Unione europea

Direttori di area:
Prof.ssa Irene Canfora, Prof. Antonio Iannarelli, Prof. Nicola Scannicchio


Comitato editoriale:
Amarillide Genovese

Note 13.11.2018

Le alterne vicende della piadina romagnola tra competenze amministrative e giurisdizionali nazionali, ruolo della...

di Leggi dopo

La sentenza affronta diverse questioni in relazione alla registrazione dell'IGP “Piadina romagnola”: in primo luogo, la rilevanza del metodo di produzione utilizzato, artigianale o industriale, al fine della verifica del legame tra qualità e territorio. In secondo luogo, la sentenza interviene a chiarire il riparto di competenze tra autorità nazionali e Commissione nel procedimento di...

Note 16.10.2018

Quando il colore identifica una “firma” piuttosto che una “forma”: il caso Louboutin

di Leggi dopo

Con l’unica questione pregiudiziale posta, il giudice del rinvio (Tribunale dell’Aja) chiede, in sostanza, se l’art. 3, par.1, lett.e), iii), della direttiva 2008/95 (direttiva sul ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri in materia di marchi d’impresa) vada interpretato nel senso che un segno consistente in un colore (nella fattispecie il rosso Pantone identificato con codice...

Note 28.09.2018

Cancellazione (e ritardi prolungati) dei voli per “sciopero selvaggio”: la rafforzata tutela dei passeggeri

di Leggi dopo

La questione affrontata dalla Corte di Giustizia è la sussumibilità della “sciopero selvaggio” nella nozione di “circostanze eccezionali”

Note 22.08.2018

La tutela del marchio preregistrato nel prisma del Diritto dell'Unione europea: il principio di neutralizzazione alla...

di Leggi dopo

La questione giuridica sottesa alla sentenza in commento attiene al criterio da utilizzare per la risoluzione di un conflitto tra marchi, entrambi registrati, il secondo e successivo dei quali recante il cognome di un famoso calciatore.

Note 13.06.2018

Tutela individuale e collettiva del consumatore nei casi di violazioni della privacy: una mancata occasione di...

di Leggi dopo

La Corte di Giustizia ha ribadito che, per quanto riguarda la qualifica di consumatore, il relativo foro speciale si applica, in linea di principio, solo nell'ipotesi in cui la finalità del contratto concluso tra le parti abbia ad oggetto un uso non professionale del bene o del servizio interessato. Ha, tuttavia, chiarito che nei contratti aventi ad oggetto l'utilizzo dei servizi forniti da un...

Note 07.06.2018

Le regole della concorrenza e i sistemi di distribuzione selettiva nel settore dell' e-commerce

di Leggi dopo

Corte Giust. Ue

La pronuncia in commento offre all'interprete significativi spunti di riflessione per “ripensare” la legalità con riferimento alle regole della concorrenza dei sistemi di distribuzione selettiva, alla luce delle recenti evoluzioni nel settore del commercio elettronico.

Approfondimenti 02.05.2018

Il marchio d'impresa nei sessant'anni di Unione europea

di Leggi dopo

L'Unione europea ha avuto il pregio, dal suo canto, di realizzare una completa integrazione tra economie dei Paesi interessati, creando strumenti giuridici coerenti con detta finalità. L'istituzione di un marchio europeo, protetto contestualmente in tutti e 28 gli Stati membri, ha rappresentato senza dubbio uno strumento efficace di tutela mediante il quale il titolare del diritto di marchio...

Note 23.04.2018

Mutuo bancario in valuta estera e rischio di cambio: quando informazione, chiarezza e trasparenza lasciano (molto) a...

di Leggi dopo

Lo scritto affronta l’aspetto tematico centrale (e da cui, quindi, occorre prendere le mosse) rappresentato dall’ubi consistam degli obblighi di informazione e trasparenza che gli operatori economico-professionali (in primis, gli istituti bancari) sono tenuti a rispettare nell’ambito dei rapporti con la clientela.

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