Arbitrato e processo civile

Direttori di area:
Prof. Andrea Carlevaris, Dott.ssa Rosaria Giordano, Prof. Andrea Panzarola


Comitato editoriale:
Marco Farina, Chiara Mastracchio, Aniello Merone, Roberta Metafora

Note 06.07.2018

La domanda per ottenere l'equo indennizzo ai sensi della legge Pinto può essere proposta anche in pendenza del...

di Leggi dopo

L’art. 4 l. 24 marzo 2001, n. 89 – come sostituito dall’art. 55, comma 1, lett. d), d.l. 22 giugno 2012, n. 83, convertito, con modificazioni, nella l. 7 agosto 2012, n. 134 – è costituzionalmente illegittimo, per violazione degli artt. 3, 111, comma 2, e 117, comma 1, Cost., quest’ultimo in relazione agli artt. 6, par. 1, e 13 CEDU, nella parte in cui non prevede che la domanda di equa...

Note 19.06.2018

Alcuni consolidamenti giurisprudenziali su forma e contenuto dell'appello

di Leggi dopo

A valle della riforma delle impugnazioni del 2012, il tema dei contenuti minimi dell’atto d’appello ha sicuramente impegnato l’operatore giuridico. Durante questo lustro, la giurisprudenza, con orientamenti non sempre univoci, è più volte intervenuta sull’argomento, cercando di definire i “canoni” del corretto atto di appello sia in relazione al contenuto che alla forma. 

Note 01.06.2018

Ammissibilità dell'atto di appello e specificità dei motivi di impugnazione: il chiarimento delle Sezioni Unite

di Leggi dopo

Gli artt. 342 e 434 del codice di rito civile (nel testo formulato dal D.l. 22 giugno 2012, n. 83, convertito, con modificazioni, in legge 7 agosto 2012, n. 134), vanno interpretati nel senso che l'impugnazione deve contenere una chiara individuazione delle questioni e dei punti contestati della sentenza impugnata e, insieme con essi, delle relative doglianze, affiancando alla parte volitiva...

Note 15.05.2018

Arresto definitivo (?) sulla forma-contenuto dell'atto di appello

di Leggi dopo

Gli artt. 342 e 434 c.p.c., nel testo formulato dal D.l. 22 giugno 2012, n. 83, convertito, con modificazioni, nella L. 7 agosto 2012, n. 134, vanno interpretati nel senso che l'impugnazione deve contenere una chiara individuazione delle questioni e dei punti contestati della sentenza impugnata e, con essi, delle relative doglianze, affiancando alla parte volitiva una parte argomentativa che...

Note 16.04.2018

Mora credendi e deposito liberatorio di beni immobili

di Leggi dopo

Corte di Cassazione

La pronuncia in commento ha stabilito che è inammissibile il ricorso straordinario in Cassazione avverso il decreto che decide sul reclamo ex art. 79, comma ii, disp. att. c.c.

Note 11.04.2018

“Ciò che non fa la legge, lo fa il giudice, se capace”: azione di classe e previsione delle sottoclassi

di Leggi dopo

Lo scritto, prendendo in esame la giurisprudenza in materia di class action, punta a stabilire quale grado di amalgama, di compattezza, tra le varie posizioni soggettive dei class members, sia tale da giustificare l’esigenza della loro trattazione e decisione congiunta nelle forme dell’azione di classe. Dirimente, ai fini della decisione in esame, è la risposta alla seguente domanda: i diritti...

Note 05.04.2018

La sospensione-estinzione ex art. 624, comma 3, c.p.c. e l'estinzione del giudizio di opposizione: il cautelare...

di Leggi dopo

L'estinzione del processo esecutivo sospeso ai sensi dell'art. 624, comma 3, c.p.c. si determina (nella formulazione della disposizione introdotta dalla legge 18 giugno 2009, n. 69), oltre che in caso di mancata o tardiva introduzione o riassunzione della fase di merito del giudizio di opposizione, anche per effetto della successiva estinzione del giudizio di merito sull'opposizione, pur...

Note 01.03.2018

L'eccesso di potere giudiziario denunciabile con il ricorso in cassazione per motivi inerenti alla giurisdizione

di Leggi dopo

La pronuncia della Corte Costituzionale in commento, nella sua interpretazione tranchant pone fine all'interpretazione “evolutiva” dei limiti esterni della giurisdizione e al controllo di merito sulle decisioni del Consiglio di Stato e della Corte dei Conti.

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