Sommario:
- 1. Introduzione
- 2. Centralità del debitore ed evoluzione del ruolo dell’OCC nella fase esecutiva
- 3. I poteri del giudice nella fase esecutiva e la funzione autorizzatoria
- 4. La relazione finale dell’OCC e la liquidazione del compenso
- 5. Mancata o inesatta esecuzione del concordato minore e rimedi
- 6. Considerazioni conclusive
L’articolo analizza l’esecuzione del concordato minore alla luce dell’art. 81 CCII, mettendo in evidenza un modello flessibile fondato sulla centralità del debitore, sul ruolo di controllo e coordinamento dell’OCC e su un intervento giudiziale essenzialmente autorizzatorio. La disciplina risulta orientata alla conservazione e all’adattamento del piano omologato, privilegiando la funzionalità dell’accordo e una tutela proporzionata degli interessi dei creditori.



