App. Torino, sez. lav.,
Il presente contributo prende le mosse da una recente pronuncia della Corte d’Appello di Torino che affronta il delicato tema del rispetto dell’obbligo di predisposizione di accomodamenti ragionevoli in caso di licenziamento per sopravvenuta inidoneità del lavoratore disabile, individuando uno standard di ragionevolezza rafforzato, ancorato al principio della dignità della persona e a quello d’uguaglianza, al quale l’onere probatorio del datore di lavoro deve uniformarsi e davanti al quale il potere datoriale stesso diviene recessivo.



