Sommario:
- 1. Le discipline sul preconfezionamento del pane precotto.
- 2. L'impianto motivazionale delle decisioni della Corte di cassazione sulla commercializzazione di pane precotto e surgelato. Libero accesso al mercato, parità di trattamento tra operatori e regole dell'informazione alimentare.
- 3. Sulla responsabilità del legale rappresentante della società di distribuzione. Rilevanza della c.d. delega di funzioni.
- 4. La vendita self-service di pane sfuso nella giurisprudenza amministrativa. Rischio di contaminazione e informazione del consumatore.
- 5. Osservazioni conclusive.
- 6. Riferimenti bibliografici.
Nell'elaborazione giurisprudenziale più recente si registrano decisioni di sicuro rilievo in materia di informazione alimentare e obblighi gravanti sugli operatori del settore, con particolare riguardo alle modalità di commercializzazione di pane ottenuto dal completamento della cottura di un prodotto precotto e surgelato.