nulla osta del pubblico ministero, sia stato trasmesso al presidente del Tribunale ai sensi dell’art.6, comma 2, d.l. n. 132 del 2014, dopo l’udienza presidenziale, va omologato dal...

Note 29.04.2016

Convivenza more uxorio e pensione di reversibilità

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TRIBUNALE DI ROMA - sez. lav. - 22 dicembre 2015  -  È manifestamente infondata la questione di legittimità dell’art. 13 R.d.l. n. 636/1939 che attribuisce la pensione di reversibilità al coniuge superstite del pensionato deceduto e non al convivente more uxorio. L’esclusione non è irragionevole tenuto conto del fatto che il diritto del coniuge superstite a percepire dall’ente pubblico una...

Note 23.02.2016

La Corte di Cassazione interviene nuovamente sullo stato di abbandono dei minori

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Il diritto del minore a crescere ed essere educato nell'ambito della famiglia di origine […] pur dovendo essere garantito anche mediante la predisposizione d'interventi diretti a rimuovere situazioni di difficoltà e disagio familiare, incontra i suoi limiti in presenza di uno stato di abbandono, ravvisabile allorché i genitori ed i parenti più stretti non siano in grado di prestare, in via non...

Note 11.01.2016

Note minime su dichiarazione giudiziale di adottabilità e diritto del minore all'ascolto

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CASS. CIV. - sez. I - 9 giugno 2015, n. 11890  -  La situazione di abbandono ex art. 8 l. n. 184 del 1983 deve ritenersi sussistente allorquando, a prescindere dalla disponibilità dei prossimi congiunti ad occuparsi del minore, difettino significative relazioni affettive di quest'ultimo con la famiglia d'origine....

Note 02.12.2015

Diritto del figlio al riconoscimento del proprio status e imprescrittibilità dell’azione

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CASS. CIV. - sez. I - 9 giugno 2015, n. 11887  -  L’imprescrittibilità dell’azione di dichiarazione giudiziale della paternità e della maternità proposta dal figlio, anche dopo la morte del presunto genitore, è conforme ai principi costituzionali fissati in materia di filiazione, in quanto il diritto del figlio ad uno stato filiale corrispondente alla verità biologica costituisce uno dei...

Note 04.11.2015

Brevi riflessioni sui rapporti tra legato e liberalità

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CASS. CIV. - sez. II - 4 giugno 2015, n. 11605  -  La sentenza in epigrafe può costituire lo spunto per esaminare alcune questioni relative ai rapporti tra gli atti (inter vivos) di liberalità e le disposizioni mortis causa, in particolare riferibili alle differenze di disciplina in essere tra la figura della donazione e quella del legato.

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