CORTE EDU, sez. I,
La sentenza Cannavacciuolo e altri c. Italia segna un passaggio chiave nella tutela dei diritti umani in riferimento all'ambiente. La Corte EDU ha applicato per la prima volta la procedura pilota in materia ambientale, accertando la violazione dell'art. 2 Convenzione EDU per l'inerzia dello Stato nella protezione della popolazione della c.d. “Terra dei Fuochi” da diffusi fenomeni di sotterramento e incinerazione di materiali tossici. A poco più di un anno dalla sua emissione, la sentenza – ora definitiva – è in via di esecuzione da parte dell'Italia; essa mostra molti aspetti positivi e alcune criticità.



