Unione europea

Direttori di area:
Prof.ssa Irene Canfora, Prof. Antonio Iannarelli, Prof. Nicola Scannicchio


Comitato editoriale:
Amarillide Genovese

Note 29.08.2019

Chiarezza e trasparenza nei contratti bancari: verba volant, scripta manent (?)

di Leggi dopo

In tema di tutela dei consumatori, il carattere abusivo di una clausola contrattuale non chiara che fa gravare il rischio di cambio sul mutuatario e che non riproduce disposizioni legislative può essere oggetto di un controllo giurisdizionale. Ad affermarlo è la Corte di giustizia dell'unione europea che si è pronunciata su un caso ungherese, avente a oggetto l'eventuale abusività di una...

Approfondimenti 13.08.2019

Le clausole riproduttive di disposizioni di leggi nell'ambito delle clausole vessatorie

di Leggi dopo

La Corte di Giustizia dell'UE il 10 settembre 2014 ha emesso una sentenza nell'ambito della causa C-34/13, avente ad oggetto una controversia tra un consumatore ed un professionista slovacchi, i quali avevano stipulato un contratto di credito ipotecario a garanzia del quale era stato costituito un diritto reale di garanzia su bene immobile. 

Note 09.07.2019

La nozione di locale commerciale e l'informazione sul diritto di recesso

di Leggi dopo

La sentenza in commento offre lo spunto per approfondire la tematica dei contratti negoziati fuori dei locali commerciali, in particolar modo il profilo attinente ai requisiti che caratterizzano questi contratti ed alle informazioni che il professionista deve fornire al consumatore, ponendo attenzione all'informazione relativa al diritto di recesso.

Note 10.06.2019

Marchi figurativi e rischio di confusione

di Leggi dopo

Il Tribunale dell'UE, con sentenza dell'08.02.2019, nella causa T-647/17, ha annullato la decisione dell'Ufficio dell'Unione Europea per la proprietà intellettuale (EUIPO) la quale vietava la registrazione, in particolare per alcuni prodotti delle classi 18 e 25 della classificazione internazionale, del marchio figurativo CHIARA FERRAGNI composto, oltre all'elemento denominativo, anche da un...

Note 19.04.2019

Carte SIM contenenti servizi a pagamento preimpostati e pratiche commerciali aggressive. La tutela dei consumatori...

di Leggi dopo

La Corte di Giustizia dell'Unione Europea ha stabilito che la richiesta di un servizio deve consistere in una scelta libera del consumatore e che, conseguentemente, i servizi preattivati, senza informazione e senza consenso dell'utente, violano la libertà di scelta di questi a nulla rilevando la possibilità del consumatore di disattivare egli stesso il servizio, dal momento che non era...

Note 27.03.2019

Accesso ad informazioni riservate e diritto di difesa vs Obbligo di segreto professionale

di Leggi dopo

La Corte di Giustizia ha risolto alcune questioni pregiudiziali vertenti sul diritto di accesso alle informazioni coperte dal segreto professionale e sull'eventuale obbligo delle autorità nazionali di vigilanza finanziaria di permetterne la conoscenza ogniqualvolta ciò si renda necessario per garantire i diritti della difesa o per consentirne l'utilizzo nell'ambito di un procedimento civile o...

Approfondimenti 17.01.2019

Condivisione o elusione? La Corte di Giustizia e le sfide dell'UBERification della sharing economy

di Leggi dopo

A partire dalla ricostruzione delle sentenze della Grande Sezione della Corte di Giustizia Europea sul caso Uber, l'Autore affronta alcuni dei più rilevanti temi problematici connessi a tale piattaforma (dal diritto del lavoro alla competition law fino alla data protection), segnalando poi le possibili linee evolutive della disciplina e i rischi legati alla c.d. uberificazione dell'economia...

Approfondimenti 02.01.2019

L’illecito comunitario in materia di specializzazioni mediche: il punto della giurisprudenza della Suprema Corte

di Leggi dopo

Uno dei filoni giurisprudenziali più imponenti degli ultimi anni, tale da dominare la tematica dell’illecito comunitario dello Stato nelle aule giudiziarie, è senza dubbio quello relativo al diritto alla remunerazione nelle specializzazioni mediche. La questione di diritto riguarda la responsabilità dello Stato-legislatore per il mancato e/o erroneo recepimento delle direttive dell’Unione poste...

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