Sommario:
- 1. Il caso e la lettura della sentenza
- 2. Il quadro giurisprudenziale e le due letture dell'art. 96 co. 3 c.p.c.
- 3. Il rischio del formalismo: indici testuali, colpa grave e disparità di trattamento
- 4. Lo stralcio come rimedio preferibile e i limiti del controllo giudiziale sull'uso dell'intelligenza artificiale
L'articolo affronta il tema dell'utilizzo di strumenti di intelligenza artificiale nella redazione degli atti processuali e della riconducibilità di tale condotta, da parte dell'avvocato, alle ipotesi di responsabilità aggravata ai sensi dell'art. 96 co. 3 c.p.c., mettendone in luce criticità e possibili alternative ricostruttive.



