Società e concorrenza

Direttori di area:
Pres. Roberto Chieppa, Prof. Michele Perrino, Dott. Guido Romano, Prof. Massimo Rubino De Ritis


Comitato editoriale:
Dario Buzzelli, Emanuela Fusco

Note 18.10.2021

Sulla natura e sul contenuto della deliberazione assembleare di autorizzazione alla proposizione della azione di...

di Leggi dopo

L'ampiezza dei poteri spettanti agli amministratori, quanto alla individuazione delle condotte illecite da denunciare con l'azione di responsabilità, dipende dalle concrete determinazioni dell'assemblea, giacché è quest'ultima a definire, col proprio deliberato, la legittimazione processuale del soggetto che deve agire in giudizio in nome e per conto della società. Ciò non significa però che,...

Note 03.09.2021

Sulla natura e sul contenuto della deliberazione assembleare di autorizzazione alla proposizione della azione di...

di Leggi dopo

L'ampiezza dei poteri spettanti agli amministratori, quanto alla individuazione delle condotte illecite da denunciare con l'azione di responsabilità, dipende dalle concrete determinazioni dell'assemblea, giacché è quest'ultima a definire, col proprio deliberato, la legittimazione processuale del soggetto che deve agire in giudizio in nome e per conto della società. Ciò non significa però che,...

Note 30.07.2021

Costituzione di s.r.l. start up innovative in forma telematica, controllo di legalità e poteri del conservatore del...

di Leggi dopo

Il Decreto MISE 17 febbraio 2016 avente ad oggetto le “modalità di redazione degli atti costitutivi di società a responsabilità limitata start up innovative” è illegittimo nella parte di cui dispone che l'atto costitutivo e lo statuto, ove disgiunto, siano redatti in modalità esclusivamente informatica e portino l'impronta digitale di ciascuno dei sottoscrittori apposta a norma dell'art. 24 del...

Note 27.05.2021

La violazione dei diritti di proprietà industriale e la “corretta” quantificazione equitativa del danno

di Leggi dopo

In tema di proprietà industriale, il titolare del diritto di privativa leso può chiedere di essere ristorato del danno patito invocando il criterio costituito dal margine di utile del titolare del brevetto applicato al fatturato dei prodotti contraffatti, realizzato dal contraffattore, di cui all'art. 125 c.p.i., alla luce del quale il danno va liquidato sempre tenendo conto degli utili...

Note 25.05.2021

Sulla legittimazione del socio non amministratore ad esercitare l'azione di responsabilità sociale contro gli...

di Leggi dopo

Ai sensi dell'art. 2260, comma 2, c.c., il socio non amministratore è privo di legittimazione attiva a proporre l'azione sociale di responsabilità per mala gestio nei confronti degli amministratori delle società di persone.

Note 21.05.2021

Note in tema di patti parasociali: soggetti e profili di invalidità

di Leggi dopo

Non sussiste alcuna preclusione a che la convenzione parasociale venga sottoscritta oltre che dai soci anche da terzi semprechè l'oggetto del patto sia l'assunzione di obbligazioni in relazione all'esercizio dei diritti sociali all'interno della società. Nessuna norma quindi preclude ad un terzo di prendere parte al patto parasociale, non essendo previste limitazioni soggettive, atteso che l...

Note 05.05.2021

I versamenti in conto futuro aumento di capitale e gli altri tipi di ‘versamenti fuori capitale': caratteri ed...

di Leggi dopo

I versamenti in conto futuro aumento di capitale possono essere restituiti ai soci erogatori qualora la condizione per la quale gli stessi vengono posti in essere venga meno. Sussiste un collegamento causale tra l'apporto del socio e l'aumento di capitale, per cui il versamento viene sin dal principio vincolato a tale scopo. In nessun caso le somme oggetto del versamento vengono acquisite al...

Note 27.04.2021

La mancata appostazione di un credito nel bilancio di liquidazione non integra remissione del debito

di Leggi dopo

La remissione del debito, quale causa di estinzione delle obbligazioni, esige che la volontà abdicativa del creditore sia espressa in modo inequivoco; un comportamento tacito, pertanto, può ritenersi indice della volontà del creditore di rinunciare al proprio credito solo quando non possa avere alcun'altra giustificazione razionale, se non quella di rimettere al debitore la sua obbligazione. Ne...

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