Famiglia e successioni

Direttori di area:
Prof. Luigi Balestra, Prof. Stefano Delle Monache, Prof. Luigi Nonne


Comitato editoriale:
Chiara Abatangelo, Enrico Al Mureden

Note 25.08.2022

Adozione del minore, figlio del coniuge nato da una precedente relazione, e rapporti continuati con il padre biologico

di Leggi dopo

Cass. civ., sez. I,

È ammessa l'adozione della minore, figlia del coniuge nata da una precedente relazione, la quale abbia continuato ad intrattenere rapporti sereni ed assidui con il padre biologico, in quanto un legame sia con l'adottante (con cui convive) che con il padre naturale non può che giovare alla minore, garantendole un contesto familiare idoneo allo sviluppo della sua personalità.

Note 22.08.2022

La natura della comunione de residuo ex art. 178 c.c.

di Leggi dopo

Cass. civ., Sez. Un.,

Nel caso di impresa riconducibile ad uno solo dei coniugi costituita dopo il matrimonio, e ricadente nella c.d. comunione de residuo, al momento dello scioglimento della comunione legale, all'altro coniuge spetta un diritto di credito pari al 50% del valore dell'azienda, quale complesso organizzato, determinato al momento della cessazione del regime patrimoniale legale, ed al netto delle...

Note 08.08.2022

Diritto del figlio minore di età a intessere rapporti continuativi con entrambi i genitori e superiore interesse del...

di Leggi dopo

Cass. civ., sez. I, ord.

È nulla la sentenza pronunciata in grado di appello in relazione all'art. 360 c.p.c., comma 1, n. 4, per omessa valutazione dei fatti rilevanti e decisivi (nel caso di specie la Corte di appello, senza esaminare i motivi di reclamo, ha aderito acriticamente alle conclusioni del c.t.u., nelle quali era stato utilizzato il costrutto dell'alienazione parentale nel condizionamento del minore da...

Note 29.07.2022

Il percorso verso la creazione di un rapporto affettivo con i genitori biologici in caso di adozione mite

di Leggi dopo

Corte d'appello di Roma, Sez. Persona, Famiglia e Minori

È possibile che la madre biologica instauri un rapporto con le figlie nonostante queste siano state dichiarate in stato di abbandono e di conseguenza adottate da altre famiglie, facendo così venir meno la recisione con la famiglia di origine prevista dalla normativa in materia di adozione piena e realizzare un'altra tipologia di adozione: la c.d. “adozione mite”.  

Note 21.07.2022

PAS, decadenza della responsabilità genitoriale, allontanamento del figlio dalla residenza familiare e valutazione...

di Leggi dopo

Cass. civ., sez. I,

L'accertamento della violazione del diritto del padre alla bigenitorialità, nonché la conseguente necessità di garantire l'attuazione del diritto, non possono comportare automaticamente, ipso facto, la decadenza della madre dalla responsabilità genitoriale, quale misura estrema che recide ineluttabilmente ogni rapporto, giuridico, morale ed affettivo, con il figlio.

Note 11.07.2022

Turismo procreativo e riconoscimento dello status di figlio in Italia: esigenze di protezione dell'ordine pubblico e...

di Leggi dopo

Cass. civ., sez. I

Nel caso di minore concepita all'estero mediante l'impiego di tecniche di procreazione medicalmente assistita di tipo eterologo e nata in Italia, non può trovare accoglimento la domanda di rettificazione dell'atto di nascita volta ad ottenere l'indicazione, quale madre della bambina, anche della donna che abbia fornito l'ovulo poi impiantato artificialmente nella partoriente, poiché in...

Note 23.06.2022

Adozione “mite” e legame parentale: l'intervento della Corte costituzionale

di Leggi dopo

La Corte costituzionale dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 55, l. 4 maggio 1983, n. 184, nella parte in cui, mediante rinvio all'art. 300, comma 2, c.c., prevede che l'adozione in casi particolari non induce alcun rapporto civile tra l'adottato e i parenti dell'adottante.

Note 07.06.2022

Accertamento dello stato di abbandono del minore in presenza di violenze reiterate da uno dei coniugi nei confronti...

di Leggi dopo

La dichiarazione di adottabilità di un minore in stato di abbandono non può prescindere dall'esame e dalla dimostrazione in concreto di “fatti gravi”, quali “precisi elementi fattuali” idonei a dimostrare un reale pregiudizio per il figlio minorenne, ai sensi degli artt. 8 e 15, l. n. 184/1983 (nella specie, è stata cassata con rinvio la sentenza di merito che non aveva accertato adeguatamente...

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