Danno e responsabilità

Direttori di area:
Prof. Fulvio Gigliotti, Prof.ssa Emanuela Navarretta, Prof. Claudio Scognamiglio, Cons. Giacomo Travaglino


Comitato editoriale:
Elena Bargelli , Lucia Bozzi, Valentina Calderai, Giulia Donadio, Chiara Favilli, Umberto Izzo

Note 25.02.2016

Divieto di parcellizzazione del credito nei danni da sinistro stradale e abuso del diritto

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CASS. CIV. - sez. VI - 21ottobre 2015, n. 21318  -  È improcedibile, in quanto contraria ai principi generali di buona fede e correttezza, e si risolve in un abuso dello strumento processuale, la domanda giudiziale conseguente al frazionamento della richiesta risarcitoria, per danni fisici e morali, scaturenti dal medesimo sinistro stradale.

Note 17.02.2016

Risarcimento del danno non patrimoniale

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CASS. CIV. - sez. III - 16 ottobre 2015, n. 20927  -  È risarcibile il danno non patrimoniale per immissioni sonore intollerabili quando l’immissione leda diritti costituzionalmente garantiti quali l’inviolabilità del domicilio e la tutela della famiglia, anche a prescindere e in mancanza della prova di aver subito un danno biologico, potendosi porre a fondamento della risarcibilità del danno...

Note 08.02.2016

Alcune riflessioni sul c.d. danno bagatellare a sette anni dalle sezioni unite

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TRIBUNALE DI MODENA - sez. I - 15 settembre 2014, n. 1690  -  Il risarcimento del danno non patrimoniale presuppone che la lesione dell’interesse di rilievo costituzionale sia grave e che il danno non sia futile, cosicché non può essere concesso il ristoro dei pregiudizi che scaturiscono dalla lesione di diritti immaginari, come quello alla qualità della vita o alla felicità, oppure di meri...

Note 28.12.2015

Pecunia doloris in caso di feto nato morto: sostanza del pregiudizio e rilevanza complementare dell’afflittività

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CASS. CIV. - sez. III - 19 giugno 2015, n. 12717  -  In materia di liquidazione del danno non patrimoniale, le tabelle milanesi consentono, tramite la forbice valutativa, di tener conto di tutte le circostanze del caso concreto, ivi compresa la qualità ed intensità della relazione affettiva che caratterizzava il rapporto parentale con la persona perduta. In ogni caso, la speciale odiosità del...

Note 25.09.2015

Quando l’attività di polizia diventa pericolosa ex art. 2050 c.c.

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CASS. CIV. - sez. III - 10 ottobre 2014,  n. 21426  -  L’attività di polizia svolta a tutela dell’ordine pubblico e della sicurezza dei cittadini non integra, per sua natura, un’attività pericolosa ai sensi dell’art. 2050 c.c., configurandosi quale indefettibile compito imposto allo Stato in difesa degli interessi della collettività, ma essa può ricondursi alla fattispecie prevista da detta...

Note 10.09.2015

La responsabilità del vettore aereo per inadempimento degli obblighi di assistenza in caso di negato imbarco,...

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CASS. CIV. - sez. III - 10 giugno  2015, n. 12088 - Il fondamento normativo per il risarcimento del danno non patrimoniale derivante da violazione degli obblighi di assistenza a terra dei passeggeri non può reperirsi direttamente nella fonte sovranazionale, ed in particolare né nell'art. 9 né nell’art. 12 del regolamento UE n. 261 del 2004, ma deve farsi riferimento alla Convenzione di Montreal...

Note 08.09.2015

L’ermeneutica del novellato art. 360 c.p.c. di nuovo al vaglio della Suprema Corte

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CASS. CIV. - sez.VI - 15 aprile 2015, n. 7636  -  A seguito della riforma dell’art. 360, comma 1, n. 5), c.p.c., intervenuta con il d.l. n. 83 del 2012, non sono più ammissibili ricorsi in Cassazione fondati sull’insufficienza e contraddittorietà della motivazione, a meno che i vizi lamentati siano tanto macroscopici da costituire un difetto di motivazione, cagionando la nullità della sentenza.

Note 24.08.2015

Responsabilità per cose in custodia, nesso di causalità e caso fortuito

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CASS. CIV. - sez. VI - 14 aprile 2015, n. 7448  -  Nel caso in cui un utente scivoli su una rampa a causa del ghiaccio e del sale che vi è stato sparso, il nesso di causalità richiesto dall'art. 2051 c.c. è interrotto in primo luogo dalla prevedibilità e visibilità della circostanza, tali da rendere la cosa, di per sé inerte, comunque inidonea al nocumento, nonostante l'intervento dell'agente...

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