Crisi d'impresa

Direttori di area:
Prof.ssa Pasqualina Farina, Avv. Giuseppina Ivone, Prof. Daniele Vattermoli


Comitato editoriale:
Soraya Barati, Camilla Bolognini, Marco Conforto, Clarisa L. Ganigian

Note 10.09.2015

L’abuso dello strumento concordatario quale medio logico artificiale tra fattibilità giuridica e obblighi informativi...

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CORTE APP. MILANO - sez. IV - 2 marzo 2015  -  Abusa dello strumento concordatario il socio che, celando tale sua qualità attraverso soggetti a vario titolo interposti, acquisisca gran parte dell’attivo della società con un impegno economico modesto, al contempo riservando al ceto chirografario, a fronte di una significativa esposizione debitoria, una percentuale di soddisfazione irrisoria....

Note 19.08.2015

L’estensione implicita della dichiarazione di fallimento del socio accomandatario sia alla società in accomandita...

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CASS. CIV. – sez. I  – 6 febbraio 2015, n. 2263 sent. - Nel caso in cui il socio di una società di persone abbia continuato come imprenditore individuale l’attività di quest’ultima e sia stato dichiarato fallito, la dichiarazione di fallimento implica anche la dichiarazione di fallimento della società sciolta ai sensi dell’art. 2272, n. 4, c.c. e non ancora estinta.

Note 10.08.2015

Ancora in tema di sindacato giudiziale di fattibilità economica nel concordato preventivo

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TRIBUNALE DI AREZZO - 19 dicembre 2014 (decr.) - Con riferimento alla fattibilità economica della proposta, il Tribunale, pure in presenza di opposizioni, deve verificare se sussista o meno la assoluta, manifesta non attitudine del piano presentato dal debitore a raggiungere gli obiettivi prefissati, ossia a realizzare la causa concreta del concordato, individuabile caso per caso in riferimento...

Note 22.07.2015

Revoca del decreto di ammissione alla procedura di concordato preventivo in mancanza delle condizioni prescritte: l...

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TRIBUNALE DI BERGAMO - 9 ottobre 2014 - La tematica inerente all’effettivo valore dei beni ceduti alla massa dei creditori con lo scopo di realizzare la causa del concordato preventivo, ossia la soluzione/gestione della crisi attraverso il soddisfacimento di tutti i creditori in un lasso di tempo ragionevolmente breve, inerisce alla c.d. fattibilità economica del piano e, pertanto, è devoluta...

Note 25.05.2015

Inammissibilità del ricorso per la dichiarazione di fallimento depositato per via telematica

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TRIBUNALE DI ROMA - sez. fall. - 25 settembre 2014, n. 1848   Il decreto del Tribunale fallimentare di Roma in commento è di indubbia importanza per l’operatore pratico e di indiscussa rilevanza sistematica, per i presupposti teorici richiamati e per le ricadute in punto di riordino e di chiarezza delle idee. 

Note 19.05.2015

Il principio dispositivo ed il fascicolo fallimentare nel giudizio di opposizione allo stato passivo

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CASS. CIV. - sez. VI - 14 luglio 2014, n. 16101  -  Pur in presenza del principio dispositivo nell'ambito del giudizio di opposizione allo stato passivo, l'opponente può, con il gravame, limitarsi ad una specifica indicazione dei documenti già presenti nel fascicolo fallimentare, in quanto già depositati dinanzi al giudice delegato ai sensi dell'art. 93 l. fall., chiedendo al tribunale l...

Note 22.04.2015

Interpretazione del decreto di esecutività dello stato passivo e limiti della cognizione del giudice delegato in sede...

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CASS. CIV. - sez. I - 20 gennaio 2015, n. 892  –  Nel riparto dell'attivo fallimentare, il decreto di esecutività dello stato passivo svolge la stessa funzione del titolo esecutivo giudiziale nell'esecuzione individuale. Sicché anche l'interpretazione del decreto di esecutività dello stato passivo, come quella del titolo esecutivo giudiziale, si risolve nell'apprezzamento di un fatto, come tale...

Note 01.04.2015

Spunti in tema di decisorietà e (conseguente) ricorribilità per cassazione del decreto di revoca del provvedimento di...

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CASS. CIV. - sez. I - 8 maggio 2014, n. 9998 (sent.) - Ai fini della proponibilità del ricorso straordinario per cassazione ai sensi dell’art. 111 Cost., anche nel caso di provvedimento di revoca dell’ammissione al concordato preventivo, come in quello della dichiarazione di inammissibilità, il carattere decisorio deve essere riconosciuto esclusivamente quando la revoca “dipende da ragioni che...

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