Società e concorrenza

Direttori di area:
Cons. Roberto Chieppa, Prof. Michele Perrino, Prof. Massimo Rubino De Ritis


Comitato editoriale:
Emanuela Fusco

Approfondimenti 01.02.2016

Il contratto di rete nella prospettiva europea: profili di compatibilità di un “modello” da esportare (?)

di Leggi dopo

L’approfondimento pone in luce i possibili profili di contrasto della disciplina del contratto di rete con il regime europeo degli aiuti di Stato e delle intese anticompetivive. Si esaminano poi le criticità che impediscono al “modello italiano” di favorire la creazione di reti d’imprese transnazionali, auspicando un intervento di armonizzazione volto a prevedere un modello aggregativo europeo.

Note 18.12.2015

Limiti dell’applicazione della disciplina in tema di società ai consorzi non costituiti in forma societaria

di Leggi dopo

TRIBUNALE DI ROMA - sez. I - 6 luglio 2015  -  Il ricorso all’applicazione analogica ai consorzi della normativa prevista per le impugnazioni delle s.p.a. deve ritenersi escluso in radice dal carattere eccezionale della limitazione della tutela cautelare contenuta nell’art. 2378 c.c., con riguardo alla necessità della preventiva introduzione del giudizio di merito, e dalla esistenza di un...

Approfondimenti 16.11.2015

La pubblicità subliminale tra forma e sostanza

di Leggi dopo

In Italia il fenomeno subliminale risulta scarsamente affrontato dalla dottrina e disciplinato in modo approssimativo e lacunoso dal legislatore. In mancanza di una disciplina compiuta in materia, si procederà all'analisi della scarna disciplina vigente, seguita da una puntuale analisi della normativa in materia di pubblicità, nel tentativo di ricondurre i principi cardine alla problematica in...

Note 03.11.2015

Osservazioni in tema di responsabilità dell’organo gestorio e quantificazione del danno in assenza di scritture...

di Leggi dopo

TRIBUNALE DI NAPOLI - sez. III - 25 giugno 2015  -  Nell’ambito dell’azione di responsabilità nei confronti dell’amministratore di società a responsabilità limitata esperita dalla Curatela fallimentare, i danni, in mancanza delle scritture contabili, devono essere quantificati in via equitativa ex art. 1226 c.c.

Note 06.10.2015

Decorrenza dei termini di impugnazione delle delibere di società a responsabilità limitata inerenti ad operazioni sul...

di Leggi dopo

TRIBUNALE DI S. MARIA CAPUA VETERE - sez. III - 11 febbraio 2014, n. 468  -  In tema di società a responsabilità limitata, il termine per l’impugnazione delle delibere relative ad operazioni sul capitale, qualunque sia il vizio fatto valere (nullità o annullabilità), è di novanta giorni dalla trascrizione nel libro delle decisioni dei soci, nonché, in forza del rinvio operato dall’art. 2479-ter...

Approfondimenti 16.09.2015

Pubblicità ingannevole e rimedi applicativi

di Leggi dopo

Il d.lgs. n. 74 del 1992, il cui originario impianto era già stato modificato su piano sostanziale e rimediale nel corso della successiva evoluzione normativa, è stato abrogato nel 2005 con il d.lgs. n. 206 (c.d. Codice del consumo), che ne ha assorbito integralmente la disciplina. La disciplina del fenomeno pubblicitario viene inserita dal legislatore nella più generale regolamentazione del...

Note 26.08.2015

La Cassazione torna sul tema della tutelabilità del marchio “debole” e della sua interferenza con il fenomeno del c.d...

di Leggi dopo

CASS. CIV. - sez. I - 2 febbraio 2015, n. 1861 (sent.) - La qualificazione del segno distintivo come marchio debole non ne impedisce la tutela nei confronti della contraffazione, in presenza dell’adozione di mere varianti formali, inidonee ad escludere il rischio di confusione rispetto al nucleo del marchio imitato cui è affidata la funzione descrittiva....

Approfondimenti 16.07.2015

Considerazioni sui mini-bond tra diritto societario e diritto tributario

di Leggi dopo

Nell’ambito delle recenti misure adottate per la crescita e lo sviluppo economico dello Stato con il Decreto Sviluppo, il Decreto Sviluppo-bis e il Decreto Destinazione Italia, è stato introdotto un pacchetto di disposizioni volte a rafforzare le forme di finanziamento a medio e lungo termine alternative o complementari a quelle bancarie per le piccole e medie imprese (PMI).

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