Unione europea

Direttori di area:
Prof.ssa Irene Canfora, Prof. Antonio Iannarelli, Prof. Nicola Scannicchio


Comitato editoriale:
Amarillide Genovese

Approfondimenti 02.01.2019

L’illecito comunitario in materia di specializzazioni mediche: il punto della giurisprudenza della Suprema Corte

di Leggi dopo

Uno dei filoni giurisprudenziali più imponenti degli ultimi anni, tale da dominare la tematica dell’illecito comunitario dello Stato nelle aule giudiziarie, è senza dubbio quello relativo al diritto alla remunerazione nelle specializzazioni mediche. La questione di diritto riguarda la responsabilità dello Stato-legislatore per il mancato e/o erroneo recepimento delle direttive dell’Unione poste...

Note 12.12.2018

La responsabilità degli amministratori di una fanpage su Facebook e il trattamento dei dati personali: vietato il...

di Leggi dopo

Con la decisione in commento la Corte di giustizia europea precisa la nozione di «responsabile del trattamento», ai sensi dell'art. 2 della direttiva 95/46/CE relativa alla tutela delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, stabilendo che la stessa include l'amministratore di una fanpage presente su un social network.

Articoli 22.11.2018

Il divorzio islamico e i diritti delle donne in Europa

di Leggi dopo

Il Regolamento n. 1259 del 2010 disciplina il riconoscimento nei Paesi dell’Unione di provvedimenti di separazione e divorzio relativi a cittadini di nazionalità diverse, anche extraeuropee....

Note 13.11.2018

Le alterne vicende della piadina romagnola tra competenze amministrative e giurisdizionali nazionali, ruolo della...

di Leggi dopo

La sentenza affronta diverse questioni in relazione alla registrazione dell'IGP “Piadina romagnola”: in primo luogo, la rilevanza del metodo di produzione utilizzato, artigianale o industriale, al fine della verifica del legame tra qualità e territorio. In secondo luogo, la sentenza interviene a chiarire il riparto di competenze tra autorità nazionali e Commissione nel procedimento di...

Note 16.10.2018

Quando il colore identifica una “firma” piuttosto che una “forma”: il caso Louboutin

di GRATIS PER 10 GIORNI

Con l’unica questione pregiudiziale posta, il giudice del rinvio (Tribunale dell’Aja) chiede, in sostanza, se l’art. 3, par.1, lett.e), iii), della direttiva 2008/95 (direttiva sul ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri in materia di marchi d’impresa) vada interpretato nel senso che un segno consistente in un colore (nella fattispecie il rosso Pantone identificato con codice...

Note 28.09.2018

Cancellazione (e ritardi prolungati) dei voli per “sciopero selvaggio”: la rafforzata tutela dei passeggeri

di Leggi dopo

La questione affrontata dalla Corte di Giustizia è la sussumibilità della “sciopero selvaggio” nella nozione di “circostanze eccezionali”

Note 22.08.2018

La tutela del marchio preregistrato nel prisma del Diritto dell'Unione europea: il principio di neutralizzazione alla...

di Leggi dopo

La questione giuridica sottesa alla sentenza in commento attiene al criterio da utilizzare per la risoluzione di un conflitto tra marchi, entrambi registrati, il secondo e successivo dei quali recante il cognome di un famoso calciatore.

Note 13.06.2018

Tutela individuale e collettiva del consumatore nei casi di violazioni della privacy: una mancata occasione di...

di Leggi dopo

La Corte di Giustizia ha ribadito che, per quanto riguarda la qualifica di consumatore, il relativo foro speciale si applica, in linea di principio, solo nell'ipotesi in cui la finalità del contratto concluso tra le parti abbia ad oggetto un uso non professionale del bene o del servizio interessato. Ha, tuttavia, chiarito che nei contratti aventi ad oggetto l'utilizzo dei servizi forniti da un...

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