Danno e responsabilità

Direttori di area:
Prof. Fulvio Gigliotti, Prof.ssa Emanuela Navarretta, Prof. Claudio Scognamiglio, Cons. Giacomo Travaglino


Comitato editoriale:
Elena Bargelli , Lucia Bozzi, Valentina Calderai, Giulia Donadio, Chiara Favilli, Umberto Izzo

Articoli 31.03.2017

Prime riflessioni sulla riforma della responsabilità civile da attività sanitaria (l. 8 marzo 2017, n. 24)

di Leggi dopo

La l. 8 marzo 2017 n. 24 interviene nuovamente sullo statuto della responsabilità connessa allo svolgimento dell'attività sanitaria e, muovendo dal segno già tracciato nel 2012 dalla legge n. 189 (c.d. Legge Balduzzi), compie scelte chiare destinate ad avere un significativo impatto nel complesso settore della «medical malpractice». Consapevole che la sicurezza delle cure è parte costitutiva...

Articoli 09.08.2016

Note su alcune ricorrenti fattispecie in tema di concorso del fatto colposo del creditore

di Leggi dopo

In generale, la disciplina sul concorso di colpa si giustifica innanzitutto osservando che, se presupposto del danno è la sussistenza di un nesso eziologico tra il danno medesimo e la condotta dell’autore dell’illecito, quest’ultimo deve per forza di cose risarcire solamente i pregiudizi eziologicamente ricollegabili alla propria condotta e non, invece, quelli causalmente riconducibili al...

Articoli 09.11.2015

Tendenze espansive e limitative del dolo incidente: rilievi critici fra diritto italiano e francese

di Leggi dopo

Dopo un periodo di rara applicazione, il dolo incidente è tornato al centro dell'interesse della letteratura e della giurisprudenza. In Italia, la teoria dei vizi incompleti del consenso gode di favore sempre più diffuso e viene presa in considerazione anche dalle Corti. In Francia la dottrina non solo rifiuta la teoria dei vizi incompleti, ma anche revoca in dubbio la distinzione fra dolo...

Articoli 23.07.2015

Le “Assicurazioni sanitarie” e le difficoltà relative alla descrizione del rischio

di Leggi dopo

Il mutato scenario socio-demografico degli ultimi decenni, con le conseguenti e nuove esigenze sanitarie, ha aumentato l’attenzione sulle garanzie sanitarie offerte dal mercato assicurativo. Accennando alle cause di questi mutamenti e alla descrizione dei singoli contratti assicurativi sulla salute – molto diversi tra loro, perché diverse sono le esigenze a cui cercano di rispondere –, ci...

Articoli 09.04.2015

Prime riflessioni sulla riforma della legge 13 aprile 1988, n. 117

di Leggi dopo

A seguito della condanna dell’Italia da parte della Corte di giustizia dell’Unione europea (CGUE) per l’inadempimento degli obblighi scaturenti dal principio della responsabilità degli Stati membri per violazione del diritto dell’Unione, il nostro Stato è tenuto ad adottare tutti i provvedimenti che l’esecuzione della predetta sentenza esige. A fronte del persistente inadempimento, la...

Articoli 17.03.2014

Rifiuto etico-religioso di cure e danno risarcibile: c’è un precedente da approfondire

di Leggi dopo

Il rifiuto etico-religioso di cure da parte del danneggiato costituisce una circostanza idonea ad interrompere il nesso causale tra l’evento (sinistro automobilistico) e le conseguenze più gravi (morte della vittima) che ne sono derivate? Il problema è stato finora affrontato, con apprezzabile dispendio di energie, soprattutto nella letteratura e nella giurisprudenza nordamericane. La prima...

Articoli 03.03.2014

Inadempimento contrattuale del notaio e danno risarcibile

di Leggi dopo

Il contributo esamina l’ipotesi dell’inadempimento contrattuale del notaio derivante dall’omesso o negligente compimento delle visure ipotecarie, con particolare riguardo alla elaborazione giurisprudenziale sul nesso di causalità e il danno risarcibile dal professionista.

Articoli 01.03.2014

Sul fondamento (e la liquidazione) del danno tanatologico

di Leggi dopo

L’Autore ripercorre il dibattito sul danno c.d. tanatologico avendo riguardo ai principi, in parte innovativi, affermati di recente da Cass. civ. n. 1361 del 2014 che si discosta dall’orientamento tradizionale che nega la configurabilità di un danno biologico diretto nei casi in cui la morte segua immediatamente  od a breve distanza di tempo dall’evento lesivo, ritenendo che il danno da perdita...

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