Crisi d'impresa

Direttori di area:
Prof.ssa Pasqualina Farina, Avv. Giuseppina Ivone, Prof. Daniele Vattermoli


Comitato editoriale:
Soraya Barati, Camilla Bolognini, Marco Conforto, Clarisa L. Ganigian

Articoli 31.03.2014

Affitto d’azienda e concordato in continuità: profili applicativi

di Leggi dopo

L’autore esamina in modo approfondito i limiti oggettivi di applicabilità del concordato in continuità, così come delineati dall’art. 186-bis l. fall., soffermandosi più in particolare sui rapporti tra affitto d’azienda e concordato in continuità ed argomentando sulle ragioni di incompatibilità normativa ed ontologica tra continuità aziendale e prosecuzione dell’attività da parte del terzo...

Articoli 27.03.2014

Limiti e possibilità delle procedure di amministrazione straordinaria delle grandi imprese in crisi

di Leggi dopo

Il diritto della crisi di impresa vigente in Italia si articola su due opzioni valoriali di fondo, tra loro non conciliabili. Il diritto comune della crisi di impresa risponde a una ispirazione di matrice ordoliberale, in cui il contesto del “mercato” – rappresentato nei contratti sulla crisi d’impresa e nelle procedure concorsuali dal ceto creditorio – decide sulla crisi dell’impresa.

Articoli 04.03.2014

Brevi note in tema di trattamento dei creditori postergati nel concordato preventivo

di Leggi dopo

Una delle tematiche più controverse nell’ambito del concordato preventivo è quella del trattamento dei creditori postergati, con particolare riferimento ai postergati ex lege ai sensi degli artt. 2467 e 2497-quinquies c.c., come modificati con la riforma del diritto societario del 2003: si tratta, principalmente, della fattispecie del socio che abbia concesso finanziamenti alla società (si...

Articoli 03.03.2014

Sull’estinzione della società: una giurisprudenza in movimento

di Leggi dopo

In tema di estinzione della società si è lontani da approdi esegetici sicuri. L’interesse dei soci e dei loro creditori personali a una celere liquidazione ed all’acquisizione dell’attivo residuo, e le istanze dei creditori sociali a non subire pregiudizi dal venir meno “irregolare” del proprio debitore, si scontrano sul piano dell’efficacia da attribuire al dato formale della cancellazione...

Articoli 26.02.2014

La revocatoria fallimentare del pagamento infrannuale al creditore prelazionario

di Leggi dopo

Nel dibattito circa la natura e il fondamento della revocatoria fallimentare sono state elaborate le opposte teorie indennitaria ed antindennitaria (quest’ultima, alfine, consacrata nella sua prevalenza da Cass. civ., sez. un., n. 7028 del 2006). La principale ricaduta applicativa è rappresentata dalla revocabilità del pagamento infrannuale (o della vendita) eseguito(a) in favore del creditore...

Articoli 21.02.2014

Il “quando” del pagamento dei creditori privilegiati capienti nel concordato preventivo

di Leggi dopo

La corretta impostazione della questione di come debba essere regolato, nella proposta concordataria, il profilo del tempo di pagamento dei creditori privilegiati capienti dipende da una considerazione preliminare: mentre i creditori chirografari possono essere oggetto di una proposta che ne preveda la falcidia con riferimento sia al quantum che al quando del pagamento, i creditori privilegiati...

Articoli 17.02.2014

Contratti per superare la crisi d’impresa

di Leggi dopo

Le riforme della legge fallimentare che si sono succedute negli ultimi anni hanno evidenziato un rapporto estremamente importante tra l’istituto contrattuale e la crisi d’impresa, secondo uno schema logico che vede nel contratto lo strumento giuridico per affrontare e risolvere il problema della crisi d’impresa.

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