Società e concorrenza

Direttori di area:
Cons. Roberto Chieppa, Prof. Michele Perrino, Prof. Massimo Rubino De Ritis


Comitato editoriale:
Emanuela Fusco

Articoli 17.06.2014

Responsabilità degli amministratori di s.r.l. verso i creditori sociali e clausole statutarie rafforzative

di Leggi dopo

L'autore affronta la questione relativa al vuoto normativo esistente nell'ambito della disciplina della s.r.l. in materia di responsabilità degli amministratori nei confronti dei creditori sociali. In particolare, dopo aver tratteggiato le più importanti ricostruzioni sulla natura giuridica dell'azione a favore dei creditori e sul tipo di responsabilità dei gestori nei confronti di questi...

Editoriali 09.06.2014

Sulla disciplina delle garanzie convenzionali nella vendita di pacchetti azionari, con l’auspicio che si affermi un...

di Leggi dopo

La vendita di pacchetti azionari, soprattutto nei casi in cui coinvolge partecipazioni totalitarie o comunque rilevanti, è un’operazione economica che si colora di un significato ulteriore rispetto a quello direttamente ricollegabile all’acquisto di titoli azionari o dematerializzati, finalizzato all’esercizio dei diritti e delle facoltà che integrano, nel loro complesso, lo status socii. Il...

Note 06.06.2014

Contratto preliminare: trascrizione della domanda giudiziale e facoltà di scioglimento ex art. 72, comma 4, l. fall.

di Leggi dopo

CASS. CIV. - sez. I - 27 dicembre 2013, n. 28668  -  La trascrizione della domanda giudiziale ex art. 2932 c.c. eseguita prima della dichiarazione di fallimento del promittente venditore non impedisce la prosecuzione del giudizio di merito ed impedisce al curatore di esercitare il potere di scelta enunciato all’art. 72 l. fall.: ciò vuol dire che la trascrizione della domanda giudiziale di...

Note 04.06.2014

Patti parasociali, clausola penale e divieto di patto commissorio: concreti segnali di apertura

di Leggi dopo

COLLEGIO ARBITRALE BOLOGNA – 19 febbraio 2014 (lodo arbitrale)  - La previsione in un patto parasociale di un diritto di riscatto delle quote sociali appartenenti all’altro socio in caso di inadempimento di quest’ultimo agli obblighi scaturenti dal patto medesimo, costituisce clausola penale ex art. 1382 c.c., con effetti traslativi ed avente natura di diritto potestativo, e, in quanto tale, è...

Approfondimenti 21.05.2014

Il recepimento della Direttiva 2011/83/UE: prime riflessioni

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Lo scritto fornisce un quadro delle principali novità introdotte dal d.lgs. n. 21 del 2014 di recepimento della Direttiva 2011/83/UE e affronta due questioni: l’impatto della novella sulla legislazione nazionale vigente; le eventuali interferenze di tipo sostanziale tra la novella legislativa e la disciplina delle pratiche commerciali scorrette e tra i relativi strumenti di public enforcement.

Approfondimenti 19.05.2014

Interesse della società ed interesse del socio-persona nell’interpretazione della Suprema Corte

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Con la sentenza n. 27733 del 2013 la Suprema Corte si è soffermata sul problema dell’ammissibilità del risarcimento del danno, subito dal socio di una società di capitali, ad opera di un terzo. Più specificatamente, i ricorrenti, soci e fideiussori di una società di capitali, avevano ricevuto, a saldo di forniture effettuate dalla società stessa, alcuni assegni, tratti presso una banca e...

Note 08.05.2014

Pratiche commerciali ingannevoli: nozione e struttura al vaglio della Corte di Giustizia

di Leggi dopo

CORTE GIUST. UE - sez. VI - 19 dicembre 2013, n. 281  -  Chiamata a precisare la nozione di “pratica commerciale ingannevole” la Corte di Giustizia ha chiarito che deve essere considerata tale la condotta imprenditoriale che soddisfi cumulativamente entrambi i requisiti di cui all'art. 6, par. 1, dir. 2005/29/CE: essa deve pertanto concretarsi nella fornitura di informazioni false o comunque,...

Note 24.04.2014

Uso del marchio notorio per prodotti non affini

di Leggi dopo

CASS. CIV. - sez. I -27 maggio 2013, n. 13090  -  Deve riconoscersi al titolare di un marchio notorio il diritto di far vietare ai terzi l’uso dello stesso, ai sensi dell’art. 20 c.p.i., non solo per la stessa classe di prodotti per cui esso risulta registrato, ma anche in relazione a prodotti ad esso non affini merceologicamente (massima).

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