Crisi d'impresa

Direttori di area:
Prof.ssa Pasqualina Farina, Avv. Giuseppina Ivone, Prof. Daniele Vattermoli


Comitato editoriale:
Soraya Barati, Camilla Bolognini, Marco Conforto, Clarisa L. Ganigian

Note 09.02.2015

Vincolo di destinazione e concordato preventivo: il rapporto

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TRIBUNALE DI REGGIO EMILIA - sez. fall. - 27 gennaio 2014 (decr.)  -  Con la sentenza 27 gennaio 2014 il Tribunale di Reggio Emilia ha inteso dichiarare l’inammissibilità di un concordato preventivo fondato in parte su un vincolo di destinazione costituito da un soggetto terzo. Premessi brevi cenni sulla natura giuridica del vincolo di destinazione, aderendo la pronuncia de qua alla tesi...

Note 03.02.2015

Fallimento e azione di responsabilità: all’esame delle Sezioni Unite della Cassazione l’applicazione del criterio del...

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CASS. CIV. - sez. I - 3 giugno 2014, n. 12366 (ord.)  -  Dev’essere rimessa alle Sezioni Unite della Suprema Corte di Cassazione la decisione sulla possibilità di applicare, ai fini dell’accertamento e della liquidazione del danno nell’azione di responsabilità promossa da una curatela fallimentare nei confronti dell’organo amministrativo o di controllo, il criterio del c.d. patrimonio netto...

Note 08.01.2015

Sulla legittimazione passiva nel giudizio di contestazione del rendiconto del curatore

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CASS. CIV. - sez. I - 9 maggio 2014, n. 10111  -  Nel giudizio afferente la contestazione del rendiconto del Curatore ex art. 116, comma quarto, l. fall., passivamente legittimato, anche in sede di ricorso per cassazione, resta pur sempre il curatore in proprio, poiché l’oggetto del giudizio, al di là della sua strutturazione formale e della fase in cui si trova, attiene comunque al controllo –...

Note 17.11.2014

Conoscenza da parte dei creditori degli atti di frode ai fini della revoca ex art. 173 l. fall. del concordato...

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CASS. CIV. 26 giugno 2014, n. 14552  -  L’Autore, prendendo spunto dall’ultimo arresto della Cassazione qui in commento, si sofferma sull’esame dell’istituto regolato dall’art. 173 l. fall. ed in particolare sui profili di definizione del concetto di “atti di frode”, escludendo che l’affinamento del concetto operato dai giudici di legittimità comporti un ritorno al profilo della “meritevolezza”...

Note 22.10.2014

Sull’inapplicabilità dell’art. 69-bis l. fall. alla revocatoria ordinaria

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TRIBUNALE DI NAPOLI, 27 marzo 2014, n. 5064  -  Il curatore fallimentare decade dall’azione revocatoria, sia ordinaria ex art. 66 l. fall. sia fallimentare ex art. 67l. fall., se non è esercitata entro tre anni dalla dichiarazione di fallimento, sempre che, con riferimento alla sola azione revocatoria fallimentare, per la quale non vale il termine di prescrizione previsto dagli artt. 66 l. fall...

Note 30.06.2014

Potere di sciogliersi dai contratti ex art. 169-bis l.fall. e modello procedimentale

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CORTE APP. VENEZIA - 20 novembre 2013, decr.  -  La Corte d’Appello di Venezia cassa un provvedimento del Tribunale di Padova che autorizza il debitore concordatario ex art. 169-bis l. fall. a sciogliersi da un contratto in corso di esecuzione. Secondo i Giudici Veneziani, infatti, deve essere applicato il principio del giusto processo ed il provvedimento essere assunto con la partecipazione...

Note 12.06.2014

Stato di crisi e finanziamenti “anomali” dei soci: una possibile ricostruzione (unitaria) dei presupposti di...

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TRIBUNALE DI S.M. CAPUA VETERE - sez. III - 31 ottobre 2012  -  L’art. 2467 c.c. disciplina i finanziamenti “anomali” dei soci, cioè quelli concessi in un momento in cui la società presentava un indebitamento eccessivo rispetto al patrimonio netto ovvero versava in una situazione nella quale sarebbe stato ragionevole un conferimento. Le innegabili difficoltà nell’individuare la struttura...

Note 01.05.2014

Conferimento di incarichi professionali in pendenza di concordato preventivo e gruppo di società

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TRIBUNALE DI ROMA - 1 aprile 2014, decr.  -  Deve escludersi che possano qualificarsi come atti di ordinaria amministrazione gli incarichi professionali conferiti, dopo il deposito del ricorso prenotativo, nell’interesse anche di altre società del gruppo ma con oneri ricadenti per l’intero sulla controllante, poiché, di regola, una società in concordato non ha ragione di assumere o comunque...

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