Unione europea

Direttori di area:
Prof.ssa Irene Canfora, Prof. Antonio Iannarelli, Prof. Nicola Scannicchio


Comitato editoriale:
Amarillide Genovese

Note 16.03.2021

I giudici di pace al vaglio della corte di giustizia: diritto alle ferie retribuite o apertura verso la subordinazione?

di Leggi dopo

L'art. 7, §1, della direttiva 2003/88/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 4 novembre 2003, concernente taluni aspetti dell'organizzazione dell'orario di lavoro, e l'art. 31, §2, della Cartadei diritti fondamentali dell'Unione europea devono essere interpretati nel senso che un giudice di pace che, nell'ambito delle sue funzioni, svolge prestazioni reali ed effettive, che non sono né...

Note 15.01.2021

Il caso «Lactalis» e l'indicazione obbligatoria in etichetta dell'origine dei prodotti agro-alimentari

di Leggi dopo

Corte di giustizia dell'Unione europea (terza sezione), 1° ottobre 2020, causa C-485/2018 – Group Lactalis c. Premier ministre, Garde de Sceaux, ministre de la Justice, Ministre de l'Agriculture ed de l'Alimentation, Ministre de l'Économie ed des Finances – 1) L'articolo 26 del regolamento (UE) n. 1169/2011 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 ottobre 2011, relativo alla fornitura di...

Note 06.10.2020

Proroga illegittima di contratti di lavoro a tempo determinato nell'ordinamento iberico

di Leggi dopo

La Corte di Giustizia dell'UE, con la sentenza del 19 marzo 2020, pronunciata nelle cause riunite C-103/18 e C-429/18, ha stabilito alcuni importanti principi inerenti la illegittimità delle proroghe dei contratti (e dei rapporti) di lavoro a tempo determinato nell'ordinamento spagnolo alla luce della violazione della clausola 5 dell'Accordo quadro sul lavoro a tempo determinato....

Note 16.06.2020

Il rischio di confusione tra marchi simili nella prospettiva del consumatore

di Leggi dopo

Il regolamento (UE) 2017/1001 del Parlamento europeo e del Consiglio, concernente la tutela del marchio dell'Unione europea, va interpretato nel senso che in caso di conflitto tra due marchi simili...

Note 09.06.2020

La Corte di Giustizia e la (difficile) arte del distinguishing: il caso AIRBNB e la revisione del c.d. UBER test

di Leggi dopo

Prendendo le mosse dal recente dictum della CGUE sul caso Airbnb, l'Autore evidenzia il rapporto fra tale sentenza e i precedenti casi Uber, ponendo in rilievo le criticità di un approccio (esclusivamente) case-by-case nell'ambito della sharing economy.

Note 19.02.2020

La Corte di Giustizia vieta le caselle di spunta preselezionate per il consenso all'uso dei cookie

di Leggi dopo

Domanda di pronuncia pregiudiziale, ex art. 267 TFUE, proposta alla Corte di Giustizia europea dal Bundesgerichtshof. Analisi dell'art. 5, § 3, e 2, lett. f), direttiva n. 2002/58, in combinato disposto con l'art.  2, lett. h), direttiva n. 95/46, e dell'art. 6, § 1, lett. a), regolamento (UE) n. 2016/679, in materia di trattamento dei dati personali e della tutela della vita privata nel...

Note 22.01.2020

I segni figurativi suscettibili di evocare una DOP alla luce della nozione di “consumatore medio”

di Leggi dopo

La Corte di Giustizia ha interpretato il regolamento (CE) 510/2006 relativo alla protezione delle indicazioni geografiche e delle denominazioni d'origine dei prodotti agricoli e alimentari in riferimento all'effettività della tutela. Nello specifico, ha delineato i limiti all'utilizzazione in commercio di segni (ivi compresi i segni figurativi) suscettibili di evocare una DOP nella mente di un...

Note 15.10.2019

Consumatore e professionista: due nozioni “a geometrie variabili”

di Leggi dopo

L'art. 2, lett. b), della Direttiva 93/13/CEE del Consiglio, del 5 aprile 1993, concernente le clausole abusive nei contratti stipulati con i consumatori, va interpretato nel senso che: - il dipendente di un'impresa e il suo coniuge, che concludono con detta impresa un contratto di mutuo, riservato in via principale ai membri del personale di tale impresa, destinato a finanziare l'acquisto di...

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