Sommario:
- 1. Funzione, natura ed effetti della separazione dei beni. Rapporto con l’accettazione beneficiata
- 2. I soggetti legittimati a chiedere la separazione
- 3. L’oggetto della separazione
- 4. La separazione contro i legatarî di specie
- 5. I rapporti tra creditori e legatarî separatisti e non separatisti
- 6. Termine per l’esercizio della separazione
- 7. Modalità di esercizio della separazione: la separazione mobiliare e la separabilità del prezzo dei beni già alienati dall’erede.
- 8. Segue. La separazione immobiliare e le differenze rispetto all’iscrizione ipotecaria
- 9. Impedimento o cessazione della separazione
La separazione dei beni del defunto costituisce uno speciale mezzo di tutela dei creditori ereditarî e dei legatarî, attribuendo un diritto di prelazione su singoli cespiti dell’asse, funzionalmente assimilabile al pegno e all’ipoteca. Il contributo ne esamina la struttura e la ratio, soffermandosi sulle ricadute dell’istituto sull’assetto concorsuale delle pretese creditorie, anche in relazione all’accettazione dell’eredità con beneficio d’inventario. L’analisi mette in luce i profili applicativi più significativi, con specifico riguardo alla separazione immobiliare e al suo rapporto con il sistema della pubblicità ipotecaria. Vengono approfonditi i meccanismi di neutralizzazione ed estinzione del vincolo, nonché gli effetti derivanti dall’apertura della procedura di liquidazione giudiziale del debitore defunto, nella prospettiva del riequilibrio delle posizioni creditorie in sede concorsuale.



