Arbitrato e processo civile

Direttori di area:
Prof. Andrea Carlevaris, Dott.ssa Rosaria Giordano, Prof. Andrea Panzarola


Comitato editoriale:
Marco Farina, Chiara Mastracchio, Aniello Merone, Roberta Metafora

Articoli 05.06.2014

La forma della decisione di (in)competenza alla luce delle modifiche introdotte dalla l. n. 69 del 2009

di Leggi dopo

L’articolo esamina il tema, di grande rilevanza pratica, riguardante la forma della decisione sulla competenza e la persistente necessità, affermata nella giurisprudenza di legittimità, di rimettere la causa in decisione secondo i moduli decisori propri della “sentenza”, nonostante la prevista forma di “ordinanza” a seguito della nuova formulazione degli artt. 42, 44, 45, 47, 49, 50 e 279,...

Approfondimenti 31.05.2014

Art. 360, comma 1, n. 5, c.p.c., “doppia conforme” e “processo tributario”: la recente pronuncia delle Sezioni Unite

di Leggi dopo

Con la sentenza n. 8053 del 2014 le Sezioni Unite della Corte di cassazione risolvono due questioni particolarmente rilevanti relative all’impugnazione dinanzi alla S.C. delle sentenze delle Commissioni tributarie regionali: tali questioni sono state entrambe poste dall’art. 54 del d.l. 22 giugno 2012, n. 83 convertito con modificazioni dalla legge 7 agosto 2012, n. 134 il quale – pur se nella...

Note 26.05.2014

La mancata produzione dell’avviso di ricevimento rende inammissibile il ricorso in cassazione

di Leggi dopo

CASS. CIV. - sez. VI - 20 febbraio 2014, n. 4100 (ord.)  -  Nel caso di omessa produzione, all’udienza di discussione fissata ai sensi dell’art. 379 c.p.c., dell’avviso di ricevimento idoneo a comprovare il perfezionamento della notificazione eseguita a mezzo del servizio postale ai sensi dell’art. 149 c.p.c., non può essere accolta l’istanza di mero rinvio, formulata dalla parte ricorrente al...

Articoli 22.05.2014

La nullità dell’atto introduttivo della lite nei giudizi diversi da quello ordinario di cognizione

di Leggi dopo

Il rito sommario di cognizione si introduce con ricorso, ai sensi dell’art. 702-bis c.p.c., il quale ha il medesimo contenuto dell’atto di citazione, atteso che l’art. 702-bis c.p.c. richiama i requisiti di cui all’art. 163 c.p.c., sia per quanto riguarda l’editio actionis, dovendo il ricorso indicare il petitum e la causa petendi della domanda, sia per quanto riguarda la vocatio in ius,...

Multimedia 21.05.2014

Consigli pratici per gli avvocati

di Leggi dopo

La redazione degli atti e le condotte da tenere in giudizio dal punto di vista del lettore degli atti stessi, ossia di chi ha il dovere della conduzione del giudizio: il giudice. Qualche consiglio pratico rivolto principalmente agli avvocati nel rispetto del corretto utilizzo delle regole processuali nel diritto civile. 

Approfondimenti 20.05.2014

Le tutele del convenuto contumace involontario. Disciplina processuale comunitaria e diritto italiano a confronto

di Leggi dopo

Lo scritto illustra il contesto normativo cui confrontarsi qualora, in una lite transfrontaliera, il convenuto in giudizio non si costituisca, divenendo contumace, per un difetto relativo all’instaurazione del contraddittorio, ascrivibile a un vizio di notifica dell’atto introduttivo. Oggetto di analisi è il diritto processuale comunitario rapportato a quello italiano, dei quali si evidenziano...

Articoli 16.05.2014

Tutti i possibili dubbi sul termine di costituzione del convenuto

di Leggi dopo

La tempestiva costituzione del convenuto rileva ai fini dell’esercizio di fondamentali facoltà processuali, idonee ad incidere ed a condizionare la strategia difensiva della parte evocata in giudizio. Più precisamente, come dispongono gli artt. 167, comma 2, e 269, comma 2, c.p.c. le domande riconvenzionali, le eccezioni in senso stretto, la dichiarazione strumentale alla chiamata in causa del...

Note 15.05.2014

La sospensione della provvisoria esecutorietà del decreto ingiuntivo: la nozione di gravi motivi e il tipo di...

di Leggi dopo

TRIBUNALE DI MODENA – sez. I – 22 gennaio 2014 (ord.)  -  Nel giudizio di opposizione a decreto ingiuntivo, ai fini della sospensione della provvisoria esecutorietà del provvedimento monitorio opposto, il giudice, ai sensi dell’art. 649 c.p.c., deve valutare la sussistenza di "gravi motivi". La clausola generale "gravi motivi" deve interpretarsi nel senso che l'esecuzione forzata del decreto...

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