Sommario:
- 1. Il caso Pirelli & C. S.p.A. del 2026
- 2. Il golden power e le condizioni all'operazione
- 3. Normativa di riferimento nel caso di specie: art. 2 d.l. n. 21/2012 e d.P.C.M. n. 179/2020
- 4. D.P.C.M. del 9 aprile 2026 a confronto con il d.P.C.M. del 16 giugno 2023
- 5. Conclusioni
- 6. Bibliografia
Il contributo esamina il d.P.C.M. 9 aprile 2026, con cui il Governo ha esercitato su Pirelli i poteri speciali ex art. 2 d.l. 15 marzo 2012, n. 21 (conv, con modif., in l. 11 maggio 2012, n. 56), imponendo prescrizioni e condizioni a Marco Polo International Italy S.r.l., China National Tire & Rubber Corporation Ltd. e Pirelli. Il provvedimento è letto in continuità con il d.P.C.M. 16 giugno 2023 e alla luce del venir meno del patto parasociale tra Camfin e Marco Polo. L'analisi si concentra sul rilievo della tecnologia Cyber Tyre, ricondotta agli artt. 6 e 9 d.P.C.M. 18 dicembre 2020, n. 179. Ne emerge un intervento che conforma la posizione del socio estero, la governance e i presidi di tutela di dati, know-how e asset tecnologici sensibili.



