Società e concorrenza

Direttori di area:
Cons. Roberto Chieppa, Prof. Michele Perrino, Prof. Massimo Rubino De Ritis


Comitato editoriale:
Emanuela Fusco

Note 07.04.2016

Sospensione del termine di prescrizione tra s.n.c. ed amministratori per le azioni sociali di responsabilità: Corte...

di Leggi dopo

CORTE COST. - 11 dicembre 2015, n. 262  -  Con sentenza additiva dell'11 dicembre 2015, n. 262, la Corte costituzionale ha dichiarato l’illegittimità dell’art. 2941, n. 7, c.c., nella parte in cui non prevede la sospensione del termine prescrizionale tra società in nome collettivo ed amministratori, finché questi sono in carica, per le azioni di responsabilità contro di essi....

Note 23.03.2016

Brevi note in tema di liquidazione di società di persone

di Leggi dopo

TRIBUNALE DI TORRE ANNUNZIATA - 7 ottobre 2015, n. 2571 (decr.)  -  L’insanabile dissidio tra i soci di una società in come collettivo, costituita da soli due soci, determina lo scioglimento della compagine sociale per impossibilità di poter conseguire l’oggetto sociale; sicché il Presidente del Tribunale, ravvisata la discordia tra i soci, nei limiti dei poteri conferitogli nella procedura di...

Note 17.03.2016

L’“abusività” della cessione d’azienda con finalità elusiva dei debiti

di Leggi dopo

TRIBUNALE DI REGGIO EMILIA - sez. II - 16 giugno 2015, n. 964  -  Nel corso del giudizio intentato da un soggetto per il recupero di un compenso professionale, la società convenuta trasferisce l’azienda a una società di nuova costituzione e viene successivamente messa in liquidazione. Dopo aver ottenuto una sentenza favorevole, il creditore notifica l’atto di precetto alla cessionaria, la quale...

Note 01.03.2016

Modifica del trust e ingerenza del disponente nel contesto della crisi d’impresa

di Leggi dopo

TRIBUNALE REGGIO EMILIA - sez. fall. - 21 ottobre 2014, n. 38683  - L’attribuzione al disponente di un illimitato potere di modificare l’atto istitutivo di trust determina l’irriconoscibilità del trust nell’ordinamento italiano, posto che l’art. 2 della Convenzione de L’Aja esige che i beni siano posti sotto il controllo del trustee. Segnatamente, la modificazione ad nutum dell’atto istitutivo...

Approfondimenti 01.02.2016

Il contratto di rete nella prospettiva europea: profili di compatibilità di un “modello” da esportare (?)

di Leggi dopo

L’approfondimento pone in luce i possibili profili di contrasto della disciplina del contratto di rete con il regime europeo degli aiuti di Stato e delle intese anticompetivive. Si esaminano poi le criticità che impediscono al “modello italiano” di favorire la creazione di reti d’imprese transnazionali, auspicando un intervento di armonizzazione volto a prevedere un modello aggregativo europeo.

Note 18.12.2015

Limiti dell’applicazione della disciplina in tema di società ai consorzi non costituiti in forma societaria

di Leggi dopo

TRIBUNALE DI ROMA - sez. I - 6 luglio 2015  -  Il ricorso all’applicazione analogica ai consorzi della normativa prevista per le impugnazioni delle s.p.a. deve ritenersi escluso in radice dal carattere eccezionale della limitazione della tutela cautelare contenuta nell’art. 2378 c.c., con riguardo alla necessità della preventiva introduzione del giudizio di merito, e dalla esistenza di un...

Approfondimenti 16.11.2015

La pubblicità subliminale tra forma e sostanza

di Leggi dopo

In Italia il fenomeno subliminale risulta scarsamente affrontato dalla dottrina e disciplinato in modo approssimativo e lacunoso dal legislatore. In mancanza di una disciplina compiuta in materia, si procederà all'analisi della scarna disciplina vigente, seguita da una puntuale analisi della normativa in materia di pubblicità, nel tentativo di ricondurre i principi cardine alla problematica in...

Note 03.11.2015

Osservazioni in tema di responsabilità dell’organo gestorio e quantificazione del danno in assenza di scritture...

di Leggi dopo

TRIBUNALE DI NAPOLI - sez. III - 25 giugno 2015  -  Nell’ambito dell’azione di responsabilità nei confronti dell’amministratore di società a responsabilità limitata esperita dalla Curatela fallimentare, i danni, in mancanza delle scritture contabili, devono essere quantificati in via equitativa ex art. 1226 c.c.

Pagine