Danno e responsabilità

Direttori di area:
Prof.ssa Emanuela Navarretta, Prof. Claudio Scognamiglio, Cons. Giacomo Travaglino


Comitato editoriale:
Elena Bargelli , Lucia Bozzi, Valentina Calderai, Chiara Favilli, Umberto Izzo

Articoli 31.03.2017

Prime riflessioni sulla riforma della responsabilità civile da attività sanitaria (l. 8 marzo 2017, n. 24)

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La l. 8 marzo 2017 n. 24 interviene nuovamente sullo statuto della responsabilità connessa allo svolgimento dell'attività sanitaria e, muovendo dal segno già tracciato nel 2012 dalla legge n. 189 (c.d. Legge Balduzzi), compie scelte chiare destinate ad avere un significativo impatto nel complesso settore della «medical malpractice». Consapevole che la sicurezza delle cure è parte costitutiva...

Editoriali 27.03.2017

Il parto travagliato della riforma in materia di responsabilità sanitaria

di Leggi dopo

Di fronte all'avvenuto varo della legge n. 24 dell'8 marzo 2017, pare doveroso interrogarsi, già in sede di prima lettura e soprattutto in vista della sua futura interpretazione, circa l'effettiva idoneità del provvedimento a porre rimedio, soddisfacendo i diversi interessi in gioco, alle esigenze che ne stanno a base ed a superare le perplessità espresse nel corso del relativo non facile iter...

Note 16.03.2017

Responsabilità civile della pubblica Amministrazione e concorso di colpa del danneggiato

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CASS. CIV. – sez. III – 6 ottobre 2016, n. 19993  -  Ai fini dell'accertamento del concorso di colpa del danneggiato nella causazione dell'evento, la pubblica Amministrazione responsabile ai sensi dell'art. 2043 c.c. è tenuta ad assolvere l'onere probatorio dell'imprevedibilità e dell'inevitabilità dell'evento mediante l'individuazione di precisi indici rivelatori di negligenza, imprudenza,...

Editoriali 13.03.2017

Sulla riforma del danno non patrimoniale

di Leggi dopo

Le recenti riforme in materia di responsabilità medica hanno posto all’attenzione degli interpreti la questione della qualificazione del rapporto e della natura della responsabilità. Ma c’è da chiedersi: può il legislatore qualificare un determinato rapporto giuridico?

Approfondimenti 07.03.2017

Quale futuro per i danni punitivi? (aspettando la decisione delle Sezioni Unite)

di Leggi dopo

Il problema della possibilità – avuto riguardo al parametro normativo dell'ordine pubblico [ex art. 64, comma 1, lett. g), l. n. 218 del 1995] – di delibare una sentenza straniera recante condanna al risarcimento per un titolo di danni punitivi sollecita una riflessione circa le funzioni che la responsabilità civile è chiamata a svolgere nel tempo presente. Al riguardo, l'impostazione...

Editoriali 03.03.2017

Vaghi appunti sulla riforma della responsabilità sanitaria

di Leggi dopo

Vede finalmente la luce, dopo un assai tormentato iter parlamentare, la legge di riforma della responsabilità sanitaria....

Approfondimenti 28.02.2017

Il “trabocchetto dell'insidia” negli artt. 2043 e 2051 c.c.

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Il tema della responsabilità della P.A. per i danni subìti dall'utente in conseguenza di omessa o insufficiente manutenzione di strade pubbliche è da sempre al centro di accesi dibattiti. La vexata quaestio si pone in termini di alternativa tra l'applicazione del criterio di imputazione oggettiva, ex art 2051 c.c. e il criterio di imputazione soggettiva, ex art. 2043 c.c. Questo lavoro si...

Note 20.02.2017

Il danno da perdita del rapporto parentale può essere rivendicato anche dai nipoti non conviventi

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CASS. CIV. – sez. III - 20 ottobre 2016, n. 21230  -  In tema di danno da perdita di rapporto parentale, il dato esterno ed oggettivo della sola convivenza non costituisce, di per sé, elemento discretivo idoneo a bilanciare le contrapposte esigenze di tutela del diritto del superstite e di ingiustificata dilatazione dei soggetti danneggiati secondari, assurgendo la convivenza ad elemento...

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