Famiglia e successioni

Direttori di area:
Prof. Luigi Balestra, Prof. Stefano Delle Monache, Prof. Luigi Nonne


Comitato editoriale:
Chiara Abatangelo, Enrico Al Mureden

Approfondimenti 09.02.2017

Atti di disposizione di quote di beni parte di una più ampia comunione: l'efficacia del consenso dei comproprietari

di Leggi dopo

La Suprema Corte di Cassazione, con l'autorevolezza delle Sezioni Unite [1], aderendo alla tesi dottrinale e giurisprudenziale più rigorosa, stabilisce il principio per il quale i beni ricadenti in una più ampia massa comune sono beni insuscettibili di essere oggetto di atti di disposizione pro quota, trattandosi, secondo l'espressione utilizzata dal Supremo Collegio, di beni “eventualmente...

Approfondimenti 04.01.2017

Assegno di mantenimento e affido condiviso

di Leggi dopo

Capita normalmente che la giurisprudenza anticipi il legislatore; capita, più di rado, che il legislatore anticipi la giurisprudenza: il tema che mi è stato assegnato ne è un esempio.

Approfondimenti 07.12.2016

Dall’impossibilità dell’affidamento preadottivo verso l’unicità dell’istituto dell’adozione

di Leggi dopo

La normativa interna che disciplina l’adozione dei soggetti minori di età ha ridestato di recente l’attenzione degli operatori del settore e non, in seguito al rapido susseguirsi di vicende che hanno evidenziato ancora una volta l’utilità di un rinnovato dialogo tra il legislatore e le corti.

Approfondimenti 23.11.2016

Non assegnabilità della casa coniugale in sede di separazione e divorzio in caso di immobile concesso in comodato con...

di Leggi dopo

Qualora uno dei coniugi fruisca di un appartamento concessogli dai genitori in comodato a termine espresso, menzionato in rogito notarile e noto alla consorte, e – a seguito di separazione e poi di divorzio – l'immobile sia stato assegnato alla (ex) moglie, una volta venuto a scadenza il termine del comodato l'appartamento va restituito ai proprietari, giusta art.1809, comma 1, c.c., non...

Approfondimenti 16.11.2016

L'illegittimità formale, l'illegittimità sostanziale e l'inadeguatezza strutturale del decreto legislativo n. 154 del...

di Leggi dopo

Il d.lgs 154 del 2013 è analizzato per la parte che riguarda le modifiche introdotte alla disciplina dell'affidamento condiviso (l. 54 del 2006) e alla l. 898 del 1970. Sono mostrate le ragioni che inducono a considerare in eccesso di delega (in violazione dell'art. 76 della Costituzione) aspetti quali: le limitazioni poste all'ascolto del minore; le modifiche in materia di affidamento a terzi ...

Approfondimenti 17.10.2016

Problemi e questioni in tema di accettazione dell’eredità

di Leggi dopo

Il nostro ordinamento riconosce il principio in base al quale nessuno è erede contro la propria volontà. L’eredità in Italia, dunque, si acquista con l’accettazione (art. 459 c.c.), a differenza di quanto avviene in Germania ed in Francia dove il patrimonio del de cuius passa automaticamente all’erede, senza che quest’ultimo debba necessariamente accettare l’eredità.

Approfondimenti 30.09.2016

L’adozione del figlio del convivente tra il preminente interesse del minore e il divieto di discriminazione

di Leggi dopo

La Suprema Corte è intervenuta di recente sulla delicata questione relativa all'adottabilità da parte di un convivente del figlio dell'altro, esprimendosi in senso positivo sull'eventualità che ciò avvenga attraverso il ricorso all'istituto dell'adozione in casi particolari.

Approfondimenti 04.08.2016

Il nuovo stato giuridico della filiazione nel prisma delle famiglie in trasformazione

di Leggi dopo

Innanzi all’esplosione irrefrenabile della complessità ad ogni livello, che ha prodotto l’emersione di una pluralità di formazioni sociali, un tempo atipiche, oggi configurabili come istituzioni familiari, in cui l’enunciato normativo sembra discostarsi pericolosamente dalla realtà, il Parlamento, allineandosi agli altri ordinamenti europei, ha licenziato un provvedimento legislativo, prima...

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