Sommario:
- 1. Introduzione
- 2. Accesso a Internet, strumenti digitali e istruzione STEM (scienza, tecnologia, ingegneria e matematica)
- 3. Rischi di pregiudizi di genere nell’uso degli algoritmi
- 4. Principali riferimenti normativi a livello internazionale, europeo e nazionale
- 5. Strumenti a disposizione delle donne vittime di pregiudizi generate dall’intelligenza artificiale
- 6. Conclusione: il futuro della tecnologia come futuro di eguaglianza
- 7. Riferimenti giurisprudenziali e bibliografici
L’avanzare delle nuove tecnologie e dell’Intelligenza Artificiale ripropone con sempre maggiore vigore il rischio di “bias” e disparità di genere. L’articolo esamina lo stato attuale delle cose, le varie tipologie di pregiudizi derivanti dall’uso di algoritmi riguardo le donne, in diversi settori, e riassume i parametri normativi di riferimento maggiormente significativi, focalizzandosi infine su quali potrebbero essere i diritti e gli strumenti messi a disposizione della donna, nel momento in cui si renda conto di essere stata vittima di un utilizzo discriminatorio dei sistemi di intelligenza artificiale.



