Trib. Siracusa, sez. II
Trib. Verona, sez. II
Sommario:
- 1. L'avvento dell'IA nel processo: la domanda di cortesia dell'IA nell'atto e le ‘allucinazioni' dei modelli LLMs
- 2. Lo strumento della responsabilità processuale aggravata ex art. 96 c.p.c. come soluzione a fronte di un utilizzo negligente dell'IA
- 3. Conclusioni e prospettive de iure condendo
- 4. Riferimenti giurisprudenziali e bibliografici
Il presente contributo analizza le recenti sentenze dei Tribunali di Verona e Siracusa riguardanti l'uso improprio dell'IA nel processo civile, sanzionato come responsabilità aggravata ex art. 96 c.p.c. Sebbene l'istituto costituisca oggi la principale deterrenza contro tali abusi, l'indagine evidenzia come il presupposto della necessaria soccombenza ne limiti l'efficacia sanzionatoria, rendendolo uno strumento non sempre idoneo a colpire la condotta processuale in sé.



