Obbligazioni e contratti

Direttori di area:
Cons. Cosimo D'arrigo, Prof. Raffaele Di Raimo, Prof. Marcello Maggiolo


Comitato editoriale:
Matteo Ceolin, Carlo Mignone, Elisabetta Posmon, Stefania Stanca

Approfondimenti 17.09.2015

Il contratto privo di convenienza economica

di Leggi dopo

Alla domanda se il contratto debba essere economicamente conveniente per le parti, o per una sola di esse, gli interpreti hanno dedicato una rinnovata attenzione a partire dagli anni novanta del secolo scorso, aprendo la via ad alcune sentenze che impongono un ripensamento del tema, con particolare riguardo alla genesi del contratto. È indubbio che la convenienza economica assuma rilievo anche...

Note 07.09.2015

L’esecuzione specifica dell'obbligo di concludere un contratto preliminare di vendita: l’esigibilità dell...

di Leggi dopo

CASS. CIV. - sez. III - 22 maggio 2015, n. 10546  -  Il rimedio dell’esecuzione specifica dell'obbligo di concludere un contratto ex art. 2932 c.c. postula la ricorrenza di due condizioni: l’inadempimento della controparte e l’offerta di eseguire la propria prestazione nei modi di legge (o la sua effettiva esecuzione). L’inadempimento dell’obbligazione del promittente alienante risulta...

Note 20.08.2015

Note minime sul principio di apparenza, parlando di rappresentanza e di associazioni non riconosciute

di Leggi dopo

CASS. CIV. - sez. III - 27 gennaio 2015, n. 1451 - Il principio dell’apparenza c.d. colpevole trova applicazione anche nei confronti delle associazioni non riconosciute, così da renderle obbligate in via principale per l’attività posta in essere dal soggetto sprovvisto del potere rappresentativo, quando la fattispecie consti di una situazione di fatto difforme da quella di diritto, della buona...

Note 06.08.2015

L’illegittimità degli atti amministrativi prodromici alla stipulazione: invalidità del contratto e giurisdizione

di Leggi dopo

CASS. CIV. - sez. III - 20 maggio 2015, n. 10288 (sent.) - Sono nulli per violazione dell’art. 1418, comma 1, c.c. i contratti stipulati dagli enti locali che siano preceduti da una delibera a contrarre nulla ex artt. 284 e 288 RD n. 383 del 1934 perché non contenente l’indicazione delle spese e dei mezzi necessari per farvi fronte.  

Editoriali 10.07.2015

Tradizione e innovazione nella teoria generale del contratto

di Leggi dopo

Il contratto, più di ogni altro istituto del diritto civile (o del diritto privato, a seconda dell’angolo prospettico sotto il quale lo studioso si pone), è in continua evoluzione, non solo sotto il profilo socio-economico, e cioè della disciplina del mercato (che è fenomeno peculiare della moderna scienza giuridico-economica), ma anche sul terreno della produzione normativa e dell’elaborazione...

Note 06.07.2015

La rappresentanza apparente tra principi generali e risarcimento del danno in forma specifica

di Leggi dopo

CASS. CIV. - sez. III - 27 gennaio 2015, n. 1451, rel. Vincenti - In materia di rappresentanza negoziale, il principio dell’apparenza iuris trova applicazione nella sua declinazione di apparenza colpevole: ricorrendo una situazione di fatto difforme da quella di diritto e la buona fede del terzo, il contratto risulta efficace nei confronti del dominus apparente quando egli abbia colposamente...

Articoli 04.06.2015

Interruzione della prescrizione e rapporto fideiussorio: la capacità estensiva dell’ «istanza» ex art. 1957, ultimo...

di Leggi dopo

In deroga al principio dell’inestensibilità ai condebitori degli effetti sfavorevoli, l’ultimo comma dell’art. 1957 c.c., ribadendo quanto affermato a livello generale dal primo comma dell’art. 1310 c.c., stabilisce che l’istanza proposta contro il debitore interrompe la prescrizione anche nei confronti del fideiussore. La tendenza a limitare l’effetto estensivo alla sola proposizione di un...

Note 19.05.2015

La garanzia per evizione e quella per oneri e diritti di godimento altrui: profili di distinzione oggettivi e soggettivi

di Leggi dopo

CASS. CIV. - sez. II - 19 marzo 2015, n. 5561  -  Diversamente che nell’ipotesi in cui la cosa venduta sia gravata da oneri o diritti di godimento di terzi (art. 1489 c.c.), al fine di escludere l’esperibilità della garanzia per evizione non rileva in alcun modo la conoscenza o la conoscibilità che l’acquirente possa avere della causa di evizione.

Pagine