Anche in ragione del recente annuncio della proposizione di un'azione di classe contro i presunti membri del “cartello dei biocaburanti”, il contributo esamina i principali aspetti critici della decisione con cui l'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha concluso l'istruttoria avviata a carico delle più importanti compagnie petrolifere operanti in Italia accertando la conclusione di una intesa restrittiva della concorrenza circa il valore della componente bio del prezzo del carburante. Dopo averne esaminato vari aspetti giuridici ed economici, vengono offerte all'attenzione del lettore alcune considerazioni di sistema sul diritto antitrust e sul suo rapporto con la responsabilità civile e il diritto processuale civile.