Sommario:
- 1. Una (parziale) illusione
- 2. Gli investimenti
- 3. I dati
- 4. La formazione
Su limiti, regole ed obiettivi dell’applicazione dell’AI in ambito notarile si può dire sia stato raggiunto un buon consenso. In fase applicativa, sono emerse difficoltà solo in parte previste. Gli investimenti necessari per sistemi davvero efficaci appaiono oggi sproporzionati rispetto alle ristrette dimensioni del mercato potenziale. L’AI, inoltre, si alimenta di dati; l’atto notarile è però bene pubblico, e non è ben chiaro quali dati siano utilizzabili e come. Da ultimo, se occorre formare gli utenti all’uso dei nuovi strumenti, non bisogna trascurare che l’operatore, per dominare un serio impiego professionale dell’AI, deve conoscere in modo approfondito la materia, e cioè il diritto.



