Obbligazioni e contratti

Direttori di area:
Cons. Cosimo D'arrigo, Prof. Raffaele Di Raimo, Prof. Marcello Maggiolo


Comitato editoriale:
Matteo Ceolin, Carlo Mignone, Elisabetta Posmon, Stefania Stanca

Note 26.11.2015

I vizi della cosa locata: la nozione di facile riconoscibilità e la validità della dichiarazione c.d. “visto e...

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CASS. CIV. - sez. III - 20 maggio 2015, n. 10282  -  Allorquando il conduttore, all'atto della stipulazione del contratto di locazione, non abbia denunziato i difetti della cosa da lui conosciuti o facilmente riconoscibili, deve ritenersi che abbia implicitamente rinunziato a farli valere, accettando la cosa nello stato in cui risultava al momento della consegna, e non può, pertanto, chiedere...

Approfondimenti 18.11.2015

Le contestazioni alla quietanza dopo le sezioni unite del 22 settembre 2014, n. 19888

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Il termine quietanza può essere inteso in due differenti accezioni: come dichiarazione del creditore di aver ricevuto la somma per un determinato titolo; come documento, di varia natura, che certifica la dichiarazione e cioè come mezzo di prova documentale, per sua natura precostituito perché formato anteriormente al processo, utilizzabile nel processo dal debitore a proprio vantaggio a fronte...

Note 10.11.2015

Maturazione del silenzio-assenso sulla domanda di rilascio del certificato di agibilità e conseguenze sulla vendita...

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CASS. CIV. - sez. II - 14 aprile 2015, n. 7472  -  Con la pronuncia in commento la S.C., aderendo al proprio consolidato orientamento, secondo cui il certificato di abitabilitàcostituisce requisito giuridico essenziale del bene compravenduto, poiché vale a incidere sull’attitudine del bene stesso ad assolvere la sua funzione economico-sociale, assicurandone il legittimo godimento e la...

Note 29.10.2015

Il difetto di rappresentanza al vaglio delle Sezioni unite: la deduzione dell’inefficacia del contratto stipulato dal...

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CASS. CIV. - sez. un. - 3 giugno 2015, n. 11377  -  Poiché la sussistenza del potere rappresentativo in capo a chi ha speso il nome altrui è elemento costitutivo della pretesa che il terzo contraente intenda far valere in giudizio sulla base di detto negozio, non costituisce eccezione, e pertanto non ricade nelle preclusioni previste dagli artt. 167 e 345 c.p.c., la deduzione della inefficacia...

Approfondimenti 23.10.2015

Il principio della presupposizione. Valenza e confini

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Con il termine “presupposizione”, ignoto alla codificazione civile italiana, si è adusi a rappresentare la situazione in cui circostanze passate, presenti o future, di fatto o di diritto – sul cui maturare o estinguersi ininfluente sia il volere o il contegno dei con­traenti – pur non partecipando della manifestazione negoziale, risultino ad essa supposte, reagendo decisivamente sul...

Articoli 12.10.2015

Le Sezioni Unite sull’oggetto del c.d. preliminare di preliminare: dall’obbligo a contrarre all’obbligo a trattare

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Il preliminare di preliminare può ben essere sorretto da un interesse meritevole di tutela e quindi si può fare. Questo è quanto affermato dalle Sezioni Unite della Corte di Cassazione. A scendere nelle pieghe della pronuncia, però, appare ben presto chiaro che gli accordi, la validità dei quali si avalla, non sono propriamente riconducibili allo schema del preliminare. La loro rilevanza si...

Note 28.09.2015

Il contratto di patrocinio legale stipulato dalla Pubblica Amministrazione: fra manifestazioni della volontà...

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CASS. CIV. - sez. VI - 22 maggio 2015, n. 10664  -  Il requisito della forma scritta "ad substantiam" previsto per i contratti della P.A. è soddisfatto nel caso di contratto di patrocinio legale in cui l’accordo si sia perfezionato mediante il rilascio al difensore, ai sensi dell'art. 83 c.p.c., con atto pubblico o scrittura privata autenticata, di una procura generale alle liti seguito dalla...

Approfondimenti 17.09.2015

Il contratto privo di convenienza economica

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Alla domanda se il contratto debba essere economicamente conveniente per le parti, o per una sola di esse, gli interpreti hanno dedicato una rinnovata attenzione a partire dagli anni novanta del secolo scorso, aprendo la via ad alcune sentenze che impongono un ripensamento del tema, con particolare riguardo alla genesi del contratto. È indubbio che la convenienza economica assuma rilievo anche...

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