Cass., sez. II,
Prendendo le mosse da una recente pronuncia della Corte di Cassazione, l’A. indaga la validità delle clausole testamentarie poenae nomine, ricostruendone la natura condizionale e i limiti di liceità, anche alla luce del divieto dei patti successori e delle esigenze di tutela dei legittimari, nel tentativo di individuare un punto di equilibrio tra libertà testamentaria e stabilità dell’assetto successorio predisposto dal de cuius.



