Crisi d'impresa

Direttori di area:
Prof.ssa Pasqualina Farina, Avv. Giuseppina Ivone, Prof. Daniele Vattermoli


Comitato editoriale:
Soraya Barati, Camilla Bolognini, Marco Conforto, Clarisa L. Ganigian

Note 25.05.2015

Inammissibilità del ricorso per la dichiarazione di fallimento depositato per via telematica

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TRIBUNALE DI ROMA - sez. fall. - 25 settembre 2014, n. 1848   Il decreto del Tribunale fallimentare di Roma in commento è di indubbia importanza per l’operatore pratico e di indiscussa rilevanza sistematica, per i presupposti teorici richiamati e per le ricadute in punto di riordino e di chiarezza delle idee. 

Note 19.05.2015

Il principio dispositivo ed il fascicolo fallimentare nel giudizio di opposizione allo stato passivo

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CASS. CIV. - sez. VI - 14 luglio 2014, n. 16101  -  Pur in presenza del principio dispositivo nell'ambito del giudizio di opposizione allo stato passivo, l'opponente può, con il gravame, limitarsi ad una specifica indicazione dei documenti già presenti nel fascicolo fallimentare, in quanto già depositati dinanzi al giudice delegato ai sensi dell'art. 93 l. fall., chiedendo al tribunale l...

Approfondimenti 11.05.2015

Concordato preventivo della società di persone e responsabilità dei soci illimitatamente responsabili

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Le vicende dei patrimoni dei soci configurano uno tra i temi più delicati della disciplina del concordato preventivo di società di persone. Il quesito più problematico ruota intorno alla destinazione di tali patrimoni: segnatamente, se i beni dei soci illimitatamente responsabili siano attratti nel concorso provocato dal concordato della società. Sebbene ancora controverso e irrisolto, il tema...

Approfondimenti 07.05.2015

Le soluzioni compositive delle crisi, concordati e accordi, nell’esperienza italiana

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L’ordinamento italiano in materia di soluzione delle crisi patrimoniali – in particolare delle imprese – è sempre stato ricco di strumenti compositivi, cioè di meccanismi di sistemazione dei rapporti debitore-creditori su base, stricto sensu o lato sensu, pattizia, secondo una linea che affonda le sue radici in epoche remote. Infatti, già nelle discipline contenute negli statuti delle...

Approfondimenti 05.05.2015

Concordato con continuità: profili definitori ed ambito di applicazione

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Prima dell’entrata in vigore della l. n. 134 del 2012, che ha convertito il c.d. decreto sviluppo (d.l. n. 83 del 2012), avrebbe potuto considerarsi quale concordato con continuità aziendale (ovvero con continuità dell’attività d’impresa) quello in cui, di fatto, proseguisse l’attività d’impresa. Tale figura, invero, non era oggetto di un’autonoma disciplina differenziatrice rispetto alle altre...

Note 22.04.2015

Interpretazione del decreto di esecutività dello stato passivo e limiti della cognizione del giudice delegato in sede...

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CASS. CIV. - sez. I - 20 gennaio 2015, n. 892  –  Nel riparto dell'attivo fallimentare, il decreto di esecutività dello stato passivo svolge la stessa funzione del titolo esecutivo giudiziale nell'esecuzione individuale. Sicché anche l'interpretazione del decreto di esecutività dello stato passivo, come quella del titolo esecutivo giudiziale, si risolve nell'apprezzamento di un fatto, come tale...

Approfondimenti 13.04.2015

Crisi dei gruppi transfrontalieri e regolamento comunitario sulle procedure di insolvenza. Prassi, giurisprudenza e...

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Lo scritto affronta il fenomeno sempre più diffuso, a livello comunitario, della crisi e dell’insolvenza dei gruppi di società transfrontalieri, per essi intendendosi forme e strutture imprenditoriali condotte e sviluppate attraverso più società, dotate quindi di autonomia giuridica, con sedi (formali ed/od effettive) in due o più Stati.  

Note 01.04.2015

Spunti in tema di decisorietà e (conseguente) ricorribilità per cassazione del decreto di revoca del provvedimento di...

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CASS. CIV. - sez. I - 8 maggio 2014, n. 9998 (sent.) - Ai fini della proponibilità del ricorso straordinario per cassazione ai sensi dell’art. 111 Cost., anche nel caso di provvedimento di revoca dell’ammissione al concordato preventivo, come in quello della dichiarazione di inammissibilità, il carattere decisorio deve essere riconosciuto esclusivamente quando la revoca “dipende da ragioni che...

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