Crisi d'impresa

Direttori di area:
Cons. Roberto Amatore, Avv. Giuseppina Ivone, Prof. Daniele Vattermoli


Comitato editoriale:
Soraya Barati, Camilla Bolognini, Marco Conforto, Clarisa L. Ganigian

Articoli 29.05.2018

Il ruolo degli strumenti diagnostici alla luce del restyling della legge delega sulla crisi d'impresa

di , Leggi dopo

Dal punto di vista generale, il diritto fallimentare viene sostituito con il diritto della crisi di impresa e dell'insolvenza introducendo una nuova definizione di stato di crisi inteso come “probabilità di futura insolvenza” distinguendola dalla precedente definizione di “insolvenza” con la finalità di ridefinire il significato di crisi d'impresa e di insolvenza. Nel presente articolo si...

Articoli 10.05.2018

Omessa comunicazione al pubblico ministero della domanda di concordato e inammissibilità della procedura

di Leggi dopo

Il mancato ingresso del pubblico ministero nel procedimento di concordato preventivo non é per sé stesso fonte di alcun vizio dell'iter, trattandosi di soggetto non necessario al suo regolare svolgimento; tuttavia, quando tale assenza sia stata procurata dalla omissione della comunicazione di avvio del procedimento medesimo, dovuta al menzionato magistrato ai sensi dell'art. 161 comma 5 l. fall...

Articoli 05.12.2017

L'esdebitazione. Brevi spunti interpretativi e applicativi in attesa della cd. “riforma Rordorf”

di Leggi dopo

L'istituto dell'esdebitazione fa il suo ingresso formale nel nostro ordinamento con la riforma delle procedure concorsuali del 2005, che lo disciplina ex professo come istituto completamente giudiziale all'art. 142 l.fall., nel cui solco si pone successivamente l'art. 14-terdecies,l. n. 3 del 2012, sui Procedimenti di composizione della crisi da sovraidebitamento.

Articoli 19.05.2017

La dichiarazione di fallimento nella recente giurisprudenza di legittimità

di Leggi dopo

Il presente contributo ha la finalità di fare il punto su una questione tanto controversa quanto delicata quale è la procedura per la dichiarazione di fallimento con particolare riferimento al potere di iniziativa. 

Articoli 18.04.2016

Sul divieto di abuso come tecnica motivazionale nella giurisprudenza fallimentare

di Leggi dopo

Come la dottrina civilistica ha negli ultimi tempi chiarito, il ricorso al principio generale dell’abuso del diritto è tornato prepotentemente di attualità negli ultimi anni nelle sentenze di merito e di legittimità poiché costituisce una ottima risorsa argomentativa per realizzare obiettivi di giustizia sostanziale.

Articoli 21.03.2016

Il programma di liquidazione nel fallimento ed i poteri del giudice delegato: controllo di (razionalità della)...

di Leggi dopo

Com’è noto, ai sensi dell’art. 104-ter l.fall., introdotto con il d.lgs. n. 5 del 2006 e modificato con il d.lgs. n. 169 del 2007 nonché, di recente, con la l. n. 132 del 2015, con la quale è stato convertito con modifiche il d.l. n. 83 del 2015, il curatore fallimentare deve predisporre un programma di liquidazione dell’attivo entro sessanta giorni dalla redazione dell’inventario «e in ogni...

Articoli 18.01.2016

Spunti di riflessione nella prospettiva di una disciplina organica dei gruppi insolventi

di Leggi dopo

Come è noto, quello che oggi sta vivendo il diritto della crisi delle imprese nel nostro Paese è un momento di rinnovato fermento riformatore, il quale arriva a coinvolgere lo stesso impianto complessivo della legge fallimentare del 1942. In questo contesto, il tema dei gruppi insolventi è uno dei più complessi tra quelli sui quali si è appuntata l’attenzione. Nelle pagine che seguono, senza...

Articoli 06.10.2015

Sulla responsabilità dell’attestatore ex art. 161, comma 3, l. fall. nei confronti dei creditori

di Leggi dopo

È da ritenersi ormai consolidata nella giurisprudenza di legittimità la impostazione per la quale la attestazione richiesta dall’art. 161, comma 3, l. fall. in ordine a «la veridicità dei dati aziendali e la fattibilità del piano» sia funzionale alla tutela dei creditori da considerarsi «naturali destinatari della funzione attestatrice» unitamente al tribunale.

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