Crisi d'impresa

Direttori di area:
Prof.ssa Pasqualina Farina, Avv. Giuseppina Ivone, Prof. Daniele Vattermoli


Comitato editoriale:
Soraya Barati, Camilla Bolognini, Marco Conforto, Clarisa L. Ganigian

Articoli 15.09.2015

Onere della prova e soglia oggettiva di fallibilità: i profili interpretativi

di Leggi dopo

Ai sensi dell’’art. 15, ultimo comma, l. fall. «non si fa luogo alla dichiarazione di fallimento se l’ammontare dei debiti scaduti e non pagati risultanti dagli atti dell’istruttoria prefallimentare è complessivamente inferiore a euro 30.000». Si tratta di una norma di carattere eccezionale non suscettibile di applicazione analogica ad ipotesi diversa dalla dichiarazione di fallimento dell...

Articoli 31.08.2015

Ancora su pagamento dilazionato e diritto di voto nel concordato preventivo dei creditori vantanti cause legittime di...

di Leggi dopo

Com’è noto, prima della riforma operata con il d.lgs. n. 169 del 2007 la legge fallimentare escludeva dalla cerchia dei legittimati al voto nel concordato preventivo i creditori muniti di cause legittime di prelazione. Con il decreto correttivo del 2007 lo scenario è radicalmente mutato. 

Articoli 31.07.2015

L'assoggettabilità delle società a capitale pubblico alla normativa concorsuale

di Leggi dopo

L'assoggettabilità della società a capitale pubblico alle procedure concorsuali costituisce questione rilevante ed attuale, tuttora irrisolta – quanto meno con riferimento all'intero panorama delle società a partecipazione pubblica – nonostante l'intervento di una pronuncia della Corte di Cassazione che aveva apparentemente posto fine al dibattito sorto in giurisprudenza.

Articoli 03.07.2015

I contratti in corso di esecuzione nel c.d. “concordato in bianco”

di Leggi dopo

Tra le novità introdotte dal d.l. 22 giugno 2012, n. 83 (c.d. “decreto sviluppo”) che hanno suscitato maggiore interesse, sia in dottrina sia in giurisprudenza, è possibile annoverare senz’altro quella relativa alla disciplina dei rapporti pendenti all’interno del concordato preventivo.

Articoli 12.06.2015

Le recenti novità in tema di soluzioni negoziali della crisi d’impresa: un primo bilancio e possibili prospettive de...

di Leggi dopo

Il recente processo di riforma della disciplina concorsuale italiana è stato oggetto di un giudizio sostanzialmente positivo. In effetti, vi è un’opinione pressoché unanime nel riconoscere che tale percorso – pur essendosi tradotto in plurimi interventi di novellazione della legge fallimentare – si è tuttavia sviluppato in un quadro complessivamente coerente, consentendo di rispondere in modo...

Articoli 26.03.2015

Effetti degli accordi di ristrutturazione dei debiti nei confronti dei terzi

di Leggi dopo

Un’affermazione ricorrente in giurisprudenza vuole che gli accordi di ristrutturazione dei debiti siano inidonei a produrre effetti nei confronti dei creditori estranei. L’idea di tale supposta insuscettibilità di incidere nella sfera giuridica dei terzi appare tanto diffusa quanto fondata su un rilievo intuitivo e piano: avendo gli accordi di ristrutturazione natura di contratto, essi sono...

Articoli 23.01.2015

Responsabilità degli amministratori e quantificazione del danno

di Leggi dopo

Si è in attesa della pronuncia delle Sezioni Unite della Cassazione, che dovranno comporre il contrasto giurisprudenziale sulla questione se, nei giudizi sulla responsabilità degli amministratori di società fallita, sia corretto, in mancanza di prova contraria, quantificare il danno ricorrendo allo sbilancio tra attivo e passivo, c.d. deficit fallimentare. La I Sezione civile della Corte di...

Articoli 14.01.2015

Il concordato preventivo con continuità aziendale

di Leggi dopo

Nell’introdurre una normativa specifica del concordato preventivo caratterizzato dalla prosecuzione dell’attività d’impresa, il legislatore si è ispirato all’idea della netta separazione delle discipline, a seconda che il concordato abbia finalità esclusivamente liquidatorie o, piuttosto, di prosecuzione dell’attività d’impresa....

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