Cass., sez. III,
La sentenza Cass., sez. III, 28 marzo 2025, n. 8224 affronta il tema del danno da vaccino, chiarendo i rapporti tra responsabilità da prodotto difettoso, responsabilità aquiliana e responsabilità per attività pericolose. La Corte ribadisce che il danneggiato può scegliere il regime di tutela più adeguato, ma che ciascun modello resta autonomo nei suoi presupposti, oneri probatori ed esimenti. Viene così esclusa ogni commistione tra discipline diverse, ritenuta incompatibile con il principio di coerenza sistematica. La pronuncia assume rilievo paradigmatico perché delimita con precisione l'ambito applicativo dei singoli regimi e rafforza la certezza del diritto. Ne emerge un equilibrio tra tutela del danneggiato, rigore metodologico e rispetto dell'assetto normativo delineato dal legislatore.



